I servizi

Area Fiscale

Assistenza nei processi economico-fiscali e nelle incombenze relative a imposte dirette e indirette: dichiarazioni, contabilità, pianificazioni fiscali e contenziosi.

Area Aziendale

Pianificazione strategica e operativa, controllo di gestione, budgeting, reporting e business plan, organizzazioni e ristrutturazioni aziendali.

Area Contabile

Tenuta della contabilità, procedure di revisione bilancio, valutazione di aziende e partecipazioni societarie, perizie contabili e amministrative.

Area Societaria

Consulenza per la costituzione, modifica e scioglimento di società, rapporti fra soci, organi sociali e contrattualistica.

Lo Studio

Nato a Modena nel 1984, lo Studio Reconta srl – stp vanta una consolidata esperienza a fianco delle piccole e medie imprese ubicate in Emilia Romagna. 

Attualmente i soci di Reconta sono due: Paolo Cesti e Fabrizio Bertozzi.

Per far fronte alla complessità delle problematiche amministrative, nonché a dinamiche gestionali e fiscali sempre più articolate, Studio Reconta si avvale di uno staff di professionisti con specifiche esperienze nelle varie discipline. Una rete di collaboratori, tutti iscritti all’Ordine dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili, si affianca ai dipendenti interni per offrire alle imprese clienti una struttura flessibile, articolata in funzione dei diversi ambiti di consulenza.

Reconta è lo studio commerciale di fiducia per chi cerca serietà, professionalità e affidabilità.

LA FILOSOFIA

“Non vi è nulla di peggiore di un cattivo consiglio”, diceva Sofocle nell’Elettra.

Lo Studio Reconta segue ogni cliente come fosse l’unico, con competenza e dedizione, conoscendone a fondo storia, esigenze e peculiarità. Questa infatti è la filosofia in cui credono fermamente i soci Paolo Cesti e Fabrizio Bertozzi, consolidata in anni di pratica e confortata da successi crescenti.

Studio Reconta privilegia la qualità nell’erogazione dei servizi. Solo impostando un rapporto di fiducia con le imprese è possibile stare a fianco di esse in modo utile e realmente proficuo.

Chi siamo

Paolo Cesti
Associato – iscritto all’Ordine dei Dottori commercialisti ed Esperti contabili di Modena – Revisore legale dei conti

Fabrizio Bertozzi
Associato – iscritto all’Ordine dei Dottori commercialisti ed Esperti contabili di Modena – Revisore legale dei conti

Novità

Rassegna Fiscale

Le ultime notizie del giorno

Avanti su balneari e fisco, doppia intesa nella maggioranza

27 Maggio 2022 | Corriere della Sera - Enrico Marro - Pag. 10

Ieri mattina è stata raggiunta l’intesa sulle concessioni balneari. I partiti hanno deciso di rinviare ai decreti applicativi della delega la definizione degli indennizzi per gli attuali concessionari che dovessero perdere le gare le quali dovrebbero partire dal 2024. Dopo l’accordo la commissione Industria di Palazzo Madama ha terminato l’esame del Ddl, approvando anche l’emendamento sui balneari. Il testo sarà votato dal Senato lunedì per poi passare a Montecitorio dove saranno possibili ritocchi ma su articoli non toccati a Palazzo Madama. Entro metà luglio ci sarà la terza ed ultima lettura per consentire all’Esecutivo di emanare i decreti attuativi entro il 31 dicembre, rispettando il timing del Pnrr. Soddisfatte le forze politiche di maggioranza. Contro Fratelli d’Italia. Per Giorgia Meloni si tratta di un ‘esproprio delle concessioni fatto a favore delle grandi concentrazioni economiche’. Dopo un vertice a Palazzo Chigi, ieri sera, è arrivata l’intesa sulla delega fiscale che sarà calendarizzata alla Camera il 20 giugno. (Ved. anche Il Sole 24 Ore: ‘Indennizzi con decreto: l’intesa sui balneari sblocca il Concorrenza’ – pag. 2)

Fisco: intesa in maggioranza, la delega riparte alla Camera

27 Maggio 2022 | Il Sole 24 Ore - Marco Mobili e Gianni Trovati - Pag. 6

Ieri pomeriggio, a Palazzo Chigi, dopo una breve riunione, è stato ufficializzato l’accordo sulla delega fiscale. Riparte, dunque, l’esame del testo in commissione Finanze alla Camera, dove si era fermato due mesi fa. L’intento del relatore, Luigi Marattin è quello di dare al Paese un fisco più semplice. Presto sarà riscritto il calendario ma occorrerà attendere per le elezioni amministrative ed i referendum. L’arrivo in Aula è previsto per il 20 giugno. Si è lavorato alacremente per risolvere i due nodi relativi al Catasto e al sistema duale. Sul Catasto l’intesa cancella il progetto di affiancare alle rendite attuali e a quelle aggiornate un ‘valore patrimoniale’, da avvicinare ai valori di mercato degli immobili. Resta il doppio canale per ogni immobile che continuerà ad avere la rendita attuale oltre ad una rendita ‘ulteriore’. Da questa finestra rientra il riferimento ai valori di mercato cacciato dalla porta. La rendita ‘ulteriore’ tuttavia non cambierà gli imponibili su cui si calcolano l’Imu e le altre tasse immobiliari. Sul sistema duale si tagliano le ambizioni della vigilia in quanto restano le cedolari attuali su affitti e titoli di Stato. (Ved. anche Italia Oggi: ‘Redditi medio bassi, tasse giù’ – pag. 29)

Dalla Flat tax 2,3 miliardi per un prelievo medio di 1.556 euro a partita Iva

27 Maggio 2022 | Il Sole 24 Ore - Marco Mobili e Giovanni Parente - Pag. 6

La flat tax è una vera calamita per le partite Iva. Attrae 1,7 milioni di contribuenti secondo le dichiarazioni dei redditi presentate nel 2021. Un numero che nel frattempo potrebbe aver già superato il tetto dei 2 milioni, considerando le nuove aperture che hanno optato per il forfettario nel 2021 e nel primo trimestre 2022. È quanto emerge dalle statistiche diffuse dal Dipartimento delle Finanze che evidenziano come dalla tassa piatta del 15% o del 5% (per l’inizio attività) arrivino 2,3 miliardi di euro per un valore medio di imposta versata pari a 1.556 euro. Mentre il reddito imponibile è pari a circa 18,9 miliardi di euro per un valore medio di 12.961 euro, con un calo rispetto ai 13.895 euro in media del 2019 come effetto anche della pandemia. Più in generale emerge che l’85% dei 41,2 milioni di contribuenti Irpef detenga prevalentemente reddito da lavoro dipendente o pensione e solo il 6,3% del totale ha un reddito prevalente derivante dall’esercizio di attività d’impresa o di lavoro autonomo, compreso anche quello in regime forfettario e di vantaggio. (Ved. anche Italia Oggi: ‘Partite Iva, anche nel 2020 quasi la metà dei titolari è in regime forfettario’ – pag. 28)

Pagelle fiscali, più esclusi ma crescono i ricavi medi

27 Maggio 2022 | Il Sole 24 Ore - M.Mo. e G.Par. - Pag. 6

Effetto Covid anche sulle pagelle fiscali. Le esclusioni per la crisi economica collegata alla pandemia hanno ridotto la base delle partite Iva obbligate a compilare gli Isa per l’anno d’imposta 2020: sono state infatti circa 2 milioni con un calo del 24%. Ciò, però, ha avuto secondo il Dip. delle Finanze una ‘selezione dei soggetti con migliori risultati economici’. Così nel 2020 si è verificato un aumento dell’1% nei ricavi e compensi medi dichiarati, con punte dell’11,4% il settore del commercio. Questo per una serie di concause come lo spostamento temporaneo dei consumi dalla ristorazione all’acquisto di alimentari, le modifiche antielusive con la fatturazione elettronica e il maggior uso di pagamenti tracciabili. (Ved. anche Italia Oggi: ‘Pandemia, Isa decimati’ – pag. 28)

Agevolazione ordinaria in bilico per chi rinuncia alla super Ace

27 Maggio 2022 | Il Sole 24 Ore - Andrea Cioccarelli e Giorgio Gavelli - Pag. 29

La compilazione del prospetto Ace della dichiarazione dei redditi 2022 non risolve il dubbio sulle eventuali conseguenze per chi volesse rinunciare alla super Ace nel 2021. Una delle caratteristiche della super Ace è proprio rappresentata dal meccanismo di ‘recapture’ in base al quale l’agevolazione viene restituita se l’incremento di capitale non viene mantenuto entro il secondo periodo d’imposta successivo, con regole diverse a seconda che il beneficio sia stato fruito in dichiarazione o sotto forma di credito d’imposta. Stando così le cose non sono poche le ipotesi in cui la società ritenga poco utile sfruttare la super Ace perché convinta di non riuscire a preservare il vantaggio. Gli interrogativi riguardano le conseguenze di questa scelta e che impatti abbia ai fini della compilazione del prospetto nel modello dichiarativo. Una prima perplessità riguarda la possibilità di fruire, in luogo della super Ace al 15%, quella ordinaria all’1,3%. Necessario un chiarimento del fisco sulle conseguenze per i prossimi anni. (Ved. anche Italia Oggi: ‘Ace, niente doppione niente elusione’ – pag. 29)

Registro dei titolari effettivi con accesso regolamentato

27 Maggio 2022 | Il Sole 24 Ore - Luigi Belluzzo e Valerio Vallefuoco - Pag. 30

È stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 121 dello scorso 25 maggio il decreto ministeriale sul Registro dei titolari effettivi. Si tratta del regolamento, finalizzato alla prevenzione e al contrasto di fenomeni di riciclaggio e finanziamento del terrorismo, in materia di comunicazione, accesso e consultazione dei dati e delle informazioni relativi alla titolarità effettiva di imprese dotate di personalità giuridica, di persone giuridiche private nonché di trust produttivi di effetti giuridici rilevanti ai fini fiscali e di istituti giuridici ad essi affini. Due le sezioni del registro imprese: una ‘autonoma’, con dati e informazioni sulla titolarità effettiva di imprese dotate di personalità giuridica e di persone giuridiche private, e una ‘speciale’ con le informazioni sulla titolarità effettiva di trust e istituti giuridici affini. (Ved. anche Italia Oggi: ‘Registro con autodichiarazione’ – pag. 25)

Canale unico per informare le imprese sugli incentivi

27 Maggio 2022 | Il Sole 24 Ore - Roberto Lenzi - Pag. 31

Ieri il Consiglio dei ministri ha approvato il disegno di legge delega sul riassetto degli incentivi. L’obiettivo del provvedimento non è quello di recuperare risorse da destinare ad altre politiche ma di semplificare il settore degli incentivi alle imprese riducendone il numero ma senza diminuire il volume degli aiuti. L’esigenza di una misura del genere è emersa chiaramente a seguito della situazione emergenziale determinata dalla pandemia che ha prodotto una disordinata dilatazione degli interventi con una parcellizzazione del sistema incentivante. I dati dicono che seppure il numero di agevolazioni sia elevatissimo in Italia, genera un volume di trasferimenti alle imprese pari a meno della metà del dato francese e ad appena un quinto di quello tedesco. Inferiore pure a quello del Regno Unito e della Spagna. Uno dei principi direttivi della riforma è quello di dare continuità, nonché coordinamento e potenziamento agli strumenti in essere. Dunque, spariranno gli incentivi poco efficaci e saranno potenziati gli aiuti che hanno dato prova di centrare gli obiettivi previsti. (Ved. anche Italia Oggi: ‘Dodici mesi al governo per ridisegnare gli incentivi alle imprese’ – pag. 23)

Consolidato, niente elusione con il controllo congiunto

27 Maggio 2022 | Il Sole 24 Ore - A.Ge. - Pag. 31

Tassazione di gruppo. L’Agenzia delle Entrate, con la risposta a interpello 301, evidenzia che non c’è elusione nel consolidato fiscale in cui la consolidante detiene il 50% più un’azione, che le conferisce il controllo di diritto, anche se nei fatti tale controllo è congiunto. La risposta chiarisce che la norma detta un requisito formale e non sostanziale. Non c’è, infatti, vantaggio fiscale indebito perché non è tale l’allestimento dell’assetto partecipativo che consente di beneficiare della tassazione di gruppo.

Consulenza dell’advisor: con l’intermediazione scatta l’esenzione dall’Iva

27 Maggio 2022 | Il Sole 24 Ore - Alessandro Germani - Pag. 31

L’Agenzia delle Entrate, nella risposta a interpello 299/2022, sostiene che la consulenza dell’advisor rientra nell’intermediazione di valori mobiliari ed è quindi esente Iva. Nel caso analizzato una banca d’affari aveva ricevuto un incarico per una cessione di una partecipazione che ricomprende anche la strutturazione dell’operazione, la scelta dei consulenti legali, fiscale e finanziari, le trattative con gli acquirenti, il coordinamento delle due diligence. Per l’istante tale attività sarebbe esente in quanto si tratta di intermediazione relativa a cessione di azioni. L’Agenzia è dello stesso avviso chiarendo che l’intermediazione (esente) è svolta da un soggetto che è parte in causa rispetto alla consulenza (imponibile) dove il soggetto non partecipa né interviene. La consulenza prestata è finalizzata ad un obiettivo che è quello della cessione delle azioni e, dunque, è esente, rientrando nell’attività di intermediazione. Nella risposta a interpello 300/2022 l’Agenzia chiarisce che si estingue il gruppo Iva se la controllante cede le partecipazioni italiane.

Fondo rischi, per la tassazione priorità agli importi già dedotti

27 Maggio 2022 | Il Sole 24 Ore - Luca Gaiani - Pag. 32

La risposta n. 305/2022 ad un interpello fornita dall’Agenzia delle Entrate precisa che l’utilizzo di fondi tassati solo in parte si considera prioritariamente riferito all’importo dedotto. La precisazione concerne le poste iscritte a seguito di un atto di cessione di azienda. Non è invece corretto imputare gli utilizzi e i rilasci in modo proporzionale alle diverse quote di cui si compone il fondo. La risposta all’interpello riguarda una società che ha acquistato un ramo di azienda, la cui situazione patrimoniale evidenziava diversi fondi per oneri futuri e per rischi, che erano stati alimentati, dalla cedente, mediante accantonamento ripreso a tassazione. Secondo l’istante questi fondi, essendo stati portati a riduzione del valore fiscalmente riconosciuto del ramo, rappresentano, per la cessionaria che li ha acquistati, poste fiscalmente riconosciute. Le Entrate confermano che l’utilizzo dei fondi acquisiti con l’azienda non generano alcuna deduzione fiscale trattandosi di poste da considerare dedotte. (Ved. anche Italia Oggi: ‘Rilevante per il fisco il fondo rischi e oneri’ – pag. 25)

Superbonus villette al sicuro con i saldi al 30 giugno

27 Maggio 2022 | Il Sole 24 Ore - Luca De Stefani e Giorgio Gavelli - Pag. 33

Per le villette o case unifamiliari con lavori in corso sono giorni frenetici perché entro il 30 giugno è bene pagare il più possibile per arrivare a fine settembre e dimostrare di aver raggiunto il 30% del Sal complessità. Gli ultimi pagamenti devono avvenire entro fine anno. Per la fine dei lavori, invece, è possibile attendere. In questo modo è possibile massimizzare la maxi agevolazione del 110%. Per essere certo di ottenere il Superbonus il committente deve pagare i lavori entro il 30 giugno 2022. Così potrà detrarre il 110% anche se non riuscirà ad arrivare al 30% dei lavori agevolati con il 110% entro la fine di settembre. Se, invece, proprio non riesce ad effettuare i bonifici entro il 30 giugno prossimo, i pagamenti che farà da luglio a dicembre 2022, potranno beneficiare del 110% solo se l’interessato riuscirà ad effettuare almeno il 30% dei lavori entro il 30 settembre prossimo.

Controlli fiscali con l’algoritmo

27 Maggio 2022 | Italia Oggi - Cristina Bartelli - Pag. 23

Tra gli obiettivi dell’attuazione del Pnrr figura un decreto sulla pseudo anonimizzazione dei dati. Ieri il Consiglio dei ministri ha approvato un provvedimento che prevede controlli fiscali con l’uso dell’intelligenza artificiale. Manca solo l’ok del Garante della privacy per il via libera definitivo ad una nuova generazione di verifiche fiscali partendo da liste selettive. Con giugno saranno 30 gli obiettivi del Piano raggiunti. Fermi i 18 obiettivi già conseguiti, entro la prossima settimana saranno raggiunti 5 obiettivi del ministero della Salute, 4 del ministero della Cultura, 2 del ministero dello Sviluppo economico e 1 del ministero dell’istruzione, per un totale di 30. Tra i tasselli che compongono il mosaico troviamo la nuova sanità territoriale. L’obiettivo è di avere entro il 2026 strutture operative territoriali interconnesse, tecnologicamente attrezzate, completamente operative e funzionanti.

Impianto a doppia Iva

27 Maggio 2022 | Italia Oggi - Franco Ricca - Pag. 26

L’Agenzia delle Entrate, con la risposta a interpello n. 304 di ieri, ha fornito chiarimenti sulle operazioni effettuate all’estero. Agli effetti dell’Iva, la fornitura, con spedizione all’estero, dei materiali occorrenti per la realizzazione di un impianto fuori della Ue e la progettazione dell’impianto stesso, che dovrà però essere costruito da un’altra impresa, non possono essere considerate un’operazione unica, ma costituiscono due operazioni distinte, da assoggettare autonomamente al regime tributario proprio di ciascuna di esse. La prima costituisce una cessione all’esportazione non imponibile ai sensi dell’articolo 8, Dpr 633/72, la seconda una prestazione di servizi generica che, essendo resa nei confronti di un operatore economico estero, non è soggetta all’imposta in Italia ai sensi dell’articolo 7-ter.

Muro condominiale, 110% doc

27 Maggio 2022 | Italia Oggi - Giulia Provino - Pag. 27

La realizzazione di un muro di contenimento dell’edificio condominiale, per ridurre il rischio sismico, necessita della valutazione tecnica per poter rientrare tra i lavori che beneficiano del 110%. A chiarirlo l’Agenzia delle Entrate con la risposta 297/2022. La realizzazione di un muro di sostegno ha lo scopo di ‘scongiurare fenomeni di disgregazione del terreno di fondazione dovuta a decompressione laterale del terreno’. L’intervento fruisce della maxi detrazione relativa al Superbonus. Infatti, tra gli interventi ammessi al 110% trovano posto anche quelli per la messa in sicurezza statica delle parti strutturali di edifici o complessi di edifici collegati strutturalmente. L’efficacia degli interventi deve essere asseverata dai professionisti incaricati della progettazione strutturale, della direzione dei lavori e del collaudo statico.

Novità Fiscali

Le ultime notizie del giorno

Violazione degli obblighi di comunicazione al Sistema tessera sanitaria

27 Maggio 2022 |

Molti hanno chiesto chiarimenti su come vada applicato l’istituto del ravvedimento operoso in caso di omessa, tardiva o errata trasmissione dei dati al Sistema tessera sanitaria e quale sia la corretta interpretazione del termine ‘comunicazione’ quando la norma dispone che ‘si applica la sanzione di 100 euro per ogni comunicazione’ , ovvero se occorra fare riferimento al singolo documento di spesa contenuto in ciascuna comunicazione; al singolo file delle spese mediche inviato a tessera sanitaria; alle spese per ciascun codice fiscale inserito nel file; ad altro.

Ai sensi dell’articolo 3, comma 3, del decreto legislativo n. 175/2014 le aziende sanitarie locali, le aziende ospedaliere, gli istituti di ricovero, i policlinici universitari, le farmacie sono tenute ad inviare al Sistema tessera sanitaria i dati relativi alle prestazioni erogate nei confronti delle persone fisiche, ai fini della loro messa a disposizione dell’Agenzia delle Entrate che li utilizza per l’elaborazione della dichiarazione dei redditi precompilata.

In merito al trattamento sanzionatorio di cui si chiedono da più parti delucidazioni l’Agenzia delle Entrate, con la risoluzione n. 22/E del 23 maggio 2022, ricorda che l’articolo 3, comma 5-bis, del decreto legislativo n. 175/2014 prevede che ‘In caso di omessa, tardiva o errata trasmissione dei dati si applica la sanzione di 100 euro per ogni comunicazione, con un massimo di 50 mila euro. Nei casi di errata comunicazione dei dati la sanzione non si applica se la trasmissione corretta degli stessi è effettuata entro 5 giorni successivi alla scadenza, ovvero, in caso di segnalazione da parte dell’Agenzia delle Entrate, entro i 5 giorni successivi alla segnalazione. Se la comunicazione è correttamente trasmessa entro 60 giorni dalla scadenza prevista, la sanzione è ridotta a un terzo con un massimo di 20 mila euro’.

Al fine di perseguire una risposta punitiva e congrua l’Agenzia delle Entrate è dell’avviso che il concetto di ‘comunicazione’ contenuto nella norma sanzionatoria si riferisca ad ogni singolo documento di spesa errato, omesso, o tardivamente inviato al Sistema tessera sanitaria, a nulla rilevando il mezzo di trasmissione, o il numero i soggetti cui i documenti si riferiscono.

Pertanto, la sanzione di 100 euro si applica per ogni singolo documento di spesa, senza possibilità, per espressa previsione normativa, di applicare il cumulo giuridico di cui all’articolo 12 del decreto legislativo n. 472/1997.

La sanzione resta in ogni caso definibile attraverso l’istituto del ravvedimento operoso, utilizzando il codice tributo ‘8912’ e, qualora la comunicazione sia correttamente trasmessa entro 60 giorni dalla scadenza prevista, la sanzione base su cui applicare le percentuali di riduzione è data dalla sanzione ordinaria ridotta a un terzo con un massimo di 20 mila euro.

Riduzione a metà dell’aliquota Ires

27 Maggio 2022 |

L’Agenzia delle Entrate, con la circolare n. 15/E del 17 maggio 2022, fornisce chiarimenti sull’articolo 6 del Dpr n. 601/1973 che prevede una riduzione, pari alla metà, dell’aliquota Ires, attualmente al 24%, a favore dei soggetti che svolgono attività caratterizzate da rilevanza sociale.

La disposizione è stata oggetto di recenti interventi legislativi che ne prevedono l’abrogazione una volta che saranno adottate misure di favore per gli enti che realizzano finalità sociali con modalità non commerciali.

Il documento delinea la portata e l’ambito applicativo della predetta norma che interessa le seguenti categorie di soggetti:

  • enti ospedalieri;
  • fondazioni di origine bancaria;
  • enti religiosi civilmente riconosciuti;

Per beneficiare della mini Ires al 12% occorre, in primis, rientrare in una delle categorie di enti indicate nel comma 1 dell’articolo 6. Inoltre è necessario essere dotati di personalità giuridica. Il requisito soggettivo è necessario ma non sufficiente ai fini della fruizione del beneficio in quanto la ratio dell’agevolazione trae origine dal giudizio di ‘meritevolezza’ sull’attività svolta dall’ente.

L’appartenenza ad una delle categorie previste dalla norma agevolativa va dunque dimostrata non solo sotto il profilo formale, ma anche dal punto di vista sostanziale. Con riferimento all’ambito oggettivo, la riduzione dell’aliquota Ires si applica ai redditi derivanti dallo svolgimento delle attività istituzionali da parte degli enti meritevoli del trattamento agevolativo.

Sul punto, la Corte di cassazione, in linea con l’indirizzo espresso dal Consiglio di Stato, ha sostenuto che il taglio alla metà dell’Ires non spetta solo in ragione della qualità del soggetto richiedente il riconoscimento, ma trova giustificazione anche nella natura dell’attività svolta, giacché in tal modo lo Stato, con il minore prelievo fiscale, intende tutelare interessi meritevoli di particolare attenzione.

Enti ospedalieri

Con la riforma sanitaria del 1978 sono stati soppressi gli enti ospedalieri. Di conseguenza è sorto il problema di individuare le nuove strutture per l’erogazione del servizio sanitario pubblico. Agli enti ospedalieri sono subentrati i presidi ospedalieri di natura pubblica e le aziende ospedaliere. Sono fuori dall’agevolazione, invece, le aziende sanitarie locali e le case di cura private in quanto assegnatarie di attività ulteriori rispetto a quelle tipiche di ricovero e cura dei malati.

Il beneficio della riduzione dell’aliquota Ires è dunque riconosciuto agli enti ospedalieri in quanto enti di natura pubblica. La legge istitutiva del Servizio Sanitario Nazionale ne ha previsto la soppressione e la sostituzione con nuove strutture operanti nell’ambito della rete ospedaliera pubblica. Sono state così introdotte le Unità Sanitarie Locali.

La disciplina di cui all’articolo 6 del Dpr n. 601 del 1973 conserva la propria efficacia limitatamente alle ‘aziende ospedaliere’ e ai ‘presidi ospedalieri’ delle Aziende Sanitarie Locali (ex Unità Sanitarie Locali) di natura pubblica, nei quali sono confluiti i vecchi ‘enti ospedalieri’.

L’equiparazione delle Aziende Sanitarie Locali ai soppressi ‘enti ospedalieri’ va esclusa in ragione del fatto che alle stesse sono state assegnate, oltre alle attività tipiche dei predetti ‘enti ospedalieri’, altre attività del tutto nuove come la promozione dell’educazione alimentare, la sicurezza sul lavoro, l’istituzione di corsi di aggiornamento in materia sanitaria. Le pronunce della Corte di cassazione hanno avallato tale prassi; pertanto, le Aziende Sanitarie Locali non possono essere considerate alla stregua dei soppressi ‘enti ospedalieri’.

Con una serie di pronunce la Suprema corte ha sostenuto che le strutture ospedaliere appartenenti a istituzioni di carattere privato riconosciute quali ‘presidi ospedalieri’ non rientrano nella predetta categoria di ‘enti ospedalieri’. Ciò in quanto l’agevolazione resta solo in favore degli enti che svolgono le funzioni dei soppressi enti ospedalieri nell’ambito della rete ospedaliera pubblica del servizio sanitario nazionale ovvero in favore dei ‘vecchi’ enti ospedalieri successivamente confluiti nelle aziende ospedaliere e nei presidi ospedalieri delle A.S.L.

Dunque, l’agevolazione si applica ai soli enti pubblici ospedalieri anche se in seguito confluiti nelle aziende ospedaliere e nei presidi ospedalieri delle A.S.L.. Viceversa non si applica alle società private, indiscutibilmente estranee al concetto di ‘enti ospedalieri’ pubblici.

Alla luce di un parere tecnico dell’allora Ministero della Sanità, invece, continuano a fruire della mini Ires gli Istituti di Ricovero e Cura a Carattere Scientifico (IRCCS), in funzione del ruolo peculiare che rivestono nell’ambito del servizio sanitario nazionale e nell’attività di ricerca scientifica che li caratterizza.

L’Agenzia delle Entrate conferma la riconducibilità degli IRCCS nel novero dei soggetti beneficiari della riduzione a metà dell’Ires in quanto riconducibili agli ‘enti ospedalieri’ . Ciò in considerazione del ruolo peculiare che gli IRCCS rivestono nell’ambito del servizio sanitario nazionale e nell’attività di ricerca scientifica.

La riduzione a metà dell’Ires non spetta, però, per tutte le attività svolte dall’ente ma si applica limitatamente all’imponibile fiscale generato dalle prestazioni sanitarie di ricovero e ambulatoriali rese in regime di convenzione con il Servizio Sanitario Nazionale e dall’attività di ricerca scientifica.

Fondazioni di origine bancaria

Per quanto concerne le Fondazioni di origine bancaria (FOB) la circolare chiarisce che possono fruire dell’agevolazione di cui all’articolo 6 del Dpr n. 601/1973 ma le stesse hanno l’onere di dimostrare la ricorrenza in concreto dei requisiti richiesti per l’applicazione della misura di vantaggio. Sono tenuti, inoltre, a dimostrare la natura non imprenditoriale dell’attività svolta.

In sostanza, l’agevolazione sussiste qualora si riscontri in concreto e con riguardo a ciascuna annualità, la sussistenza dei requisiti di legge. Più precisamente la FOB deve dimostrare di essere un soggetto ricompreso in una delle categorie di enti specificamente indicate dal comma 1 dell’articolo 6; la qualificazione giuridica deve essere operata sia da un punto di vista formale che sostanziale; la FOB deve inoltre dimostrare la natura non imprenditoriale così come richiesto dalla giurisprudenza comunitaria e nazionale.

Enti religiosi civilmente riconosciuti

Tra i destinatari della riduzione dell’aliquota Ires rientrano gli enti religiosi civilmente riconosciuti che abbiano ottenuto l’equiparazione agli ‘enti con finalità di beneficenza o di istruzione’.

Con riferimento agli enti ecclesiastici la circolare conferma l’applicazione dell’Ires ridotta per i redditi derivanti da attività ‘diverse’ da quelle di ‘religione o culto’, anche se commerciali o a scopo di lucro, esercitate in maniera non prevalente o esclusiva, qualora si pongano in un rapporto di ‘strumentalità immediata e diretta’ con i fini di religione o di culto.

Come detto, rientrano nel regime agevolativo i redditi derivanti dalle attività diverse, anche se commerciali, esercitate dall’ente in maniera non prevalente o non esclusiva. L’attività ‘diversa’, esercitata in modo marginale, deve in ogni caso porsi in rapporto di strumentalità immediata e diretta con i fini di religione o culto.

L’agevolazione recata dall’articolo 6 del Dpr 601/1973 può applicarsi anche ai proventi derivanti dal mero godimento del patrimonio immobiliare, purché tali proventi siano effettivamente ed esclusivamente impiegati nelle attività di religione o di culto.

Trattandosi di mero godimento del patrimonio immobiliare, la destinazione dei relativi proventi in via esclusiva e diretta alla realizzazione delle finalità istituzionali dell’ente, consente di ricondurre il reddito così ritratto al beneficio della riduzione di aliquota.

Nell’ipotesi in cui l’ente svolga solo attività di religione o di culto, il reinvestimento nelle attività istituzionali rappresenta l’unica destinazione possibile dei proventi derivanti dal mero godimento del patrimonio immobiliare. Qualora, invece, l’ente svolga anche altre attività diverse, la destinazione dei proventi alle attività istituzionali dovrà risultare da apposita documentazione.

È opportuno precisare che il mero godimento del patrimonio immobiliare, finalizzato al reperimento di fondi necessari al raggiungimento dei fini istituzionali dell’ente, si configura quando la locazione di immobili si risolva nella mera riscossione dei canoni, senza una specifica e dedicata organizzazione di mezzi e risorse funzionali all’ottenimento del risultato economico. In linea di principio, infatti, la mera riscossione dei canoni da parte dell’ente religioso non implica di per sé l’esercizio di un’attività commerciale.

Tuttavia, al fine di escludere lo svolgimento di un’attività organizzata in forma di impresa, occorre verificare, caso per caso, che l’ente non impieghi strutture e mezzi organizzati con fini di concorrenzialità sul mercato. La sussistenza o meno di un’organizzazione in forma di impresa va riscontrata in base a circostanze di fatto.

L’ipotesi di mero godimento ricorre quando gli immobili non sono inseriti in un ‘contesto produttivo’ ma sono posseduti al mero scopo di trarne redditi di natura fondiaria, attraverso i quali l’ente si sostiene e si procura i proventi per raggiungere i fini istituzionali.

In definitiva l’agevolazione dell’articolo 6 si applica ai redditi derivanti dalla locazione di immobili ma anche ai redditi derivanti dalla vendita degli immobili oggetto di mero godimento, sempreché la cessione non si inserisca in un contesto di esercizio di attività commerciale.

L’agevolabilità dei predetti proventi è subordinata alla ricorrenza delle seguenti condizioni:

  • che si configuri in concreto un mero godimento del patrimonio immobiliare e non lo svolgimento di un’attività commerciale;
  • che i proventi ritratti dalle locazioni o dalle vendite siano effettivamente impiegati nelle attività di ‘religione o di culto’.

Rientrano nell’agevolazione in parola anche gli enti con fini di religione o di culto appartenenti a confessioni religiose diverse dalla Chiesa cattolica, dotati di personalità giuridica ed equiparati agli ‘enti con finalità di beneficenza o di istruzione’.

Calendario Fiscale

Le scadenze del mese

02 Mag 2022 (37)

1) Versamento dell'imposta di bollo su libri, registri ed altri documenti informatici rilevanti ai fini tributari emessi o utilizzati nell'anno precedente

Chi: Soggetti obbligati ad assolvere l'imposta di bollo su libri, registri ed altri documenti informatici rilevanti ai fini tributari (escluse le fatture elettroniche)
Cosa: Pagamento, in unica soluzione, dell'imposta di bollo relativa agli atti, ai registri e ad altri documenti informatici fiscalmente rilevanti emessi o utilizzati nell'anno precedente (escluse le fatture elettroniche). N.B.: L'imposta di bollo sulle fatture elettroniche non rientra in questo adempimento poiché segue altri termini e modalità
Modalità: Modello F24 con modalità esclusivamente telematica oppure, per gli enti pubblici, con modello F24-EP
Codice tributo: 2501 - Imposta di bollo su libri, registri ed altri documenti rilevanti ai fini tributari - art. 6 del decreto 17 giugno 2014

2) Versamento della rata bimestrale dell'imposta di bollo assolta in modo virtuale

Chi: Soggetti autorizzati a corrispondere l'imposta di bollo in maniera virtuale diversi da quelli indicati nell'articolo 15bis del dpr 642 del 1972
Cosa: Versamento della 2a rata bimestrale dell'imposta di bollo assolta in modo virtuale relativa alla dichiarazione presentata entro il 31 gennaio 2022
Modalità: Modello F24 con modalità telematiche, direttamente oppure tramite intermediario (nel caso di utilizzo di crediti in compensazione di cui alla risoluzione n. 110/E del 31/12/2019, oppure in caso di modello F24 a saldo zero, il modello F24 deve essere presentato esclusivamente utilizzando i servizi "F24 web" o "F24 online" dell'Agenzia delle Entrate, attraverso i canali telematici Fisconline o Entratel; negli altri casi, il modello F24 può essere presentato anche mediante i servizi di internet banking messi a disposizione da banche, Poste Italiane e altri prestatori di servizi di pagamento convenzionati con l'Agenzia delle Entrate).
Codice tributo: 2505 - Bollo virtuale - rata

3) Versamento della rata bimestrale dell'imposta di bollo assolta in modo virtuale

Chi: Soggetti autorizzati a corrispondere l'imposta di bollo in maniera virtuale indicati nell'articolo 15bis del dpr 642 del 1972
Cosa: Versamento della 1a e 2a rata bimestrale dell'imposta di bollo assolta in modo virtuale relativa alla dichiarazione presentata entro il 28 febbraio 2022
Modalità: Modello F24 con modalità telematiche, direttamente oppure tramite intermediario (nel caso di utilizzo di crediti in compensazione di cui alla risoluzione n. 110/E del 31/12/2019, oppure in caso di modello F24 a saldo zero, il modello F24 deve essere presentato esclusivamente utilizzando i servizi "F24 web" o "F24 online" dell'Agenzia delle Entrate, attraverso i canali telematici Fisconline o Entratel; negli altri casi, il modello F24 può essere presentato anche mediante i servizi di internet banking messi a disposizione da banche, Poste Italiane e altri prestatori di servizi di pagamento convenzionati con l'Agenzia delle Entrate).
Codice tributo: 2505 - Bollo virtuale - rata

4) Imposta sulle assicurazioni: versamento

Chi: Imprese di assicurazione
Cosa: Versamento dell'imposta dovuta sui premi ed accessori incassati nel mese di marzo 2021 nonché gli eventuali conguagli dell'imposta dovuta sui premi ed accessori incassati nel mese di febbraio 2021
Modalità: Modello F24-Accise con modalità telematiche
Codice tributo: 3354 - Imposta sulle assicurazioni - Erario - Art. 4-bis, comma 5 e art. 9, comma 1 della legge 29 ottobre 1961, n. 1216. 3356 - imposta sulle assicurazioni RC auto - Province" 3357 - contributo al SSN sui premi di assicurazione RC auto" 3358 - contributo al SSN sui premi di assicurazione per RC auto - Friuli Venezia Giulia 3359 - contributo al SSN sui premi di assicurazione per RC auto - Trento" 3360 - contributo al SSN sui premi di assicurazione per RC auto - Bolzano" 3361 - contributo al Fondo di solidarietà per le vittime delle richieste estorsive e dell'usura - aumento aliquota

5) Versamento canone RAI per i soggetti per i quali non è possibile l'addebito sulle fatture emesse dalle imprese elettriche

Chi: Contribuenti obbligati al pagamento del canone di abbonamento alla televisione per uso privato per i quali non è possibile l'addebito sulle fatture emesse dalle imprese elettriche
Cosa: Versamento della seconda rata trimestrale del Canone TV. N.B.: Per i titolari di utenza di fornitura di energia elettrica nel luogo in cui hanno la loro residenza anagrafica il pagamento del canone avviene in dieci rate mensili, addebitate sulle fatture emesse dall'impresa elettrica aventi scadenza del pagamento successiva alla scadenza delle rate
Modalità: Modello F24 con modalità telematiche, direttamente (utilizzando i servizi "F24 web" o "F24 online" dell'Agenzia delle Entrate, attraverso i canali telematici Fisconline o Entratel oppure attraverso l'home banking del proprio istituto di credito) oppure tramite intermediario abilitato. I non titolari di partita IVA potranno effettuare il versamento con modello F24 cartaceo presso Banche, Poste Italiane e agenti della riscossione purché non utilizzino crediti tributari o contributivi in compensazione, oppure quando devono pagare F24 precompilati dall'ente impositore
Codice tributo: TVNA - Canone per rinnovo abbonamento TV uso privato - art. 3, comma 7, decreto 13 maggio 2016, n. 94 TVRI - Canone per rinnovo abbonamento TV uso privato - art. 3, comma 7, decreto 13 maggio 2016, n. 94

6) Enti non commerciali e agricoltori esonerati: versamento IVA relativa ad acquisti intracomunitari

Chi: Enti non commerciali di cui all'art. 4, quarto comma, del D.P.R. n. 633/1972 e agricoltori esonerati di cui all'art. 34, sesto comma, dello stesso D.P.R. n. 633/1972 N.B. Sono tenuti a quest'adempimento sia gli enti non commerciali non soggetti passivi d'imposta sia quelli soggetti passivi Iva, limitatamente alle operazioni di acquisto realizzate nell'esercizio di attività non commerciali
Cosa: Liquidazione e versamento dell'Iva relativa agli acquisti intracomunitari registrati nel mese precedente.
Modalità: Modello F24 EP con modalità telematiche
Codice tributo: 622E - IVA sugli acquisti modello INTRA 12 - Art. 49 del DL n. 331/1993

7) Enti non commerciali e agricoltori esonerati: versamento IVA relativa ad acquisti intracomunitari

Chi: Enti non commerciali di cui all'art. 4, quarto comma, del D.P.R. n. 633/1972 e agricoltori esonerati di cui all'art. 34, sesto comma, dello stesso D.P.R. n. 633/1972 N.B. Sono tenuti a quest'adempimento sia gli enti non commerciali non soggetti passivi d'imposta sia quelli soggetti passivi Iva, limitatamente alle operazioni di acquisto realizzate nell'esercizio di attività non commerciali
Cosa: Liquidazione e versamento dell'Iva relativa agli acquisti intracomunitari registrati nel mese precedente.
Modalità: Modello F24 con modalità telematiche, direttamente oppure tramite intermediario (nel caso di utilizzo di crediti in compensazione di cui alla risoluzione n. 110/E del 31/12/2019, oppure in caso di modello F24 a saldo zero, il modello F24 deve essere presentato esclusivamente utilizzando i servizi "F24 web" o "F24 online" dell'Agenzia delle Entrate, attraverso i canali telematici Fisconline o Entratel; negli altri casi, il modello F24 può essere presentato anche mediante i servizi di internet banking messi a disposizione da banche, Poste Italiane e altri prestatori di servizi di pagamento convenzionati con l'Agenzia delle Entrate).
Codice tributo: 6043 IVA sugli acquisti modello INTRA 12 - art. 49 del DL n. 331/1993 622E IVA sugli acquisti modello INTRA 12 - art. 49 del DL n. 331/1993

8) Contratti di locazione: registrazione e versamento imposta di registro

Chi: Parti contraenti di contratti di locazione e affitto che non abbiano optato per il regime della "cedolare secca"
Cosa: Versamento dell'imposta di registro sui contratti di locazione e affitto stipulati in data 01/04/2022 o rinnovati tacitamente con decorrenza dal 01/04/2022.
Modalità: Modello "F24 versamenti con elementi identificativi" (F24 ELIDE). I titolari di partita IVA devono pagare necessariamente con modalità telematiche; i non titolari di partita Iva possono pagare con modalità telematiche oppure presso Banche, Agenzie Postali, Agenti della riscossione
Codice tributo: 1500 - LOCAZIONE E AFFITTO DI BENI IMMOBILI - Imposta di Registro per prima registrazione 1501 - LOCAZIONE E AFFITTO DI BENI IMMOBILI - Imposta di Registro per annualità successive 1502 - LOCAZIONE E AFFITTO DI BENI IMMOBILI - Imposta di Registro per annualità successive 1503 - LOCAZIONE E AFFITTO DI BENI IMMOBILI - Imposta di Registro per risoluzioni del contratto 1504 - LOCAZIONE E AFFITTO DI BENI IMMOBILI - Imposta di Registro per proroghe del contratto 1505 - LOCAZIONE E AFFITTO DI BENI IMMOBILI - Imposta di Bollo 1506 - LOCAZIONE E AFFITTO DI BENI IMMOBILI - Tributi speciali e compensi 1507 - LOCAZIONE E AFFITTO DI BENI IMMOBILI - Sanzioni da ravvedimento per tardiva prima registrazione 1508 - LOCAZIONE E AFFITTO DI BENI IMMOBILI - Interessi da ravvedimento per tardiva prima registrazione 1509 - LOCAZIONE E AFFITTO DI BENI IMMOBILI - Sanzioni da ravvedimento per tardivo versamento di annualità e adempimenti successivi 1510 - LOCAZIONE E AFFITTO DI BENI IMMOBILI - Interessi da ravvedimento per tardivo versamento di annualità e adempimenti successivi

9) Versamento del saldo dell'imposta sostitutiva sui finanziamenti di cui all'art. 17 del D.P.R. n. 601/1973

Chi: Enti creditizi con esercizio coincidente con l'anno solare che effettuano le operazioni di credito a medio e lungo termine, le operazioni di finanziamento strutturate e le altre operazioni di credito di cui agli artt. 15, 16 e 20-bis del D.P.R. n. 601 del 1973
Cosa: Versamento del saldo dell'imposta sostitutiva sui finanziamenti di cui all'art. 17 del D.P.R. n. 601/1973.
Modalità: Modello F24 con modalità telematiche, direttamente (utilizzando i servizi "F24 web" o "F24 online" dell'Agenzia delle Entrate, attraverso i canali telematici Fisconline o Entratel oppure ricorrendo, tranne nel caso di modello F24 a saldo zero, ai servizi di internet banking messi a disposizione da banche, Poste Italiane e Agenti della riscossione convenzionati con l'Agenzia delle Entrate) oppure tramite intermediario abilitato
Codice tributo: 1546 - Imposta sostitutiva sui finanziamenti di cui all'art. 17 del D.P.R. n. 601/1973 - SALDO

10) Versamento della prima rata di acconto dell'imposta sostitutiva sui finanziamenti di cui all'art. 17 del D.P.R. n. 601/1973

Chi: Enti creditizi con esercizio coincidente con l'anno solare che effettuano le operazioni di credito a medio e lungo termine, le operazioni di finanziamento strutturate e le altre operazioni di credito di cui agli artt. 15, 16 e 20-bis del D.P.R. n. 601 del 1973
Cosa: Versamento della prima rata di acconto dell'imposta sostitutiva sui finanziamenti di cui all'art. 17 del D.P.R. n. 601/1973. Si rammenta che l'acconto è dovuto nella misura del 95% dell'imposta sostitutiva che risulta dovuta sulle operazioni effettuate nell'esercizio precedente ed è versato in due rate: la prima, nella misura del 45%, entro il 30 aprile; la seconda, nella restante misura, entro il 31 ottobre
Modalità: Modello F24 con modalità telematiche, direttamente (utilizzando i servizi "F24 web" o "F24 online" dell'Agenzia delle Entrate, attraverso i canali telematici Fisconline o Entratel oppure ricorrendo, tranne nel caso di modello F24 a saldo zero, ai servizi di internet banking messi a disposizione da banche, Poste Italiane e Agenti della riscossione convenzionati con l'Agenzia delle Entrate) oppure tramite intermediario abilitato
Codice tributo: 1545 - Imposta sostitutiva sui finanziamenti di cui all'art. 17 del D.P.R. n. 601/1973 - ACCONTO

11) Presentazione della dichiarazione IVA 2022 relativa all'anno d'imposta 2021

Chi: Contribuenti esercenti attività d'impresa ovvero attività artistiche o professionali titolari di partita IVA obbligati a presentare la dichiarazione IVA 2022 relativa all'anno d'imposta 2021
Cosa: Presentazione della dichiarazione IVA 2022 relativa all'anno d'imposta 2021.
Modalità: Esclusivamente in via telematica, direttamente (dai contribuente abilitati ai servizi telematici Entratelo o Fiscoline) o tramite intermediari abilitati

12) Esonero canone Rai per gli ultrasettantacinquenni: presentazione dichiarazione sostitutiva

Chi: Contribuenti di età pari o superiore a 75 anni in possesso dei requisiti per godere dell'esonero dal pagamento del canone RAI ai sensi dell'art. 1, comma 132, della legge n. 244 del 2007
Cosa: Presentazione della dichiarazione sostitutiva ai sensi degli artt. 46 e 47 del D.P.R. n. 445 del 2000 ai fini dell'esenzione del pagamento del canone RAI ai sensi dell'art. 1, comma 132, della legge n. 244 del 2007. Alla dichiarazione deve essere allegata copia fotostatica non autenticata del documento d'identità del sottoscrittore. N.B. La dichiarazione di esenzione deve essere spedita o consegnata entro il 30 aprile dell'anno di riferimento; coloro che intendono fruire del beneficio, per la prima volta, relativamente al secondo semestre dell'anno (sempre che il compimento dei 75 anni avvenga entro il 31 luglio) devono presentare la dichiarazione sostitutiva entro il 31 luglio.
Modalità: Consegna diretta ad un Ufficio Territoriale dell'Agenzia delle Entrate oppure spedizione a messo del servizio postale in plico raccomandato, senza busta, al seguente indirizzo: Agenzia delle Entrate - Ufficio Torino 1 S.A.T. - Sportello Abbonamenti TV - 10121 - Torino. N.B. Il modello di dichiarazione sostitutiva è reperibile all'indirizzo www.agenziaentrate.gov.it

13) Enti non commerciali e agricoltori esonerati: presentazione INTRA 12

Chi: Enti non commerciali di cui all'art. 4, quarto comma, del D.P.R. n. 633/1972 e produttori agricoli di cui all'art. 34, sesto comma, dello stesso D.P.R. n. 633/1972 N.B. Sono tenuti a quest'adempimento sia gli enti non commerciali non soggetti passivi d'imposta sia quelli soggetti passivi Iva, limitatamente alle operazioni di acquisto realizzate nell'esercizio di attività non commerciali
Cosa: Dichiarazione mensile degli acquisti di beni e servizi da soggetti non stabiliti nel territorio dello Stato effettuati dagli enti non soggetti passivi IVA e dagli agricoltori esonerati (Modello INTRA 12).
Modalità: Esclusivamente in via telematica, direttamente o tramite intermediari abilitati, utilizzando i canali Fisconline o Entratel

14) Imposta di bollo sugli assegni circolari: dichiarazione trimestrale

Chi: Banche ed Istituti di Credito autorizzati ad emettere assegni circolari
Cosa: Presentazione della dichiarazione relativa all'ammontare complessivo degli assegni in circolazione alla fine del trimestre solare precedente, per la liquidazione dell'imposta di bollo sugli assegni circolari.
Modalità: Presentazione al competente Ufficio Territoriale dell'Agenzia delle Entrate

15) Presentazione della Dichiarazione dell'imposta sostitutiva sui finanziamenti relativa all'anno precedente

Chi: Enti creditizi con esercizio coincidente con l'anno solare che effettuano le operazioni di credito a medio e lungo termine, le operazioni di finanziamento strutturate e le altre operazioni di credito di cui agli artt. 15, 16, 17-bis, 19 e 20-bis del D.P.R. n. 601 del 1973, dell'art. 5, comma 7, lettera b), del D.L. 269/2003 e dell'art. 2, comma 1-bis, del D.L. 220/2004
Cosa: Presentazione della Dichiarazione dell'imposta sostitutiva sui finanziamenti relativa all'anno precedente.
Modalità: Esclusivamente in via telematica, direttamente (dai contribuente abilitati ai servizi telematici Entratelo o Fiscoline) o tramite intermediari abilitati, utilizzando le specifiche tecniche contenute nell'ALLEGATO B al Provvedimento del Direttore dell'Agenzia delle Entrate del 23 novembre 2017 prot. n. 270335

16) Uffici Marittimi e Uffici della Motorizzazione Civile-sezione Nautica: comunicazione annuale all'A.T.

Chi: Uffici Marittimi e Uffici della Motorizzazione Civile-sezione Nautica
Cosa: Comunicazione all'Anagrafe Tributaria di dati e di notizie relativi alle iscrizioni ed alle note di trascrizione di atti costitutivi, traslativi o estintivi della proprietà di altri diritti reali di godimento, nonché delle dichiarazioni di armatore, concernenti navi, galleggianti ed unità da diporto, o quote di essi, con riferimento all'anno precedente. N.B. La comunicazione deve essere fatta anche se non ci sono dati da comunicare.
Modalità: Esclusivamente in via telematica utilizzando il servizio telematico ENTRATEL o FISCONLINE

17) Circoscrizioni aeroportuali: comunicazione annuale all'A.T.

Chi: Circoscrizioni aeroportuali
Cosa: Comunicazione all'Anagrafe Tributaria di dati e di notizie riguardanti gli esercenti di aeromobili e relativi alle iscrizioni, alle variazioni e cancellazioni di cui all'art. 6, comma 1, lettera f), del D.P.R. n. 605/1973, con riferimento all'anno precedente. N.B. La comunicazione deve essere fatta anche se non ci sono dati da comunicare.
Modalità: Esclusivamente in via telematica utilizzando il servizio telematico ENTRATEL o FISCONLINE

18) P.A.: Comunicazione annuale all'A.T. dei contratti di appalto, somministrazione e trasporto

Chi: Pubbliche amministrazioni ed enti pubblici
Cosa: Comunicazione all'Anagrafe Tributaria degli estremi dei contratti di appalto, di somministrazione e di trasporto, conclusi mediante scrittura privata e non registrati, nell'anno solare precedente.
Modalità: Esclusivamente in via telematica utilizzando il servizio telematico ENTRATEL o FISCONLINE

19) Uffici pubblici: comunicazione annuale dei dati relativi a licenze, concessioni e autorizzazioni

Chi: Uffici pubblici
Cosa: Comunicazione all'Anagrafe Tributaria dei dati e delle notizie relativi all'anno solare precedente riguardanti gli atti di concessione, autorizzazione e licenza emessi.
Modalità: Esclusivamente in via telematica utilizzando il servizio telematico ENTRATEL o FISCONLINE

20) Comuni: comunicazioni annuali relative alle dichiarazioni di inizio attività (DIA), ai permessi di costruire e agli altri atti di assenso in materia di edilizia

Chi: Comuni
Cosa: Comunicazione all'Anagrafe Tributaria dei dati relativi all'anno solare precedente riguardanti le denunce di inizio attività presentate allo sportello unico comunale per l'edilizia, permessi di costruire e ogni altro atto d'assenso comunque denominato in materia di attività di edilizia (dpr 380/2001) relativamente ai soggetti dichiaranti, agli esecutori e ai progettisti dell'opera.
Modalità: Esclusivamente in via telematica utilizzando il servizio telematico ENTRATEL o FISCONLINE

21) Assicurazioni: comunicazioni dei dati sui sinistri

Chi: Imprese, intermediari e altri operatori del settore delle assicurazioni che erogano, in ragione dei contratti di assicurazione di qualsiasi ramo, somme di denaro a qualsiasi titolo nei confronti dei danneggiati
Cosa: Comunicazione all'Anagrafe Tributaria dei dati relativi all'anno precedente riguardanti le somme liquidate, il codice fiscale o la partita IVA del beneficiario e dei soggetti le cui prestazioni sono state valutate ai fini della quantificazione della somma liquidata.
Modalità: Esclusivamente in via telematica utilizzando il servizio telematico ENTRATEL o FISCONLINE

22) Gestori del servizio di smaltimento dei rifiuti urbani: comunicazione dei dati acquisiti nell'attività di gestione

Chi: Soggetti che gestiscono, anche in concessione, il servizio di smaltimento dei rifiuti urbani
Cosa: Comunicazione all'Agenzia delle Entrate dei dati in loro possesso relativi alle dichiarazioni degli utenti, acquisiti nell'ambito dell'attività di gestione, che abbiano rilevanza ai fini delle imposte sui redditi.
Modalità: Esclusivamente in via telematica utilizzando il servizio telematico ENTRATEL o FISCONLINE

23) Gestori di servizi di pubblica utilità e comunicazione annuale all'A.T. dei dati relativi ai contratti di somministrazione di energia elettrica, di servizi idrici e del gas, e dei contratti concernenti i servizi di telefonia (fissa, mobile e satellitare), stipulati con l'utenza nell'anno solare precedente.

Chi: Gestori di servizi di pubblica utilità
Cosa: Comunicazione all'Anagrafe Tributaria dei dati relativi ai contratti di somministrazione di energia elettrica, di servizi idrici e del gas, e dei contratti concernenti i servizi di telefonia (fissa, mobile e satellitare), stipulati con l'utenza nell'anno solare precedente.
Modalità: Esclusivamente in via telematica utilizzando il servizio telematico ENTRATEL o FISCONLINE

24) ENAC: comunicazione annuale all'A.T.

Chi: Ente Nazionale per l'Aviazione Civile (E.N.A.C.)
Cosa: Comunicazione all'Anagrafe Tributaria di dati e di notizie contenuti nel Registro Aeronautico Nazionale (RAN) e relativi alle iscrizioni di aeromobili e alle note di trascrizione di atti costitutivi, traslativi o estintivi della proprietà di altri diritti reali di godimento sugli aeromobili o quote di essi, con riferimento all'anno precedente. N.B. La comunicazione deve essere fatta anche se non ci sono dati da comunicare.
Modalità: Esclusivamente in via telematica utilizzando il servizio telematico ENTRATEL o FISCONLINE

25) Comunicazione delle cessioni di beni e prestazione di servizi effettuate e ricevute verso e da soggetti non stabiliti nel territorio dello Stato relative al primo trimestre 2022 (c.d. Esterometro)

Chi: Soggetti passivi dell'Imposta sul Valore Aggiunto (IVA) residenti o stabiliti in Italia
Cosa: Comunicazione delle cessioni di beni e prestazione di servizi effettuate e ricevute verso e da soggetti non stabiliti nel territorio dello Stato relative al primo trimestre 2022 - N.B.: la comunicazione è facoltativa per tutte le operazioni per le quali è stata emessa una bolletta doganale e quelle per le quali siano state emesse o ricevute fatture elettroniche secondo le regole stabilite nel Provvedimento del Direttore dell'Agenzia delle Entrate prot. 89757/2018.
Modalità: Esclusivamente in via telematica, direttamente o tramite intermediario abilitato, secondo il tracciato e le regole di compilazione previste dalle specifiche tecniche allegate al Provvedimento del Direttore dell'Agenzia delle Entrate del 30 aprile 2018 prot.89757

26) Vendita a distanza di beni importati o già presenti nella Ue: comunicazione trimestrale dei dati di ciascun fornitore

Chi: Soggetti passivi, residenti e non residenti nel territorio dello Stato, che facilitano le vendite a distanza di beni importati o le vendite a distanza di beni all'interno dell'Unione Europea tramite l'uso di un'interfaccia elettronica quale un mercato virtuale (marketplace), una piattaforma digitale, un portale o mezzi analoghi
Cosa: Comunicazione dei dati relativi a ciascun fornitore che ha effettuato almeno una vendita a distanza (vendite a distanza intracomunitarie di beni e vendite a distanza di beni importati da territori terzi o Paesi terzi) nel primo trimestre 2022.
Modalità: Esclusivamente in via telematica, direttamente o tramite intermediario abilitato, secondo le indicazioni contenute nel Provvedimento del Direttore dell'Agenzia delle Entrate del 31 luglio 2019 prot. 660061

27) Operatori finanziari: comunicazione mensile all'Anagrafe Tributaria dei dati riferiti al mese precedente

Chi: Operatori finanziari indicati all'art. 7, sesto comma, del D.P.R. 29 settembre 1973, n. 605 (vale a dire Banche, società Poste Italiane S.p.a., gli Intermediari Finanziari, le Imprese di Investimento, gli Organismi di Investimento Collettivo del Risparmio, le Società di Gestione del Risparmio, nonché ogni altro Operatore Finanziario)
Cosa: Comunicazione all'Anagrafe Tributaria dei dati, riferiti al mese solare precedente, relativi ai soggetti con i quali sono stati intrattenuti rapporti di natura finanziaria.
Modalità: Esclusivamente in via telematica utilizzando il software SID - Gestione Flussi Anagrafe Rapporti

28) Erogazioni liberali per la realizzazione di "progetti culturali": Comunicazione del MIBAC al Sistema Informativo dell'Agenzia delle Entrate

Chi: Ministero per i beni e le attività culturali
Cosa: Comunicazione al Sistema Informativo dell'Agenzia delle Entrate, per ciascuno dei soggetti beneficiari di erogazioni liberali per progetti culturali ricevute nell'anno d'imposta 2020, dell'ammontare delle erogazioni ricevute, della quota spettante e della conseguente somma da versare all'Erario. N.B.: Tale comunicazione deve essere fatta solo qualora ricorrano i presupposti di cui all'art. 2, comma 1, lett. b), del D.M. 11 aprile 2001.
Modalità: Esclusivamente in via telematica utilizzando il servizio telematico Entratel o Fisconline

29) Strutture sanitarie private: comunicazione annuale sui compensi riscossi

Chi: Strutture sanitarie private (vale a dire le società, gli istituti, le associazioni, i centri medici e diagnostici e ogni altro ente o soggetto privato, con o senza scopo di lucro, che operano nel settore dei servizi sanitari e veterinari, nonché ogni altra struttura in qualsiasi forma organizzata che metta a disposizione, a qualunque titolo, locali ad uso sanitario, forniti delle attrezzature necessarie per l'esercizio della professione medica o paramedica)
Cosa: Comunicazione all'Agenzia delle Entrate dell'ammontare dei compensi complessivamente riscossi nell'anno precedente in nome e per conto di ciascun esercente la professione medica e paramedica per le prestazioni rese all'interno di dette strutture in esecuzione di un rapporto, intrattenuto direttamente con il paziente, che dia luogo a reddito di lavoro autonomo.
Modalità: Esclusivamente in via telematica, direttamente o tramite intermediari abilitati, utilizzando il modello SSP disponibile sul sito internet dell'Agenzia delle Entrate

30) Società sportive di calcio professionistiche: comunicazione annuale

Chi: Società sportive di calcio professionistiche partecipanti ai campionati nazionali di serie A, B e Lega PRO (ex C1 e C2)
Cosa: Comunicazione all'Agenzia delle Entrate della: a) copia dei contratti di acquisizione, anche a titolo di comproprietà prestito, delle prestazioni professionali degli atleti professionisti ; b) copia dei contratti che regolano il trattamento economico e normativo del rapporto tra l'atleta professionista e la società sportiva; c) copia dei contratti di sponsorizzazione stipulati dagli atleti medesimi in relazione ai quali la società percepisce somme per il diritto di sfruttamento dell'immagine.
Modalità: Mediante invio telematico alla casella di posta elettronica certificata (PEC) dc.acc.contratticalcio@pcert.agenziaentrate.it

31) Comunicazioni direttiva risparmio

Chi: Banche, SIM, Poste Italiane S.p.a., SGR, società finanziarie, società fiduciarie e tutti gli altri soggetti che pagano interessi o attribuiscono il pagamento di interessi alle persone fisiche residenti in un altro Stato membro o in un territorio dipendente o associato di cui all'allegato B, previsto dall'art. 11, comma 1, del D. Lgs. N. 84/2005
Cosa: Trasmissione all'Anagrafe Tributaria delle informazioni relative agli interessi pagati o il cui pagamento è attribuito direttamente a persone fisiche ovvero a entità residenti in un altro Stato membro o in un territorio dipendente o associato di cui all'allegato B, previsto dall'art. 11, comma 1, del D. Lgs. N. 84/2005.
Modalità: Esclusivamente in via telematica utilizzando il servizio telematico ENTRATEL o FISCONLINE

32) Ordini professionali: comunicazioni annuali

Chi: Ordini professionali e altri enti e uffici obbligati alla tenuta di albi, registri ed elenchi istituiti per l'esercizio di attività professionale e di lavoro autonomo
Cosa: Comunicazione all'Anagrafe Tributaria dei dati relativi all'anno precedente riguardanti iscrizioni, variazioni e cancellazioni negli albi, registri ed elenchi.
Modalità: Esclusivamente in via telematica utilizzando il servizio telematico ENTRATEL o FISCONLINE

33) Enti non commerciali che effettuano raccolte pubbliche di fondi: redazione del rendiconto annnuale

Chi: Enti non commerciali che effettuano raccolte pubbliche di fondi (tra cui vi rientrano anche le associazioni sportive dilettantistiche, le associazioni senza fini di lucro e le associazioni pro-loco)
Cosa: Redazione, entro 4 mesi dalla chiusura dell'esercizio, di apposito rendiconto, accompagnato da una relazione illustrativa, da cui devono risultare le entrate e le spese relative alle raccolte pubbliche di fondi effettuate in concomitanza delle celebrazioni, delle ricorrenze o delle campagne di sensibilizzazione di cui all'art. 143, comma 3, lett. a), del D.P.R. n. 917/1986
Modalità: Il rendiconto deve essere tenuto e conservato secondo le regole prescritte per le scritture contabili (Art. 22 del D.P.R. n. 600/1973)

34) Organizzazioni di volontariato e ONG: redazione rendiconto annuale

Chi: Organizzazioni di volontariato iscritte nei registri istituiti dalle Regioni e dalle Province autonome di Trento e Bolzano ai sensi dell'art. 6 della legge n. 266/1991 - Organizzazioni non governative iscritte nell'Anagrafe delle Onlus tenuto dall'Agenzia delle Entrate - ONLUS che in un anno abbiano conseguito proventi, relativi all'attività complessiva, di ammontare non superiore a EUR 51.645,69
Cosa: In luogo delle scritture contabili previste dal comma 1, lett. a), dell'art. 20-bis del D.P.R. n. 600/1973, detti enti possono procedere alla redazione, entro 4 mesi dalla chiusura dell'esercizio, di apposito rendiconto, accompagnato da una relazione illustrativa, da cui devono risultare le entrate e le spese, secondo le prescrizioni dell'art. 20 del D.P.R. n. 600/1973
Modalità: Il rendiconto deve essere tenuto e conservato secondo le regole prescritte per le scritture contabili (Art. 22 del D.P.R. n. 600/1973)

35) ONLUS: redazione rendiconto annuale

Chi: Organizzazioni non lucrative di utilità sociale (ONLUS) diverse dalle società cooperative
Cosa: Redazione, entro 4 mesi dalla chiusura dell'esercizio, a pena di decadenza dai benefici fiscali per esse previsti, di apposito documento che rappresenti in maniera adeguata la situazione patrimoniale, economica e finanziaria dell'ONLUS, distinguendo le attività direttamente connesse da quelle istituzionali
Modalità: Il rendiconto deve essere tenuto e conservato secondo le regole prescritte per le scritture contabili (Art. 22 del D.P.R. n. 600/1973). Si ricorda che gli obblighi di cui alla lett. a), comma 1, dell'art. 20-bis del D.P.R. n. 600/1973 si considerano assolti qualora la contabilità consti del libro giornale e del libro degli inventari, tenuti in conformità alle disposizioni di cui agli artt. 2216 e 2217 cod.civ.

36) Rimborsi Iva trimestrali: presentazione modello IVA TR

Chi: Contribuenti Iva per i quali sussistono i presupposti di legge per chiedere i rimborsi infrannuali
Cosa: Presentazione della richiesta di rimborso o utilizzo in compensazione del credito Iva trimestrale (Modello IVA TR).
Modalità: Esclusivamente in via telematica, direttamente o tramite intermediari abilitati, utilizzando il modello disponibile sul sito internet dell'Agenzia delle Entrate

37) Enti del volontariato che hanno presentato la domanda di accreditamento al cinque per mille: richiesta rettifica errori iscrizione

Chi: Enti del volontariato: ONLUS di cui all'art. 10 del D.lgs. N. 460/1997; Associazioni di promozione sociale iscritte nei registri nazionale, regionali e delle Province Autonome di Trento e Bolzano, previsti dall'art. 7 della L. n. 383/2000; Associazioni e fondazioni riconosciute che operano, senza scopo di lucro, nei settori di cui all'art. 10, comma 1, lett. a) del D.lgs. n. 460/1997
Cosa: Scade il termine per chiedere la rettifica di eventuali errori di iscrizione nell'elenco degli "enti del volontariato"
Modalità: Comunicazione del rappresentante legale dell'ente o di un suo delegato alla Direzione Regionale dell'Agenzia delle Entrate nel cui ambito territoriale si trova la sede legale del medesimo ente.

10 Mag 2022 (1)

1) Versamento dell'imposta di bollo assolta in modo virtuale sugli assegni circolari rilasciati in forma libera ai sensi dell'art. 10 della tariffa parte I allegata al dpr 642 del 1972 e per i quali non si è optato per l'inserimento nella dichiarazione di bollo virtuale (qualora autorizzati all'utilizzo del bollo virtuale ex art. 15 del dpr 642 del 1972)

Chi: Banche ed Istituti di Credito autorizzati ad emettere assegni circolari
Cosa: Versamento dell'imposta di bollo assolta in modo virtuale dovuta sugli assegni circolari rilasciati in forma libera in circolazione alla fine del 1° trimestre 2022 se tali documenti non sono indicati nella dichiarazione di bollo virtuale indicata dall'articolo 15 del dpr 642 del 1972.
Modalità: Modello F23

16 Mag 2022 (67)

1) Versamento imposta sugli intrattenimenti

Chi: Soggetti che esercitano attività di intrattenimento o altre attività indicate nella Tariffa allegata al D.P.R. n. 640/1972
Cosa: Versamento dell'imposta sugli intrattenimenti relativi alle attività svolte con carattere di continuità nel mese precedente
Modalità: Modello F24 con modalità telematiche, direttamente (utilizzando i servizi "F24 web" o "F24 online" dell'Agenzia delle Entrate, attraverso i canali telematici Fisconline o Entratel oppure ricorrendo, tranne nel caso di modello F24 a saldo zero, ai servizi di internet banking messi a disposizione da banche, Poste Italiane e Agenti della riscossione convenzionati con l'Agenzia delle Entrate) oppure tramite intermediario abilitato
Codice tributo: 6728 - Imposta sugli intrattenimenti

2) Tobin Tax: Versamento dell'imposta dovuta sulle operazioni su strumenti finanziari derivati e su valori mobiliari

Chi: Banche, società fiduciarie, imprese di investimento abilitate all'esercizio professionale nei confronti del pubblico dei servizi e delle attività di investimento di cui all'art. 18 del D.Lgs. n. 58 del 1998 (c.d. TUF) e gli altri soggetti comunque denominati che intervengono nell'esecuzione di transazioni finanziarie, ivi compresi gli intermediari non residenti nel territorio dello Stato, nonché i notai che intervengono nella formazione o nell'autentica di atti relativi alle medesime operazioni
Cosa: Versamento dell'imposta sulle transazioni finanziarie (c.d. Tobin Tax) di cui all'art. 1, comma 492, della Legge n. 228/2012 dovuta sulle operazioni su strumenti finanziari derivati e su valori mobiliari effettuate nel mese precedente
Modalità: Modello F24 con modalità telematiche, direttamente (utilizzando i servizi "F24 web" o "F24 online" dell'Agenzia delle Entrate, attraverso i canali telematici Fisconline o Entratel oppure ricorrendo, tranne nel caso di modello F24 a saldo zero, ai servizi di internet banking messi a disposizione da banche, Poste Italiane e Agenti della riscossione convenzionati con l'Agenzia delle Entrate) oppure tramite intermediario abilitato
Codice tributo: 4059 - Imposta sulle transazioni relative a derivati su equity

3) Tobin Tax: Versamento dell'imposta sui trasferimenti della proprietà di azioni e di altri strumenti finanziari partecipativi nonché di titoli rappresentativi dei predetti strumenti

Chi: Banche, società fiduciarie, imprese di investimento abilitate all'esercizio professionale nei confronti del pubblico dei servizi e delle attività di investimento di cui all'art. 18 del D.Lgs. n. 58 del 1998 (c.d. TUF) e gli altri soggetti comunque denominati che intervengono nell'esecuzione di transazioni finanziarie, ivi compresi gli intermediari non residenti nel territorio dello Stato, nonché i notai che intervengono nella formazione o nell'autentica di atti relativi alle medesime operazioni
Cosa: Versamento dell'imposta sulle transazioni finanziarie (c.d. Tobin Tax) di cui all'art. 1, comma 491, della Legge n. 228/2012 relativa ai trasferimenti della proprietà di azioni e di altri strumenti finanziari partecipativi nonché di titoli rappresentativi dei predetti strumenti effettuati nel mese precedente
Modalità: Modello F24 con modalità telematiche, direttamente (utilizzando i servizi "F24 web" o "F24 online" dell'Agenzia delle Entrate, attraverso i canali telematici Fisconline o Entratel oppure ricorrendo, tranne nel caso di modello F24 a saldo zero, ai servizi di internet banking messi a disposizione da banche, Poste Italiane e Agenti della riscossione convenzionati con l'Agenzia delle Entrate) oppure tramite intermediario abilitato
Codice tributo: 4058 - Imposta sulle transazioni di azioni e di altri strumenti partecipativi

4) Tobin Tax: Versamento dell'imposta dovuta sulle operazioni su strumenti finanziari derivati e su valori mobiliari

Chi: Contribuenti che pongono in essere transazioni finanziarie senza l'intervento di intermediari né di notai
Cosa: Versamento dell'imposta sulle transazioni finanziarie (c.d. Tobin Tax) di cui all'art. 1, comma 492, della Legge n. 228/2012 dovuta sulle operazioni su strumenti finanziari derivati e su valori mobiliari effettuate nel mese precedente
Modalità: Modello F24 con modalità telematiche, direttamente (utilizzando i servizi "F24 web" o "F24 online" dell'Agenzia delle Entrate, attraverso i canali telematici Fisconline o Entratel oppure attraverso l'home banking del proprio istituto di credito) oppure tramite intermediario abilitato. I non titolari di partita IVA potranno effettuare il versamento con modello F24 cartaceo presso Banche, Poste Italiane e agenti della riscossione purché non utilizzino crediti tributari o contributivi in compensazione, oppure quando devono pagare F24 precompilati dall'ente impositore
Codice tributo: 4059 - Imposta sulle transazioni relative a derivati su equity

5) Tobin Tax: Versamento dell'imposta dovuta sui trasferimenti della proprietà di azioni e di altri strumenti finanziari partecipativi nonché di titoli rappresentativi dei predetti strumenti

Chi: Contribuenti che pongono in essere transazioni finanziarie senza l'intervento di intermediari né di notai
Cosa: Versamento dell'imposta sulle transazioni finanziarie (c.d. Tobin Tax) di cui all'art. 1, comma 491, della Legge n. 228/2012 dovuta sui trasferimenti della proprietà di azioni e di altri strumenti finanziari partecipativi nonché di titoli rappresentativi dei predetti strumenti effettuati nel mese precedente
Modalità: Modello F24 con modalità telematiche, direttamente (utilizzando i servizi "F24 web" o "F24 online" dell'Agenzia delle Entrate, attraverso i canali telematici Fisconline o Entratel oppure attraverso l'home banking del proprio istituto di credito) oppure tramite intermediario abilitato. I non titolari di partita IVA potranno effettuare il versamento con modello F24 cartaceo presso Banche, Poste Italiane e agenti della riscossione purché non utilizzino crediti tributari o contributivi in compensazione, oppure quando devono pagare F24 precompilati dall'ente impositore
Codice tributo: 4058 - Imposta sulle transazioni di azioni e di altri strumenti partecipativi

6) Tobin Tax: versamento dell'imposta sulle negoziazioni ad alta frequenza relative alle azioni, agli strumenti finanziari partecipativi, ai titoli rappresentativi, ai valori mobiliari e agli strumenti finanziari derivati

Chi: Banche, società fiduciarie, imprese di investimento abilitate all'esercizio professionale nei confronti del pubblico dei servizi e delle attività di investimento di cui all'art. 18 del D.Lgs. n. 58 del 1998 (c.d. TUF) e gli altri soggetti comunque denominati che intervengono nelle negoziazioni ad alta frequenza relative agli strumenti finanziari, ivi compresi gli intermediari non residenti, nonché i notai che intervengono nella formazione o nell'autentica di atti relativi alle medesime operazioni
Cosa: Versamento dell'imposta sulle negoziazioni ad alta frequenza relative ad azioni e strumenti finanziari di cui all'art. 1, comma 495, della Legge n. 228/2012 (c.d. Tobin Tax) dovuta sugli ordini relativi ai trasferimenti degli strumenti finanziari partecipativi di cui all'art. 1, comma 491, della L. n. 228/2012 e sugli ordini relativi agli strumenti finanziari derivati e valori mobiliari di cui all'art. 1, comma 492, della Legge n. 228/2012, effettuati nel mese precedente
Modalità: Modello F24 con modalità telematiche, direttamente (utilizzando i servizi "F24 web" o "F24 online" dell'Agenzia delle Entrate, attraverso i canali telematici Fisconline o Entratel oppure ricorrendo, tranne nel caso di modello F24 a saldo zero, ai servizi di internet banking messi a disposizione da banche, Poste Italiane e Agenti della riscossione convenzionati con l'Agenzia delle Entrate) oppure tramite intermediario abilitato
Codice tributo: 4060 - Imposta sulle negoziazioni ad alta frequenza relative ad azioni e strumenti partecipativi

7) Tobin Tax: versamento dell'imposta sulle negoziazioni ad alta frequenza relative alle azioni, agli strumenti finanziari partecipativi, ai titoli rappresentativi, ai valori mobiliari e agli strumenti finanziari derivati

Chi: Contribuenti che pongono in essere negoziazioni ad alta frequenza degli strumenti finanziari senza l'intervento di intermediari né di notai
Cosa: Versamento dell'imposta sulle negoziazioni ad alta frequenza relative ad azioni e strumenti finanziari di cui all'art. 1, comma 495, della Legge n. 228/2012 (c.d. Tobin Tax) dovuta sugli ordini relativi ai trasferimenti degli strumenti finanziari partecipativi di cui all'art. 1, comma 491, della L. n. 228/2012 e sugli ordini relativi agli strumenti finanziari derivati e valori mobiliari di cui all'art. 1, comma 492, della Legge n. 228/2012 effettuati nel mese precedente
Modalità: Modello F24 con modalità telematiche, direttamente (utilizzando i servizi "F24 web" o "F24 online" dell'Agenzia delle Entrate, attraverso i canali telematici Fisconline o Entratel oppure attraverso l'home banking del proprio istituto di credito) oppure tramite intermediario abilitato. I non titolari di partita IVA potranno effettuare il versamento con modello F24 cartaceo presso Banche, Poste Italiane e agenti della riscossione purché non utilizzino crediti tributari o contributivi in compensazione, oppure quando devono pagare F24 precompilati dall'ente impositore
Codice tributo: 4060 - Imposta sulle negoziazioni ad alta frequenza relative ad azioni e strumenti partecipativi

8) Società di Gestione Accentrata ex art. 80 del TUF: versamento dell'imposta sulle negoziazioni ad alta frequenza relative alle azioni, agli strumenti finanziari partecipativi, ai titoli rappresentativi, ai valori mobiliari e agli strumenti finanziari derivati effettuate dai soggetti deleganti

Chi: Società di Gestione Accentrata di cui all'art. 80 del TUF alla quale sia stata conferita delega per il versamento dell'imposta sulle transazioni finanziarie (c.d. Tobin Tax)
Cosa: Versamento dell'imposta sulle negoziazioni ad alta frequenza relative ad azioni e strumenti finanziari di cui all'art. 1, comma 495, della Legge n. 228/2012 (c.d. Tobin Tax) dovuta sugli ordini relativi ai trasferimenti degli strumenti finanziari partecipativi di cui all'art. 1, comma 491, della L. n. 228/2012 e sugli ordini relativi agli strumenti finanziari derivati e valori mobiliari di cui all'art. 1, comma 492, della Legge n. 228/2012, effettuati fino al 31 marzo dai soggetti deleganti
Modalità: Modello F24 con modalità telematiche, direttamente (utilizzando i servizi "F24 web" o "F24 online" dell'Agenzia delle Entrate, attraverso i canali telematici Fisconline o Entratel oppure ricorrendo, tranne nel caso di modello F24 a saldo zero, ai servizi di internet banking messi a disposizione da banche, Poste Italiane e Agenti della riscossione convenzionati con l'Agenzia delle Entrate) oppure tramite intermediario abilitato
Codice tributo: 4060 - Imposta sulle negoziazioni ad alta frequenza relative ad azioni e strumenti partecipativi

9) Società di Gestione Accentrata ex art. 80 del TUF: Versamento dell'imposta dovuta sulle operazioni su strumenti finanziari derivati e su valori mobiliari effettuate dai soggetti deleganti

Chi: Società di Gestione Accentrata di cui all'art. 80 del TUF alla quale sia stata conferita delega per il versamento dell'imposta sulle transazioni finanziarie (c.d. Tobin Tax)
Cosa: Versamento dell'imposta sulle transazioni finanziarie (c.d. Tobin Tax) di cui all'art. 1, comma 492, della Legge n. 228/2012 dovuta sulle operazioni su strumenti finanziari derivati e su valori mobiliari effettuati fino al 31 marzo dai soggetti deleganti
Modalità: Modello F24 con modalità telematiche, direttamente (utilizzando i servizi "F24 web" o "F24 online" dell'Agenzia delle Entrate, attraverso i canali telematici Fisconline o Entratel oppure ricorrendo, tranne nel caso di modello F24 a saldo zero, ai servizi di internet banking messi a disposizione da banche, Poste Italiane e Agenti della riscossione convenzionati con l'Agenzia delle Entrate) oppure tramite intermediario abilitato
Codice tributo: 4059 - Imposta sulle transazioni relative a derivati su equity

10) Società di Gestione Accentrata ex art. 80 del TUF: Versamento dell'imposta sui trasferimenti della proprietà di azioni e di altri strumenti finanziari partecipativi nonché di titoli rappresentativi dei predetti strumenti effettuati dai soggetti deleganti

Chi: Società di Gestione Accentrata di cui all'art. 80 del TUF alla quale sia stata conferita delega per il versamento dell'imposta sulle transazioni finanziarie (c.d. Tobin Tax)
Cosa: Versamento dell'imposta sulle transazioni finanziarie (c.d. Tobin Tax) di cui all'art. 1, comma 491, della Legge n. 228/2012 relativa ai trasferimenti della proprietà di azioni e di altri strumenti finanziari partecipativi nonché di titoli rappresentativi dei predetti strumenti effettuati fino al 31 marzo dai soggetti deleganti
Modalità: Modello F24 con modalità telematiche, direttamente (utilizzando i servizi "F24 web" o "F24 online" dell'Agenzia delle Entrate, attraverso i canali telematici Fisconline o Entratel oppure ricorrendo, tranne nel caso di modello F24 a saldo zero, ai servizi di internet banking messi a disposizione da banche, Poste Italiane e Agenti della riscossione convenzionati con l'Agenzia delle Entrate) oppure tramite intermediario abilitato
Codice tributo: 4058 - Imposta sulle transazioni di azioni e di altri strumenti partecipativi

11) Versamento rata del saldo Iva dovuta in base alla dichiarazione annuale

Chi: Contribuenti IVA che hanno scelto il pagamento rateale del saldo dell'imposta dovuta per il 2021
Cosa: Versamento 3a rata del saldo IVA relativo all'anno d'imposta 2021 risultante dalla dichiarazione annuale, aumentando dello 0,33% mensile l'importo di ogni rata successiva alla prima (per la presente rata, 0,66%)".
Modalità: Modello F24 con modalità telematiche, direttamente (utilizzando i servizi "F24 web" o "F24 online" dell'Agenzia delle Entrate, attraverso i canali telematici Fisconline o Entratel oppure ricorrendo, tranne nel caso di modello F24 a saldo zero, ai servizi di internet banking messi a disposizione da banche, Poste Italiane e Agenti della riscossione convenzionati con l'Agenzia delle Entrate) oppure tramite intermediario abilitato
Codice tributo: 1668 - Interessi pagamento dilazionato imposte erariali 6099 - Versamento Iva sulla base della dichiarazione annuale

12) Versamento dell'imposta sui servizi digitali (Web tax)

Chi: Soggetti esercenti attività d'impresa che, singolarmente o a livello di gruppo, nell'anno solare precedente hanno realizzato congiuntamente un ammontare complessivo di ricavi ovunque realizzati non inferiore a euro 750 milioni e un ammontare di ricavi derivanti da servizi digitali realizzati nel territorio dello Stato non inferiore a euro 5,5 milioni.
Cosa: Versamento dell'imposta sui servizi digitali, c.d. "web tax", con riferimento alle operazioni imponibili 2021
Modalità: Modello F24 con modalità telematiche, direttamente (utilizzando i servizi "F24 web" o "F24 online" dell'Agenzia delle Entrate, attraverso i canali telematici Fisconline o Entratel oppure ricorrendo, tranne nel caso di modello F24 a saldo zero, ai servizi di internet banking messi a disposizione da banche, Poste Italiane e Agenti della riscossione convenzionati con l'Agenzia delle Entrate) oppure tramite intermediario abilitato
Codice tributo: 2700 - Imposta sui servizi digitali 2701 - Imposta sui servizi digitali - INTERESSI 2702 - Imposta sui servizi digitali - SANZIONE

13) Sostituti d'imposta: versamento ritenute operate nel mese precedente

Chi: Sostituti d'imposta
Cosa: Versamento ritenute alla fonte su interessi e redditi di capitale vari corrisposti o maturati nel mese precedente
Modalità: Modello F24 con modalità telematiche, direttamente (utilizzando i servizi "F24 web" o "F24 online" dell'Agenzia delle Entrate, attraverso i canali telematici Fisconline o Entratel oppure ricorrendo, tranne nel caso di modello F24 a saldo zero, ai servizi di internet banking messi a disposizione da banche, Poste Italiane e Agenti della riscossione convenzionati con l'Agenzia delle Entrate) oppure tramite intermediario abilitato
Codice tributo: 1025 - Ritenute su obbligazioni e titoli similari emessi dai soggetti indicati nella fonte normativa 1029 - Ritenute su interessi e redditi di capitale diversi dai dividendi dovuti da soggetti non residenti 1031 - Ritenute su redditi di capitale di cui al codice 1030 e interessi non costituenti redditi di capitale a soggetti non residenti 1243 - Proventi soggetti a ritenuta di imposta corrisposti da organizzazioni estere di imprese residenti 1245 - Proventi derivanti da depositi a garanzia di finanziamenti

14) Sostituti d'imposta: versamento ritenute operate nel mese precedente

Chi: Sostituti d'imposta
Cosa: Versamento ritenute alla fonte su redditi derivanti da perdita di avviamento commerciale corrisposti nel mese precedente
Modalità: Modello F24 con modalità telematiche, direttamente (utilizzando i servizi "F24 web" o "F24 online" dell'Agenzia delle Entrate, attraverso i canali telematici Fisconline o Entratel oppure ricorrendo, tranne nel caso di modello F24 a saldo zero, ai servizi di internet banking messi a disposizione da banche, Poste Italiane e Agenti della riscossione convenzionati con l'Agenzia delle Entrate) oppure tramite intermediario abilitato
Codice tributo: 1040 - Ritenute su redditi di lavoro autonomo: compensi per l'esercizio di arti e professioni

15) Sostituti d'imposta: versamento ritenute operate nel mese precedente

Chi: Sostituti d'imposta
Cosa: Versamento ritenute alla fonte su redditi derivanti da riscatti di polizze vita corrisposti nel mese precedente
Modalità: Modello F24 con modalità telematiche, direttamente (utilizzando i servizi "F24 web" o "F24 online" dell'Agenzia delle Entrate, attraverso i canali telematici Fisconline o Entratel oppure ricorrendo, tranne nel caso di modello F24 a saldo zero, ai servizi di internet banking messi a disposizione da banche, Poste Italiane e Agenti della riscossione convenzionati con l'Agenzia delle Entrate) oppure tramite intermediario abilitato
Codice tributo: 1050 - Ritenute su premi riscossi in caso di riscatto di assicurazioni sulla vita

16) Sostituti d'imposta: versamento ritenute operate nel mese precedente

Chi: Sostituti d'imposta
Cosa: Versamento ritenute alla fonte su premi e vincite corrisposti o maturati nel mese precedente
Modalità: Modello F24 con modalità telematiche, direttamente (utilizzando i servizi "F24 web" o "F24 online" dell'Agenzia delle Entrate, attraverso i canali telematici Fisconline o Entratel oppure ricorrendo, tranne nel caso di modello F24 a saldo zero, ai servizi di internet banking messi a disposizione da banche, Poste Italiane e Agenti della riscossione convenzionati con l'Agenzia delle Entrate) oppure tramite intermediario abilitato
Codice tributo: 1046 - Ritenute su premi delle lotterie, tombole, pesche o banchi di beneficenza 1047 - Ritenute su premi per giuochi di abilità in spettacoli radiotelevisivi e in altre manifestazioni 1048 - Ritenute su altre vincite e premi

17) Sostituti d'imposta: versamento ritenute operate nel mese precedente

Chi: Sostituti d'imposta
Cosa: Versamento ritenute alla fonte su cessione titoli e valute corrisposti o maturati nel mese precedente
Modalità: Modello F24 con modalità telematiche, direttamente (utilizzando i servizi "F24 web" o "F24 online" dell'Agenzia delle Entrate, attraverso i canali telematici Fisconline o Entratel oppure ricorrendo, tranne nel caso di modello F24 a saldo zero, ai servizi di internet banking messi a disposizione da banche, Poste Italiane e Agenti della riscossione convenzionati con l'Agenzia delle Entrate) oppure tramite intermediario abilitato
Codice tributo: 1032 - Ritenute su proventi da cessioni a termine di obbligazioni e titoli similari 1058 - Ritenute su plusvalenze cessioni a termine valute estere

18) Sostituti d'imposta: versamento ritenute operate nel mese precedente

Chi: Sostituti d'imposta
Cosa: Versamento ritenute alla fonte su redditi di capitale diversi corrisposti o maturati nel mese precedente
Modalità: Modello F24 con modalità telematiche, direttamente (utilizzando i servizi "F24 web" o "F24 online" dell'Agenzia delle Entrate, attraverso i canali telematici Fisconline o Entratel oppure ricorrendo, tranne nel caso di modello F24 a saldo zero, ai servizi di internet banking messi a disposizione da banche, Poste Italiane e Agenti della riscossione convenzionati con l'Agenzia delle Entrate) oppure tramite intermediario abilitato
Codice tributo: 1024 - Ritenute su proventi indicati sulle cambiali 1030 - Ritenute su altri redditi di capitale diversi dai dividendi

19) Sostituti d'imposta: versamento ritenute operate nel mese precedente

Chi: Sostituti d'imposta
Cosa: Versamento dell'addizionale sui compensi a titolo di bonus e stock options trattenuta dal sostituto d'imposta
Modalità: Modello F24 con modalità telematiche, direttamente (utilizzando i servizi "F24 web" o "F24 online" dell'Agenzia delle Entrate, attraverso i canali telematici Fisconline o Entratel oppure ricorrendo, tranne nel caso di modello F24 a saldo zero, ai servizi di internet banking messi a disposizione da banche, Poste Italiane e Agenti della riscossione convenzionati con l'Agenzia delle Entrate) oppure tramite intermediario abilitato
Codice tributo: 1001 - Ritenute su retribuzioni, pensioni, trasferte, mensilità aggiuntive e relativo conguaglio

20) Sostituti d'imposta: versamento ritenute operate nel mese precedente

Chi: Sostituti d'imposta
Cosa: Versamento ritenute alla fonte sui pignoramenti presso terzi riferite al mese precedente
Modalità: Modello F24 con modalità telematiche, direttamente (utilizzando i servizi "F24 web" o "F24 online" dell'Agenzia delle Entrate, attraverso i canali telematici Fisconline o Entratel oppure ricorrendo, tranne nel caso di modello F24 a saldo zero, ai servizi di internet banking messi a disposizione da banche, Poste Italiane e Agenti della riscossione convenzionati con l'Agenzia delle Entrate) oppure tramite intermediario abilitato
Codice tributo: 1049 - Ritenuta operata a titolo d'acconto Irpef dovuta dal creditore pignoratizio, su somme liquidate a seguito di procedure di pignoramento presso terzi - Art. 21, c. 15 L. n. 449/1997, come modificato dall'art. 15, comma 2, D.L. n. 78/2009

21) Sostituti d'imposta: versamento ritenute operate nel mese precedente

Chi: Sostituti d'imposta
Cosa: Versamento ritenute alla fonte su redditi di lavoro autonomo corrisposti nel mese precedente
Modalità: Modello F24 con modalità telematiche, direttamente (utilizzando i servizi "F24 web" o "F24 online" dell'Agenzia delle Entrate, attraverso i canali telematici Fisconline o Entratel oppure ricorrendo, tranne nel caso di modello F24 a saldo zero, ai servizi di internet banking messi a disposizione da banche, Poste Italiane e Agenti della riscossione convenzionati con l'Agenzia delle Entrate) oppure tramite intermediario abilitato
Codice tributo: 1040 - Ritenute su redditi di lavoro autonomo: compensi per l'esercizio di arti e professioni

22) Sostituti d'imposta: versamento ritenute operate nel mese precedente

Chi: Sostituti d'imposta
Cosa: Versamento ritenute alla fonte su provvigioni (per rapporti di commissione, di agenzia, di mediazione e di rappresentanza) corrisposte nel mese precedente
Modalità: Modello F24 con modalità telematiche, direttamente (utilizzando i servizi "F24 web" o "F24 online" dell'Agenzia delle Entrate, attraverso i canali telematici Fisconline o Entratel oppure ricorrendo, tranne nel caso di modello F24 a saldo zero, ai servizi di internet banking messi a disposizione da banche, Poste Italiane e Agenti della riscossione convenzionati con l'Agenzia delle Entrate) oppure tramite intermediario abilitato
Codice tributo: 1040 - Ritenute su redditi di lavoro autonomo: compensi per l'esercizio di arti e professioni

23) Sostituti d'imposta: versamento ritenute operate nel mese precedente

Chi: Sostituti d'imposta
Cosa: Versamento ritenute alla fonte sui redditi di lavoro dipendente e assimilati corrisposti nel mese precedente.
Modalità: Modello F24 con modalità telematiche, direttamente (utilizzando i servizi "F24 web" o "F24 online" dell'Agenzia delle Entrate, attraverso i canali telematici Fisconline o Entratel oppure ricorrendo, tranne nel caso di modello F24 a saldo zero, ai servizi di internet banking messi a disposizione da banche, Poste Italiane e Agenti della riscossione convenzionati con l'Agenzia delle Entrate) oppure tramite intermediario abilitato
Codice tributo: 1001 - Ritenute su retribuzioni, pensioni, trasferte, mensilità aggiuntive e relativo conguaglio 1002 - Ritenute su emolumenti arretrati 1012 - Ritenute su indennità per cessazione di rapporto di lavoro

24) Sostituti d'imposta: versamento ritenute operate nel mese precedente

Chi: Sostituti d'imposta
Cosa: Versamento ritenute alla fonte su rendite AVS corrisposte nel mese precedente.
Modalità: Modello F24 con modalità telematiche, direttamente (utilizzando i servizi "F24 web" o "F24 online" dell'Agenzia delle Entrate, attraverso i canali telematici Fisconline o Entratel oppure ricorrendo, tranne nel caso di modello F24 a saldo zero, ai servizi di internet banking messi a disposizione da banche, Poste Italiane e Agenti della riscossione convenzionati con l'Agenzia delle Entrate) oppure tramite intermediario abilitato
Codice tributo: 1001 - Ritenute su retribuzioni, pensioni, trasferte, mensilità aggiuntive e relativo conguaglio

25) Sostituti d'imposta: versamento ritenute operate nel mese precedente

Chi: Sostituti d'imposta
Cosa: Versamento in unica soluzione dell'addizionale regionale all'Irpef trattenuta ai lavoratori dipendenti e pensionati sulle competenze del mese precedente a seguito delle operazioni di cessazione del rapporto di lavoro.
Modalità: Modello F24 con modalità telematiche, direttamente (utilizzando i servizi "F24 web" o "F24 online" dell'Agenzia delle Entrate, attraverso i canali telematici Fisconline o Entratel oppure ricorrendo, tranne nel caso di modello F24 a saldo zero, ai servizi di internet banking messi a disposizione da banche, Poste Italiane e Agenti della riscossione convenzionati con l'Agenzia delle Entrate) oppure tramite intermediario abilitato
Codice tributo: 3802 - Addizionale regionale all'Irpef - Sostituti d'imposta

26) Sostituti d'imposta: versamento ritenute operate nel mese precedente

Chi: Sostituti d'imposta
Cosa: Versamento in unica soluzione dell'addizionale comunale all'Irpef trattenuta ai lavoratori dipendenti e pensionati sulle competenze del mese precedente a seguito delle operazioni di cessazione del rapporto di lavoro.
Modalità: Modello F24 con modalità telematiche, direttamente (utilizzando i servizi "F24 web" o "F24 online" dell'Agenzia delle Entrate, attraverso i canali telematici Fisconline o Entratel oppure ricorrendo, tranne nel caso di modello F24 a saldo zero, ai servizi di internet banking messi a disposizione da banche, Poste Italiane e Agenti della riscossione convenzionati con l'Agenzia delle Entrate) oppure tramite intermediario abilitato
Codice tributo: 3848 - Addizionale comunale all'Irpef trattenuta dal sostituto d'imposta - Saldo

27) Sostituti d'imposta: versamento ritenute operate nel mese precedente

Chi: Sostituti d'imposta
Cosa: Versamento ritenute alla fonte su indennità di cessazione del rapporto di agenzia corrisposte nel mese precedente
Modalità: Modello F24 con modalità telematiche, direttamente (utilizzando i servizi "F24 web" o "F24 online" dell'Agenzia delle Entrate, attraverso i canali telematici Fisconline o Entratel oppure ricorrendo, tranne nel caso di modello F24 a saldo zero, ai servizi di internet banking messi a disposizione da banche, Poste Italiane e Agenti della riscossione convenzionati con l'Agenzia delle Entrate) oppure tramite intermediario abilitato
Codice tributo: 1040 - Ritenute su redditi di lavoro autonomo: compensi per l'esercizio di arti e professioni

28) Sostituti d'imposta: versamento ritenute operate nel mese precedente

Chi: Sostituti d'imposta
Cosa: Versamento ritenute alla fonte su contributi, indennità e premi vari corrisposti nel mese precedente
Modalità: Modello F24 con modalità telematiche, direttamente (utilizzando i servizi "F24 web" o "F24 online" dell'Agenzia delle Entrate, attraverso i canali telematici Fisconline o Entratel oppure ricorrendo, tranne nel caso di modello F24 a saldo zero, ai servizi di internet banking messi a disposizione da banche, Poste Italiane e Agenti della riscossione convenzionati con l'Agenzia delle Entrate) oppure tramite intermediario abilitato
Codice tributo: 1045 - Ritenute su contributi corrisposti ad imprese da regioni, provincie, comuni ed altri enti pubblici 1051 - Ritenute su premi e contributi corrisposti dall'Unire e premi corrisposti dalla Fise 1052 - Indennità di esproprio occupazione

29) Versamento dell'imposta sostitutiva dell'Irpef e delle addizionali regionali e comunali sulle somme erogate ai dipendenti, nel mese precedente, in relazione a incrementi di produttività, redditività, qualità, efficienza ed innovazione

Chi: Sostituti d'imposta
Cosa: Versamento dell'imposta sostitutiva dell'Irpef e delle addizionali regionali e comunali sulle somme erogate ai dipendenti, nel mese precedente, in relazione a incrementi di produttività, redditività, qualità, efficienza ed innovazione
Modalità: Modello F24 con modalità telematiche, direttamente (utilizzando i servizi "F24 web" o "F24 online" dell'Agenzia delle Entrate, attraverso i canali telematici Fisconline o Entratel oppure ricorrendo, tranne nel caso di modello F24 a saldo zero, ai servizi di internet banking messi a disposizione da banche, Poste Italiane e Agenti della riscossione convenzionati con l'Agenzia delle Entrate) oppure tramite intermediario abilitato
Codice tributo: 1053 - Imposta sostitutiva dell'Irpef e delle addizionali regionali e comunali sui compensi accessori del reddito da lavoro dipendente 1305 - Imposta sostitutiva dell'Irpef e delle addizionali regionali e comunali sui compensi accessori del reddito da lavoro dipendente, versata in Sicilia, Sardegna e Valle d'Aosta e maturata fuori delle predette regioni 1604 - Imposta sostitutiva dell'Irpef e delle addizionali regionali e comunali sui compensi accessori del reddito da lavoro dipendente, maturati in Sicilia e versata fuori regione 1904 - Imposta sostitutiva dell'Irpef e delle addizionali regionali e comunali sui compensi accessori del reddito da lavoro dipendente, maturati in Sardegna e versata fuori regione 1905 - Imposta sostitutiva dell'Irpef e delle addizionali regionali e comunali sui compensi accessori del reddito da lavoro dipendente, maturati in Valle d'Aosta e versata fuori regione

30) Sostituti d'imposta: versamento ritenute operate nel mese precedente

Chi: Sostituti d'imposta
Cosa: Versamento ritenute alla fonte su indennità di cessazione del rapporto di collaborazione a progetto corrisposte nel mese precedente.
Modalità: Modello F24 con modalità telematiche, direttamente (utilizzando i servizi "F24 web" o "F24 online" dell'Agenzia delle Entrate, attraverso i canali telematici Fisconline o Entratel oppure ricorrendo, tranne nel caso di modello F24 a saldo zero, ai servizi di internet banking messi a disposizione da banche, Poste Italiane e Agenti della riscossione convenzionati con l'Agenzia delle Entrate) oppure tramite intermediario abilitato
Codice tributo: 1001 - Ritenute su retribuzioni, pensioni, trasferte, mensilità aggiuntive e relativo conguaglio

31) Sostituti d'imposta: versamento ritenute operate nel mese precedente

Chi: Sostituti d'imposta
Cosa: Versamento ritenute alla fonte su mensilità aggiuntive.
Modalità: Modello F24 con modalità telematiche, direttamente (utilizzando i servizi "F24 web" o "F24 online" dell'Agenzia delle Entrate, attraverso i canali telematici Fisconline o Entratel oppure ricorrendo, tranne nel caso di modello F24 a saldo zero, ai servizi di internet banking messi a disposizione da banche, Poste Italiane e Agenti della riscossione convenzionati con l'Agenzia delle Entrate) oppure tramite intermediario abilitato
Codice tributo: 1301 - Retribuzioni pensioni, trasferte, mensilità aggiuntive e conguagli Sicilia, Sardegna e Valle d'Aosta, impinati fuori Regione 1601 - Retribuzioni pensioni, trasferte, mensilità aggiuntive e relativo conguaglio impianti in Sicilia 1901 - Retribuzioni pensioni, trasferte, mensilità aggiuntive e relativo conguaglio impianti in Sardegna 1920 - Retribuzioni pensioni, trasferte, mensilità aggiuntive e relativo conguaglio impianti in Valle d'Aosta

32) OICR: Versamento ritenute

Chi: Soggetti incaricati al pagamento dei proventi o alla negoziazione di quote relative agli Organismi di Investimento Collettivo del Risparmio (O.I.C.R.)
Cosa: Versamento ritenute sui proventi derivanti da O.I.C.R. effettuate nel mese precedente
Modalità: Modello F24 con modalità telematiche, direttamente (utilizzando i servizi "F24 web" o "F24 online" dell'Agenzia delle Entrate, attraverso i canali telematici Fisconline o Entratel oppure ricorrendo, tranne nel caso di modello F24 a saldo zero, ai servizi di internet banking messi a disposizione da banche, Poste Italiane e Agenti della riscossione convenzionati con l'Agenzia delle Entrate) oppure tramite intermediario abilitato
Codice tributo: 1061 - Ritenuta sui redditi di capitale derivanti dalla partecipazione ad OICR italiani e lussemburghesi storici, ai sensi dell'art. 26-quinquies del d.P.R. n. 600/1973 1705 - Ritenuta sui proventi derivanti dalla partecipazione ad Organismi di Investimento Collettivo in Valori Mobiliari di diritto estero 1706 - Ritenuta sui titoli atipici emessi da soggetti residenti 1707 - Ritenuta sui titoli atipici emessi da soggetti non residenti

33) Imprese di assicurazione: versamento ritenute

Chi: Imprese di assicurazione
Cosa: Versamento ritenute alla fonte su redditi di capitale derivanti da riscatti o scadenze di polizze vita stipulate entro il 31/12/2000, escluso l'evento morte, corrisposti o maturati nel mese precedente
Modalità: Modello F24 con modalità telematiche, direttamente (utilizzando i servizi "F24 web" o "F24 online" dell'Agenzia delle Entrate, attraverso i canali telematici Fisconline o Entratel oppure ricorrendo, tranne nel caso di modello F24 a saldo zero, ai servizi di internet banking messi a disposizione da banche, Poste Italiane e Agenti della riscossione convenzionati con l'Agenzia delle Entrate) oppure tramite intermediario abilitato
Codice tributo: 1680 - Ritenute operate sui capitali corrisposti in dipendenza di assicurazione sulla vita

34) Banche e Poste: Versamento ritenuta operata su bonifici

Chi: Banche e Poste Italiane
Cosa: Versamento delle ritenute sui bonifici effettuati nel mese precedente dai contribuenti che intendono beneficiare di oneri deducibili o per i quali spetta la detrazione d'imposta
Modalità: Modello F24 con modalità telematiche, direttamente (utilizzando i servizi "F24 web" o "F24 online" dell'Agenzia delle Entrate, attraverso i canali telematici Fisconline o Entratel oppure ricorrendo, tranne nel caso di modello F24 a saldo zero, ai servizi di internet banking messi a disposizione da banche, Poste Italiane e Agenti della riscossione convenzionati con l'Agenzia delle Entrate) oppure tramite intermediario abilitato
Codice tributo: 1039 - Ritenuta operata da Banche e poste italiane spa all'atto dell'accredito dei pagamenti relativi a bonifici disposti per beneficiare di oneri deducibili e detrazioni d'imposta ai sensi dell'art. 25 del D.L. n. 78/2010

35) Soggetti che corrispondono redditi di pensione: versamento della rata relative alle imposte dovute in sede di conguaglio

Chi: Soggetti che corrispondono redditi di pensione di cui all'art. 49, comma 2, lett. a) del D.P.R. n. 917/1986 di importo non superiore a euro 18.000,00 annui
Cosa: Versamento della rata relativa alle imposte dovute in sede di conguaglio di fine anno per importi complessivamente superiori a 100 euro
Modalità: Modello F24 con modalità telematiche, direttamente (utilizzando i servizi "F24 web" o "F24 online" dell'Agenzia delle Entrate, attraverso i canali telematici Fisconline o Entratel oppure ricorrendo, tranne nel caso di modello F24 a saldo zero, ai servizi di internet banking messi a disposizione da banche, Poste Italiane e Agenti della riscossione convenzionati con l'Agenzia delle Entrate) oppure tramite intermediario abilitato
Codice tributo: 1001 - Ritenute su retribuzioni, pensioni, trasferte, mensilità aggiuntive e relativo conguaglio

36) Enti pubblici con vincolo di tesoreria unica: Versamento ritenute operate nel mese precedente

Chi: Enti ed organismi pubblici nonché le Amministrazioni centrali dello Stato individuate dal D.M. 5 ottobre 2007 e dal D.M. 22 ottobre 2008 tenuti al versamento unitario di imposte e contributi
Cosa: Versamento dell'acconto mensile Irap dovuto sulle retribuzioni, sui redditi assimilati a quelli di lavoro dipendente e sui compensi corrisposti nel mese precedente
Modalità: Modello F24 EP con modalità telematiche
Codice tributo: 380E - Irap

37) Enti pubblici con vincolo di tesoreria unica: Versamento ritenute operate nel mese precedente

Chi: Enti ed organismi pubblici nonché le Amministrazioni centrali dello Stato individuate dal D.M. 5 ottobre 2007 e dal D.M. 22 ottobre 2008 tenuti al versamento unitario di imposte e contributi
Cosa: Versamento ritenute alla fonte sui pignoramenti presso terzi riferite al mese precedente
Modalità: Modello F24 EP con modalità telematiche
Codice tributo: 112E - Ritenuta operata a titolo d'acconto Irpef dovuta dal creditore pignoratizio, su somme liquidate a seguito di procedure di pignoramento presso terzi - Art. 21, c. 15 L. n. 449/1997, come modificato dall'art. 15, comma 2, D.L. n. 78/2009

38) Enti pubblici con vincolo di tesoreria unica: Versamento ritenute operate nel mese precedente

Chi: Enti ed organismi pubblici nonché le Amministrazioni centrali dello Stato individuate dal D.M. 5 ottobre 2007 e dal D.M. 22 ottobre 2008 tenuti al versamento unitario di imposte e contributi
Cosa: Versamento ritenute alla fonte sui redditi di lavoro dipendente e assimilati. Ad eccezione degli enti pubblici non commerciali di cui art. 73, c. 1, lett. c) del Tuir
Modalità: Modello F24 EP con modalità telematiche
Codice tributo: 100E - Ritenute su redditi da lavoro dipendente ed assimilati

39) Enti pubblici con vincolo di tesoreria unica: Versamento ritenute operate nel mese precedente

Chi: Enti ed organismi pubblici nonché le Amministrazioni centrali dello Stato individuate dal D.M. 5 ottobre 2007 e dal D.M. 22 ottobre 2008 tenuti al versamento unitario di imposte e contributi
Cosa: Versamento ritenute alla fonte sui redditi di lavoro autonomo corrisposti nel mese precedente
Modalità: Modello F24 EP con modalità telematiche
Codice tributo: 104E - Ritenute su redditi da lavoro autonomo

40) Enti pubblici con vincolo di tesoreria unica: Versamento ritenute operate nel mese precedente

Chi: Enti ed organismi pubblici nonché le Amministrazioni centrali dello Stato individuate dal D.M. 5 ottobre 2007 e dal D.M. 22 ottobre 2008 tenuti al versamento unitario di imposte e contributi
Cosa: Versamento in unica soluzione dell'addizionale regionale all'Irpef trattenuta ai lavoratori dipendenti e pensionati sulle competenze del mese precedente a seguito delle operazioni di cessazione del rapporto di lavoro. Ad eccezione degli enti pubblici non commerciali di cui art. 73, c. 1, lett. c) del Tuir
Modalità: Modello F24 EP con modalità telematiche
Codice tributo: 381E - Addizionale regionale Irpef trattenuta dai sostituti d'imposta

41) Enti pubblici con vincolo di tesoreria unica: Versamento ritenute operate nel mese precedente

Chi: Enti ed organismi pubblici nonché le Amministrazioni centrali dello Stato individuate dal D.M. 5 ottobre 2007 e dal D.M. 22 ottobre 2008 tenuti al versamento unitario di imposte e contributi
Cosa: Versamento in unica soluzione dell'addizionale comunale all'Irpef trattenuta ai lavoratori dipendenti e pensionati sulle competenze del mese precedente a seguito delle operazioni di cessazione del rapporto di lavoro. Ad eccezione degli enti pubblici non commerciali di cui art. 73, c. 1, lett. c) del Tuir
Modalità: Modello F24 EP con modalità telematiche
Codice tributo: 384E - Addizionale comunale Irpef trattenuta dai sostituti d'imposta - saldo

42) Enti pubblici che corrispondono redditi di pensione con vincolo di tesoreria unica: versamento della rata relative alle imposte dovute in sede di conguaglio

Chi: Enti ed organismi pubblici nonché le amministrazioni centrali dello Stato individuate dal D.M. 5 ottobre 2007 e dal D.M. 22 ottobre 2008 che corrispondono redditi di pensione di cui all'art. 49, comma 2, lett. a) del D.P.R. n. 917/1986 di importo non superiore a euro 18.000,00 annui
Cosa: Versamento della rata relativa alle imposte dovute in sede di conguaglio di fine anno per importi complessivamente superiori a 100 euro.
Modalità: Modello F24 EP con modalità telematiche
Codice tributo: 100E - Ritenute su redditi da lavoro dipendente ed assimilati

43) Versamento ritenute operate sui canoni o corrispettivi incassati o pagati nel mese precedente relativamente ai contratti di locazione breve previsti dall'art. 4, commi 1 e 3, del D.L. n. 50/2017

Chi: Soggetti residenti nel territorio dello Stato che esercitano attività di intermediazione immobiliare nonché soggetti che gestiscono portali telematici mettendo in contatto persone in ricerca di un immobile con persone che dispongono di unità immobiliari da locare, che nel mese precedente abbiano incassato i canoni o i corrispettivi relativi ai contratti di locazione breve di cui all'art. 4, commi 1 e 3, del D.L. n.50/2017 o che siano intervenuti nel pagamento dei predetti canoni o corrispettivi. I soggetti non residenti nel territorio dello Stato adempiono agli obblighi fiscali derivanti dall'art. 4 del D.L. n. 50/2017 tramite la stabile organizzazione operante in Italia, qualora ce l'abbiano, oppure, in mancanza di stabile organizzazione, tramite rappresentante fiscale
Cosa: Versamento ritenute operate sui canoni o corrispettivi incassati o pagati nel mese precedente relativamente ai contratti di locazione breve previsti dall'art. 4, commi 1 e 3, del D.L. n. 50/2017
Modalità: Modello F24 con modalità telematiche, direttamente (utilizzando i servizi "F24 web" o "F24 online" dell'Agenzia delle Entrate, attraverso i canali telematici Fisconline o Entratel oppure ricorrendo, tranne nel caso di modello F24 a saldo zero, ai servizi di internet banking messi a disposizione da banche, Poste Italiane e Agenti della riscossione convenzionati con l'Agenzia delle Entrate) oppure tramite intermediario abilitato
Codice tributo: 1919 - Ritenuta operata all'atto del pagamento al beneficiario di canoni o corrispettivi, relativi ai contratti di locazione breve - art. 4, comma 5, del D.L. 24 aprile 2017, n. 50

44) Condomini in qualità di sostituti d'imposta: versamento ritenute operate nel mese precedente

Chi: Condomini in qualità di sostituti d'imposta che abbiano operato ritenute a titolo d'acconto sui corrispettivi pagati nel mese precedente per prestazioni relative a contratti d'appalto, di opere o servizi effettuate nell'esercizio d'impresa
Cosa: Versamento ritenute operate dai condomini sui corrispettivi pagati nel mese precedente per prestazioni relative a contratti d'appalto, di opere o servizi effettuate nell'esercizio d'impresa
Modalità: Modello F24 con modalità telematiche, direttamente (utilizzando i servizi "F24 web" o "F24 online" dell'Agenzia delle Entrate, attraverso i canali telematici Fisconline o Entratel oppure ricorrendo, tranne nel caso di modello F24 a saldo zero, ai servizi di internet banking messi a disposizione da banche, Poste Italiane e Agenti della riscossione convenzionati con l'Agenzia delle Entrate) oppure tramite intermediario abilitato
Codice tributo: 1019 - Ritenute del 4% operate dal condominio quale sostituto d'imposta a titolo di acconto dell'Irpef dovuta dal percipiente 1020 - Ritenute del 4% operate all'atto del pagamento da parte del condominio quale sostituto d'imposta a titolo d'acconto dell'Ires dovuta dal percipiente 1040 - Ritenute su redditi di lavoro autonomo: compensi per l'esercizio di arti e professioni

45) Contribuenti Iva trimestrali "per opzione": versamento Iva 1° trimestre

Chi: Contribuenti Iva trimestrali
Cosa: Versamento dell'IVA dovuta per il 1° trimestre (maggiorata dell'1% ad esclusione dei regimi speciali ex art.74, comma 4, D.P.R. 633/72).
Modalità: Modello F24 con modalità telematiche, direttamente (utilizzando i servizi "F24 web" o "F24 online" dell'Agenzia delle Entrate, attraverso i canali telematici Fisconline o Entratel oppure ricorrendo, tranne nel caso di modello F24 a saldo zero, ai servizi di internet banking messi a disposizione da banche, Poste Italiane e Agenti della riscossione convenzionati con l'Agenzia delle Entrate) oppure tramite intermediario abilitato
Codice tributo: 6031 - Versamento Iva trimestrale - 1° trimestre

46) Liquidazione e versamento dell'Iva relativa al mese precedente

Chi: Contribuenti Iva mensili.
Cosa: Liquidazione e versamento dell'Iva relativa al mese precedente.
Modalità: Modello F24 con modalità telematiche, direttamente (utilizzando i servizi "F24 web" o "F24 online" dell'Agenzia delle Entrate, attraverso i canali telematici Fisconline o Entratel oppure ricorrendo, tranne nel caso di modello F24 a saldo zero, ai servizi di internet banking messi a disposizione da banche, Poste Italiane e Agenti della riscossione convenzionati con l'Agenzia delle Entrate) oppure tramite intermediario abilitato
Codice tributo: 6004 - Versamento Iva mensile aprile

47) Soggetti passivi che facilitano, tramite l'uso di un'interfaccia elettronica quale un mercato virtuale, una piattaforma, un portale o mezzi analoghi, le vendite a distanza di telefoni cellulari, console da gioco, tablet PC e laptop: liquidazione e versamento IVA relativa al mese precedente

Chi: Soggetti passivi che facilitano, tramite l'uso di un'interfaccia elettronica quale un mercato virtuale, una piattaforma, un portale o mezzi analoghi, le vendite a distanza di telefoni cellulari, console da gioco, tablet PC e laptop.
Cosa: Liquidazione e versamento dell'Iva relativa al mese precedente.
Modalità: Modello F24 con modalità telematiche, direttamente (utilizzando i servizi "F24 web" o "F24 online" dell'Agenzia delle Entrate, attraverso i canali telematici Fisconline o Entratel oppure ricorrendo, tranne nel caso di modello F24 a saldo zero, ai servizi di internet banking messi a disposizione da banche, Poste Italiane e Agenti della riscossione convenzionati con l'Agenzia delle Entrate) oppure tramite intermediario abilitato
Codice tributo: 6004 - Versamento Iva mensile aprile

48) Contribuenti Iva trimestrali (subfornitori): Versamento Iva dovuta nel 1° trimestre relativa alle operazioni derivanti da contratti di subfornitura

Chi: Contribuenti IVA trimestrali soggetti al regime di cui all'art. 74, comma 5, del D.P.R. n. 633/1972 (operazioni derivanti da contratti di subfornitura).
Cosa: Versamento dell'IVA dovuta relativa al 1° trimestre.
Modalità: Modello F24 con modalità telematiche, direttamente (utilizzando i servizi "F24 web" o "F24 online" dell'Agenzia delle Entrate, attraverso i canali telematici Fisconline o Entratel oppure ricorrendo, tranne nel caso di modello F24 a saldo zero, ai servizi di internet banking messi a disposizione da banche, Poste Italiane e Agenti della riscossione convenzionati con l'Agenzia delle Entrate) oppure tramite intermediario abilitato
Codice tributo: 6720 - Subfornitura - Iva mensile - Versamento cadenza trimestrale - 1° trimestre 6724 - Subfornitura - Iva trimestrale - Versamento 1° trimestre

49) Associazioni sportive dilettantistiche e soggetti assimilati: versamento Iva 1° trimestre

Chi: Associazioni sportive dilettantistiche di cui all'art. 25, comma 1, della Legge n. 133/1999, Associazioni senza scopo di lucro e Associazioni pro-loco, che optano per l'applicazione delle disposizioni di cui alla legge n. 398/1991
Cosa: Liquidazione e versamento dell'IVA relativa al 1° trimestre (senza la maggiorazione del 1%).
Modalità: Modello F24 con modalità telematiche, direttamente (utilizzando i servizi "F24 web" o "F24 online" dell'Agenzia delle Entrate, attraverso i canali telematici Fisconline o Entratel oppure ricorrendo, tranne nel caso di modello F24 a saldo zero, ai servizi di internet banking messi a disposizione da banche, Poste Italiane e Agenti della riscossione convenzionati con l'Agenzia delle Entrate) oppure tramite intermediario abilitato
Codice tributo: 6031 - Versamento Iva trimestrale - 1° trimestre

50) Enti pubblici con vincolo di tesoreria unica: liquidazione e versamento Iva mese precedente

Chi: Enti ed organismi pubblici nonché le Amministrazioni centrali dello Stato individuate dal D.M. 5 ottobre 2007 e dal D.M. 22 ottobre 2008 tenuti al versamento unitario di imposte e contributi
Cosa: Liquidazione e versamento mensile IVA
Modalità: Modello F24 EP con modalità telematiche
Codice tributo: 604E - Versamento IVA mensile aprile

51) Split payment: versamento dell'IVA derivante da scissione dei pagamenti

Chi: Enti ed organismi pubblici nonché le Amministrazioni centrali dello Stato individuate dal D.M. 5 ottobre 2007 e dal D.M. 22 ottobre 2008 tenuti al versamento unitario di imposte e contributi
Cosa: Versamento dell'IVA dovuta dalle pubbliche amministrazioni non soggetti passivi IVA a seguito di "scissione dei pagamenti" ai sensi dell'articolo 17-ter del decreto del Presidente della Repubblica 26 ottobre 1972, n. 633
Modalità: Modello F24 EP con modalità telematiche
Codice tributo: 620E - IVA dovuta dalle PP.AA.- Scissione dei pagamenti - art. 17-ter del DPR n. 633/1972

52) Enti pubblici con vincolo di tesoreria unica: versamento saldo IVA 2020

Chi: Enti ed organismi pubblici nonché le Amministrazioni centrali dello Stato individuate dal D.M. 5 ottobre 2007 e dal D.M. 22 ottobre 2008 tenuti al versamento unitario di imposte e contributi
Cosa: Versamento della 3a rata del saldo IVA relativa all'anno d'imposta 2020 risultante dalla dichiarazione IVA annuale, con la maggiorazione dello 0,66% a titolo di interessi
Modalità: Modello F24 EP con modalità telematiche
Codice tributo: 619E - Versamento Iva sulla base della dichiarazione annuale

53) Soggetti che hanno affidato a terzi la contabilità Liquidazione e versamento dell'Iva relativa al mese precedente tenuto conto dell'Iva esigibile nel secondo mese precedente.

Chi: Contribuenti Iva mensili che hanno affidato a terzi la tenuta della contabilità optando per il regime previsto dall'art. 1, comma 3, del D.P.R. n. 100/1998
Cosa: Liquidazione e versamento dell'Iva relativa al mese precedente tenuto conto dell'Iva esigibile nel secondo mese precedente.
Modalità: Modello F24 con modalità telematiche, direttamente (utilizzando i servizi "F24 web" o "F24 online" dell'Agenzia delle Entrate, attraverso i canali telematici Fisconline o Entratel oppure ricorrendo, tranne nel caso di modello F24 a saldo zero, ai servizi di internet banking messi a disposizione da banche, Poste Italiane e Agenti della riscossione convenzionati con l'Agenzia delle Entrate) oppure tramite intermediario abilitato
Codice tributo: 6004 - Versamento Iva mensile aprile

54) Split payment: versamento dell'IVA derivante da scissione dei pagamenti

Chi: Pubbliche amministrazioni, autorizzate a detenere un conto corrente presso una banca convenzionata con l'Agenzia delle entrate ovvero presso Poste italiane nonché società indicate nell'art. 17-ter, comma 1-bis, del D.P.R. n. 633 del 1972
Cosa: Versamento dell'IVA dovuta dalle pubbliche amministrazioni non soggetti passivi IVA a seguito di "scissione dei pagamenti" ai sensi dell'articolo 17-ter del decreto del Presidente della Repubblica 26 ottobre 1972, n. 633
Modalità: Modello F24 con modalità telematiche, direttamente (utilizzando i servizi "F24 web" o "F24 online" dell'Agenzia delle Entrate, attraverso i canali telematici Fisconline o Entratel oppure ricorrendo, tranne nel caso di modello F24 a saldo zero, ai servizi di internet banking messi a disposizione da banche, Poste Italiane e Agenti della riscossione convenzionati con l'Agenzia delle Entrate) oppure tramite intermediario abilitato

55) Split payment: versamento dell'IVA derivante da scissione dei pagamenti

Chi: Pubbliche amministrazioni e società che effettuano acquisti di beni e servizi nell'esercizio di attività commerciali, in relazione alle quali sono identificate agli effetti dell'imposta sul valore aggiunto di cui all'art. 5, comma 01, del D.M. 23 gennaio 2015
Cosa: Versamento dell'imposta dovuta in applicazione del meccanismo della "scissione dei pagamenti" di cui all'articolo 17-ter del decreto del Presidente della Repubblica 26 ottobre 1972, n. 633 e all'art. 5, comma 01, del D.M. 23 gennaio 2015
Modalità: Modello F24 EP con modalità telematiche
Codice tributo: 621E - IVA dovuta dalle PP.AA. E SOCIETA' identificate ai fini IVA - scissione dei pagamenti per acquisti nell'esercizio di attività commerciali - art. 5, comma 01, D.M. 23 gennaio 2015

56) Split payment: versamento dell'IVA derivante da scissione dei pagamenti

Chi: Pubbliche amministrazioni e società che effettuano acquisti di beni e servizi nell'esercizio di attività commerciali, in relazione alle quali sono identificate agli effetti dell'imposta sul valore aggiunto di cui all'art. 5, comma 01, del D.M. 23 gennaio 2015
Cosa: Versamento dell'imposta dovuta in applicazione del meccanismo della "scissione dei pagamenti" di cui all'articolo 17-ter del decreto del Presidente della Repubblica 26 ottobre 1972, n. 633 e all'art. 5, comma 01, del D.M. 23 gennaio 2015
Modalità: Modello F24 con modalità telematiche, direttamente (utilizzando i servizi "F24 web" o "F24 online" dell'Agenzia delle Entrate, attraverso i canali telematici Fisconline o Entratel oppure ricorrendo, tranne nel caso di modello F24 a saldo zero, ai servizi di internet banking messi a disposizione da banche, Poste Italiane e Agenti della riscossione convenzionati con l'Agenzia delle Entrate) oppure tramite intermediario abilitato
Codice tributo: 6041 - IVA dovuta dalle PP.AA. E SOCIETA' identificate ai fini IVA - scissione dei pagamenti per acquisti nell'esercizio di attività commerciali - art. 5, comma 01, D.M. 23 gennaio 2015

57) Versamento rata del saldo Iva dovuta in base alla dichiarazione annuale

Chi: Contribuenti IVA che hanno scelto il pagamento rateale del saldo dell'imposta dovuta per il 2021
Cosa: Versamento 3a rata del saldo IVA relativo all'anno d'imposta 2021 risultante dalla dichiarazione annuale, aumentando dello 0,33% mensile l'importo di ogni rata successiva alla prima (per la presente rata, 0,66%)".
Modalità: Modello F24 con modalità telematiche, direttamente (utilizzando i servizi "F24 web" o "F24 online" dell'Agenzia delle Entrate, attraverso i canali telematici Fisconline o Entratel oppure ricorrendo, tranne nel caso di modello F24 a saldo zero, ai servizi di internet banking messi a disposizione da banche, Poste Italiane e Agenti della riscossione convenzionati con l'Agenzia delle Entrate) oppure tramite intermediario abilitato
Codice tributo: 1668 - Interessi pagamento dilazionato imposte erariali 6099 - Versamento Iva sulla base della dichiarazione annuale

58) Contribuenti Iva trimestrali "naturali": versamento Iva relativa al 1° trimestre

Chi: Contribuenti Iva trimestrali soggetti al regime di cui all'art. 74, commi 4 e 5, del D.P.R. n. 633/1972 (enti e imprese che prestano servizi al pubblico con carattere di frequenza, uniformità diffusione autorizzati con decreto; esercenti impianti di distribuzione di carburante per uso di autotrazione; autotrasportatori di cose per conto terzi iscritti nell'albo ex L. n. 298/1974; subfornitura).
Cosa: Versamento dell'IVA dovuta relativa al 1° trimestre.
Modalità: Modello F24 con modalità telematiche, direttamente (utilizzando i servizi "F24 web" o "F24 online" dell'Agenzia delle Entrate, attraverso i canali telematici Fisconline o Entratel oppure ricorrendo, tranne nel caso di modello F24 a saldo zero, ai servizi di internet banking messi a disposizione da banche, Poste Italiane e Agenti della riscossione convenzionati con l'Agenzia delle Entrate) oppure tramite intermediario abilitato
Codice tributo: 6031 - Versamento Iva trimestrale - 1° trimestre

59) Versamento dell'imposta sostitutiva dell'Irpef e delle addizionali regionali e comunali sulle somme erogate ai dipendenti, nel mese precedente, in relazione a incrementi di produttività redditività qualità efficienza ed innovazione

Chi: Sostituti d'imposta
Cosa: Versamento dell'imposta sostitutiva dell'Irpef e delle addizionali regionali e comunali sulle somme erogate ai dipendenti, nel mese precedente, in relazione a incrementi di produttività redditività qualità efficienza ed innovazione
Modalità: Modello F24 con modalità telematiche, direttamente (utilizzando i servizi "F24 web" o "F24 online" dell'Agenzia delle Entrate, attraverso i canali telematici Fisconline o Entratel oppure ricorrendo, tranne nel caso di modello F24 a saldo zero, ai servizi di internet banking messi a disposizione da banche, Poste Italiane e Agenti della riscossione convenzionati con l'Agenzia delle Entrate) oppure tramite intermediario abilitato
Codice tributo: 1053 - Imposta sostitutiva dell'Irpef e delle addizionali regionali e comunali sui compensi accessori del reddito da lavoro dipendente 1305 - Imposta sostitutiva dell'Irpef e delle addizionali regionali e comunali sui compensi accessori del reddito da lavoro dipendente, versata in Sicilia, Sardegna e Valle d'Aosta e maturata fuori delle predette regioni 1604 - Imposta sostitutiva dell'Irpef e delle addizionali regionali e comunali sui compensi accessori del reddito da lavoro dipendente, maturati in Sicilia e versata fuori regione 1904 - Imposta sostitutiva dell'Irpef e delle addizionali regionali e comunali sui compensi accessori del reddito da lavoro dipendente, maturati in Sardegna e versata fuori regione 1905 - Imposta sostitutiva dell'Irpef e delle addizionali regionali e comunali sui compensi accessori del reddito da lavoro dipendente, maturati in Valle d'Aosta e versata fuori regione

60) Istituti di credito e intermediari finanziari: Versamento imposta sostitutiva

Chi: Istituti di credito ed altri intermediari autorizzati
Cosa: Versamento dell'imposta sostitutiva risultante dal "conto unico" relativo al mese precedente, sugli interessi, premi ed altri frutti delle obbligazioni e titoli similari, emessi da Banche, S.p.a. quotate ed Enti Pubblici
Modalità: Modello F24 con modalità telematiche, direttamente (utilizzando i servizi "F24 web" o "F24 online" dell'Agenzia delle Entrate, attraverso i canali telematici Fisconline o Entratel oppure ricorrendo, tranne nel caso di modello F24 a saldo zero, ai servizi di internet banking messi a disposizione da banche, Poste Italiane e Agenti della riscossione convenzionati con l'Agenzia delle Entrate) oppure tramite intermediario abilitato
Codice tributo: 1239 - Imposta sostitutiva su intermediazione premi e frutti di obbligazioni e titoli similari

61) Istituti di credito e intermediari finanziari: Versamento imposta sostitutiva

Chi: Banche, SIM ed altri intermediari aderenti al sistema di deposito accentrato gestito dalla Monte Titoli S.p.a.
Cosa: Versamento dell'imposta sostitutiva risultante dal "conto unico" relativo al mese precedente, sugli utili delle azioni e dei titoli immessi nel sistema di deposito accentrato gestito dalla Monte Titoli S.p.a.
Modalità: Modello F24 con modalità telematiche, direttamente (utilizzando i servizi "F24 web" o "F24 online" dell'Agenzia delle Entrate, attraverso i canali telematici Fisconline o Entratel oppure ricorrendo, tranne nel caso di modello F24 a saldo zero, ai servizi di internet banking messi a disposizione da banche, Poste Italiane e Agenti della riscossione convenzionati con l'Agenzia delle Entrate) oppure tramite intermediario abilitato
Codice tributo: 1239 - Imposta sostitutiva su intermediazione premi e frutti di obbligazioni e titoli similari

62) Imposta sostitutiva su ciascuna plusvalenza o altro reddito diverso realizzato in regime di risparmio amministrato

Chi: Banche, SIM, Società di gestione del risparmio, Società fiduciarie ed altri intermediari autorizzati
Cosa: Versamento dell'imposta sostitutiva applicata su ciascuna plusvalenza realizzata nel secondo mese precedente (regime del risparmio amministrato)
Modalità: Modello F24 con modalità telematiche, direttamente (utilizzando i servizi "F24 web" o "F24 online" dell'Agenzia delle Entrate, attraverso i canali telematici Fisconline o Entratel oppure ricorrendo, tranne nel caso di modello F24 a saldo zero, ai servizi di internet banking messi a disposizione da banche, Poste Italiane e Agenti della riscossione convenzionati con l'Agenzia delle Entrate) oppure tramite intermediario abilitato
Codice tributo: 1102 - Imposta sostitutiva su plusvalenze per cessione a titolo oneroso di partecipazioni da parte degli intermediari

63) Versamento dell'imposta sostitutiva applicata sul risultato maturato delle gestioni individuali di portafoglio

Chi: Banche, SIM, società fiduciarie ed altri intermediari autorizzati
Cosa: Versamento dell'imposta sostitutiva sul risultato maturato delle gestioni individuali di portafoglio (regime del risparmio gestito) in caso di revoca del mandato di gestione nel secondo mese precedente
Modalità: Modello F24 con modalità telematiche, direttamente (utilizzando i servizi "F24 web" o "F24 online" dell'Agenzia delle Entrate, attraverso i canali telematici Fisconline o Entratel oppure ricorrendo, tranne nel caso di modello F24 a saldo zero, ai servizi di internet banking messi a disposizione da banche, Poste Italiane e Agenti della riscossione convenzionati con l'Agenzia delle Entrate) oppure tramite intermediario abilitato
Codice tributo: 1103 - Imposta sostitutiva sui risultati da gestione patrimoniale

64) Comunicazione all'Agenzia delle Entrate dei dati di dettaglio relativi al canone TV addebitabile e accreditabile nelle fatture emesse dalle imprese elettriche - riferiti al mese precedente

Chi: Acquirente Unico S.p.a.
Cosa: Comunicazione all'Agenzia delle Entrate dei dati di dettaglio relativi al canone TV addebitabile e accreditabile nelle fatture emesse dalle imprese elettriche riferiti al mese precedente (Articolo 5, comma 1, del Decreto del Ministro dello Sviluppo Economico, di concerto con il Ministro dell'Economia e delle Finanze, 13 maggio 2016, n. 94
Modalità: Esclusivamente in via telematica utilizzando l'infrastruttura SID (Sistema Interscambio Dati) utilizzata nella modalità di scambio dati FTP, con protezione del canale trasmissivo tramite la tecnologia VPN IPsec in modalità site-to-site

65) Soggetti IVA: adempimenti contabili

Chi: Soggetti Iva
Cosa: Emissione e registrazione delle fatture differite relative a beni consegnati o spediti nel mese solare precedente e risultanti da documento di trasporto o da altro documento idoneo ad identificare i soggetti tra i quali è effettuata l'operazione nonché le fatture riferite alle prestazioni di servizi individuabili attraverso idonea documentazione effettuate nel mese solare precedente
Modalità: La fattura deve anche contenere l'indicazione della data e del numero dei documenti cui si riferisce. Per tutte le cessioni e prestazioni di servizi effettuate nel mese precedente fra gli stessi soggetti è possibile emettere una sola fattura riepilogativa

66) ASD, Pro-loco e altre associazioni: adempimenti contabili

Chi: Associazioni sportive dilettantistiche, associazioni senza scopo di lucro e associazioni pro-loco che hanno optato per il regime fiscale agevolato di cui all'art. 1 della legge 16 dicembre 1991, n. 398
Cosa: Dette associazioni devono annotare, anche con un'unica registrazione, l'ammontare dei corrispettivi e di qualsiasi provento conseguito nell'esercizio di attività commerciali, con riferimento al mese precedente
Modalità: Annotazione nel registro approvato con D.M. 11 febbraio 1997 opportunamente integrato.

67) Esercenti commercio al minuto : adempimenti contabili

Chi: Soggetti esercenti il commercio al minuto e assimilati esonerati dalla trasmissione telematica dei corrispettivi
Cosa: Registrazione, anche cumulativa, delle operazioni per le quali è rilasciato lo scontrino fiscale o la ricevuta fiscale, effettuate nel mese solare precedente
Modalità: Annotazione nel registro dei corrispettivi di cui all'art. 24 del D.P.R. 26 ottobre 1972, n. 633

19 Mag 2022 (2)

1) Ravvedimento

Chi: Contribuenti tenuti al versamento unitario di imposte e contributi
Cosa: Ultimo giorno utile per la regolarizzazione dei versamenti di imposte e ritenute non effettuati o effettuati in misura insufficiente entro il 19 aprile 2022, con maggiorazione degli interessi legali e della sanzione ridotta a un decimo del minimo (ravvedimento breve)
Modalità: Modello F24 con modalità telematiche, direttamente (utilizzando i servizi "F24 web" o "F24 online" dell'Agenzia delle Entrate, attraverso i canali telematici Fisconline o Entratel oppure attraverso l'home banking del proprio istituto di credito) oppure tramite intermediario abilitato. I non titolari di partita IVA potranno effettuare il versamento con modello F24 cartaceo presso Banche, Poste Italiane e agenti della riscossione purché non utilizzino crediti tributari o contributivi in compensazione, oppure quando devono pagare F24 precompilati dall'ente impositore N.B. I sostituti d'imposta cumulano gli interessi dovuti al tributo
Codice tributo: 1989 - Interessi sul ravvedimento - Irpef 1990 - Interessi sul ravvedimento - Ires 1991 - Interessi sul ravvedimento - Iva 1993 - Interessi sul ravvedimento - Irap 1994 - Interessi sul ravvedimento - Addizionale regionale 1998 - Interessi sul ravvedimento - Addizionale Comunale all'Irpef - Autotassazione - art. 13 del D.lgs. N. 472 del 18/12/1997 4061 - Imposta sulle transazioni di azioni e di altri strumenti partecipativi - art. 1, c. 491, l.n. 228/2012 - SANZIONE 4062 - Imposta sulle transazioni di azioni e di altri strumenti partecipativi - art. 1, c. 491, l.n. 228/2012 - INTERESSI 4063 - Imposta sulle transazioni relative a derivati su equity - art. 1, c. 492, l. n. 228/2012 - SANZIONE 4064 - Imposta sulle transazioni relative a derivati su equity - art. 1, c. 492, l. n. 228/2012 - INTERESSI 4065 - Imposta sulle negoziazioni ad alta frequenza relative ad azioni e strumenti partecipativi - art. 1, c. 495, l. n. 228/2012 - SANZIONE 4066 - Imposta sulle negoziazioni ad alta frequenza relative ad azioni e strumenti partecipativi - art. 1, c. 495, l. n. 228/2012 - INTERESSI 8901 - Sanzione pecuniaria Irpef 8902 - Sanzione pecuniaria addizionale regionale Irpef 8904 - Sanzione pecuniaria Iva 8906 - Sanzione pecuniaria sostituti d'imposta 8907 - Sanzione pecuniaria Irap 8918 - Ires - Sanzione pecuniaria 8926 - Sanzione pecuniaria addizionale comunale Irpef

2) Enti pubblici con vincolo di tesoreria unica: Ravvedimento

Chi: Enti ed organismi pubblici nonché Amministrazioni centrali dello Stato individuate dal D.M. 5 ottobre 2007 e dal D.M. 22 ottobre 2008 tenuti al versamento unitario di imposte e contributi
Cosa: Ultimo giorno utile per la regolarizzazione dei versamenti di imposte e ritenute non effettuati o effettuati in misura insufficiente entro il 19 aprile 2022, con maggiorazione degli interessi legali e della sanzione ridotta a un decimo del minimo (ravvedimento breve)
Modalità: Modello F24 EP con modalità telematiche. N.B. I sostituti d'imposta cumulano gli interessi dovuti al tributo
Codice tributo: 137E - Interessi sul ravvedimento Ires - Art. 13 D.lgs. N. 472 del 18/12/1997 138E - interessi ravvedimento IVA - Art. 13 D.lgs. N. 472 del 18/12/1997 139E - Interessi sul ravvedimento imposte sostitutive - Art. 13 D.lgs. N. 472 del 18/12/1997 140E - Interessi sul ravvedimento Irap - Art. 13 d.lgs. N. 472 del 18/12/1997 801E - Sanzione pecuniaria IVA 802E - Sanzione pecuniaria IRES 890E - Sanzioni per ravvedimento su ritenute erariali 891E - Sanzioni per ravvedimento su addizionale comunale Irpef trattenuta dai sostituti d'imposta 892E - Sanzioni per ravvedimento su Irap 893E - Sanzioni per ravvedimento addizionale regionale Irpef trattenuta dai sostituti d'imposta

20 Mag 2022 (1)

1) Comunicazione all'Agenzia delle Entrate dei dati di dettaglio relativi al canone TV addebitato, accreditato, riscosso e riversato nel mese precedente

Chi: Imprese elettriche
Cosa: Comunicazione all'Agenzia delle Entrate dei dati di dettaglio relativi al canone TV addebitato, accreditato, riscosso e riversato nel mese precedente (Articolo 5, comma 2, del Decreto del Ministro dello Sviluppo Economico, di concerto con il Ministro dell'Economia e delle Finanze, 13 maggio 2016, n. 94)
Modalità: Esclusivamente in via telematica mediante il servizio telematico Entratel o Fisconline, utilizzando il prodotti software di controllo e di predisposizione dei file resi disponibili gratuitamente dall'Agenzia delle Entrate, direttamente o tramite intermediari abilitati

25 Mag 2022 (1)

1) Operatori intracomunitari con obbligo mensile: presentazione INTRASTAT

Chi: Operatori intracomunitari con obbligo mensile
Cosa: Presentazione degli elenchi riepilogativi (INTRASTAT) delle cessioni di beni e delle prestazioni di servizi rese nel mese precedente nei confronti di soggetti UE.
Modalità: Esclusivamente in via telematica all'Agenzia delle Dogane mediante il Servizio Telematico Doganale E.D.I. (Electronic Data Interchange) oppure all'Agenzia delle Entrate sempre mediante invio telematico

31 Mag 2022 (13)

1) Superbollo: versamento

Chi: Soggetti che risultino al PRA proprietari, usufruttuari, acquirenti con patto di riservato dominio, ovvero utilizzatori a titolo di locazione finanziaria di autovetture e di autoveicoli per il trasporto promiscuo di persone e cose con potenza superiore a 185 Kw con scadenza del bollo auto Aprile 2022 residenti in Regioni che non hanno stabilito termini diversi
Cosa: Pagamento dell'addizionale erariale alla tassa automobilistica (c.d. superbollo), pari a venti euro per ogni kilowatt di potenza del veicolo superiore a 185 Kw, ridotta dopo cinque, dieci e quindici anni dalla data di costruzione del veicolo rispettivamente al 60%, al 30% e al 15%. Non è dovuta decorsi venti anni dalla data di costruzione
Modalità: Mediante modello F24 - Versamenti con elementi identificativi, con esclusione della compensazione, con modalità telematica per i titolari di partita Iva ovvero presso Banche, Poste, Agenti della riscossione o mediante i servizi di pagamento on-line per i non titolari di partita Iva
Codice tributo: 3364 - Addizionale Erariale alla tassa automobilistica

2) Versamento rata dell'Imposta dovuta su vaglia cambiari e fedi di credito ai sensi dell'art. 10 della tariffa allegata al dpr n. 642 del 1972

Chi: Banca d'Italia, Banco di Napoli e Banco di Sicilia
Cosa: Versamento dell'imposta dovuta sui vaglia cambiari e sulle fedi di credito emessi relativamente al 1° trimestre del 2022
Modalità: Modello F23

3) Versamento dell'imposta di bollo relativa alle fatture elettroniche emesse nel primo trimestre dell'anno

Chi: Soggetti obbligati ad assolvere l'imposta di bollo sulle fatture elettroniche emesse nel primo trimestre dell'anno 2022
Cosa: Pagamento, in unica soluzione, dell'imposta di bollo relativa alle fatture elettroniche emesse nel primo trimestre dell'anno. N.B.: Le fatture elettroniche per le quali è obbligatorio l'assolvimento dell'imposta di bollo devono riportare specifica annotazione di assolvimento dell'imposta di bollo ai sensi del D.M. 17 giugno 2014. Se l'importo dovuto per il primo trimestre non supera 250 euro, il versamento può essere eseguito entro il 30 settembre. Se l'importo dovuto complessivamente per il primo e secondo trimestre non supera 250 euro, il versamento può essere eseguito entro il 30 novembre.
Modalità: Il pagamento viene eseguito indicando sull'apposita funzionalità web del portale "Fatture e corrispettivi" l'Iban corrispondente al conto corrente intestato al contribuente, sul quale viene così addebitato l'importo dell'imposta di bollo dovuta, oppure utilizzando il Modello F24 predisposto dall'Agenzia delle Entrate con modalità esclusivamente telematica oppure, per gli enti pubblici, con modello F24-EP
Codice tributo: 2521 - Imposta di bollo sulle fatture elettroniche - primo trimestre - art. 6 decreto 17 giugno 2014 2525 - Imposta di bollo sulle fatture elettroniche - art. 6 decreto 17 giugno 2014 - SANZIONI 2526 - Imposta di bollo sulle fatture elettroniche - art. 6 decreto 17 giugno 2014 - INTERESSI

4) Imposta sulle assicurazioni: versamento

Chi: Imprese di assicurazione
Cosa: Versamento dell'imposta dovuta sui premi ed accessori incassati nel mese di aprile 2022 nonché gli eventuali conguagli dell'imposta dovuta sui premi ed accessori incassati nel mese di marzo 2022
Modalità: Modello F24-Accise con modalità telematiche
Codice tributo: 3354 - Imposta sulle assicurazioni - Erario - Art. 4-bis, comma 5 e art. 9, comma 1 della legge 29 ottobre 1961, n. 1216. 3356 - imposta sulle assicurazioni RC auto - Province" 3357 - contributo al SSN sui premi di assicurazione RC auto" 3358 - contributo al SSN sui premi di assicurazione per RC auto - Friuli Venezia Giulia 3359 - contributo al SSN sui premi di assicurazione per RC auto - Trento" 3360 - contributo al SSN sui premi di assicurazione per RC auto - Bolzano" 3361 - contributo al Fondo di solidarietà per le vittime delle richieste estorsive e dell'usura - aumento aliquota

5) Bollo auto: versamento

Chi: Soggetti che risultino al PRA proprietari, usufruttuari, acquirenti con patto di riservato dominio, ovvero utilizzatori a titolo di locazione finanziaria di veicoli con scadenza del bollo auto Aprile 2022 residenti in Regioni che non hanno stabilito termini diversi
Cosa: Pagamento tasse automobilistiche (bollo auto)
Modalità: Presso le Agenzie Postali con apposito bollettino di C/Cp, presso gli Uffici dell'A.C.I., le tabaccherie o le agenzie di pratiche auto, oppure online sul sito dell'A.C.I., attraverso l'home banking del proprio istituto di credito o tramite l'app IO

6) Enti non commerciali e agricoltori esonerati: versamento IVA relativa ad acquisti intracomunitari

Chi: Enti non commerciali di cui all'art. 4, quarto comma, del D.P.R. n. 633/1972 e agricoltori esonerati di cui all'art. 34, sesto comma, dello stesso D.P.R. n. 633/1972 N.B. Sono tenuti a quest'adempimento sia gli enti non commerciali non soggetti passivi d'imposta sia quelli soggetti passivi Iva, limitatamente alle operazioni di acquisto realizzate nell'esercizio di attività non commerciali
Cosa: Liquidazione e versamento dell'Iva relativa agli acquisti intracomunitari registrati nel mese precedente
Modalità: Modello F24 EP con modalità telematiche
Codice tributo: 622E - IVA sugli acquisti modello INTRA 12 - Art. 49 del DL n. 331/1993

7) Enti non commerciali e agricoltori esonerati: versamento IVA relativa ad acquisti intracomunitari

Chi: Enti non commerciali di cui all'art. 4, quarto comma, del D.P.R. n. 633/1972 e agricoltori esonerati di cui all'art. 34, sesto comma, dello stesso D.P.R. n. 633/1972 N.B. Sono tenuti a quest'adempimento sia gli enti non commerciali non soggetti passivi d'imposta sia quelli soggetti passivi Iva, limitatamente alle operazioni di acquisto realizzate nell'esercizio di attività non commerciali
Cosa: Liquidazione e versamento dell'Iva relativa agli acquisti intracomunitari registrati nel mese precedente
Modalità: Modello F24 con modalità telematiche, direttamente (utilizzando i servizi "F24 web" o "F24 online" dell'Agenzia delle Entrate, attraverso i canali telematici Fisconline o Entratel oppure ricorrendo, tranne nel caso di modello F24 a saldo zero, ai servizi di internet banking messi a disposizione da banche, Poste Italiane e Agenti della riscossione convenzionati con l'Agenzia delle Entrate) oppure tramite intermediario abilitato
Codice tributo: 6043 IVA sugli acquisti modello INTRA 12 - art. 49 del DL n. 331/1993 622E IVA sugli acquisti modello INTRA 12 - art. 49 del DL n. 331/1993

8) Contratti di locazione: registrazione e versamento imposta di registro

Chi: Parti contraenti di contratti di locazione e affitto che non abbiano optato per il regime della "cedolare secca"
Cosa: Versamento dell'imposta di registro sui contratti di locazione e affitto stipulati in data 01/05/2022 o rinnovati tacitamente con decorrenza dal 01/05/2022.
Modalità: Modello "F24 versamenti con elementi identificativi" (F24 ELIDE). I titolari di partita IVA devono pagare necessariamente con modalità telematiche; i non titolari di partita Iva possono pagare con modalità telematiche oppure presso Banche, Agenzie Postali, Agenti della riscossione
Codice tributo: 1500 - LOCAZIONE E AFFITTO DI BENI IMMOBILI - Imposta di Registro per prima registrazione 1501 - LOCAZIONE E AFFITTO DI BENI IMMOBILI - Imposta di Registro per annualità successive 1502 - LOCAZIONE E AFFITTO DI BENI IMMOBILI - Imposta di Registro per annualità successive 1503 - LOCAZIONE E AFFITTO DI BENI IMMOBILI - Imposta di Registro per risoluzioni del contratto 1504 - LOCAZIONE E AFFITTO DI BENI IMMOBILI - Imposta di Registro per proroghe del contratto 1505 - LOCAZIONE E AFFITTO DI BENI IMMOBILI - Imposta di Bollo 1506 - LOCAZIONE E AFFITTO DI BENI IMMOBILI - Tributi speciali e compensi 1507 - LOCAZIONE E AFFITTO DI BENI IMMOBILI - Sanzioni da ravvedimento per tardiva prima registrazione 1508 - LOCAZIONE E AFFITTO DI BENI IMMOBILI - Interessi da ravvedimento per tardiva prima registrazione 1509 - LOCAZIONE E AFFITTO DI BENI IMMOBILI - Sanzioni da ravvedimento per tardivo versamento di annualità e adempimenti successivi 1510 - LOCAZIONE E AFFITTO DI BENI IMMOBILI - Interessi da ravvedimento per tardivo versamento di annualità e adempimenti successivi

9) Enti non commerciali e agricoltori esonerati: presentazione INTRA 12

Chi: Enti non commerciali di cui all'art. 4, quarto comma, del D.P.R. n. 633/1972 e produttori agricoli di cui all'art. 34, sesto comma, dello stesso D.P.R. n. 633/1972 N.B. Sono tenuti a quest'adempimento sia gli enti non commerciali non soggetti passivi d'imposta sia quelli soggetti passivi Iva, limitatamente alle operazioni di acquisto realizzate nell'esercizio di attività non commerciali
Cosa: Dichiarazione mensile degli acquisti di beni e servizi da soggetti non stabiliti nel territorio dello Stato effettuati dagli enti non soggetti passivi IVA e dagli agricoltori esonerati (Modello INTRA 12)
Modalità: Esclusivamente in via telematica, direttamente o tramite intermediari abilitati, utilizzando i canali Fisconline o Entratel

10) Denuncia annuale dell'imposta sulle assicurazioni dovuta sui premi ed accessori incassati

Chi: Imprese di assicurazione
Cosa: Presentazione della "Denuncia dell'imposta sulle assicurazioni dovuta sui premi ed accessori" incassati nell'esercizio annuale precedente.
Modalità: Esclusivamente in via telematica, direttamente o tramite intermediari abilitati, utilizzando il prodotto informatico disponibile gratuitamente sul sito internet dell'Agenzia delle Entrate

11) Imprese di assicurazione estere: presentazione denuncia annuale dell'imposta sulle assicurazioni dovuta sui premi ed accessori incassati

Chi: Imprese di assicurazione estere che operano in Italia in regime di libera prestazione di servizi
Cosa: Presentazione della "Denuncia dell'imposta sulle assicurazioni dovuta sui premi ed accessori" incassati nell'esercizio annuale precedente, distinguendo i premi stessi per categoria e per aliquota applicabile.
Modalità: Esclusivamente in via telematica, direttamente o tramite intermediari abilitati, utilizzando il prodotto informatico disponibile gratuitamente sul sito internet dell'Agenzia delle Entrate

12) Comunicazione liquidazioni periodiche IVA effettuate nel primo trimestre solare

Chi: Soggetti passivi dell'Imposta sul Valore Aggiunto (IVA)
Cosa: Comunicazione dei dati delle liquidazioni periodiche IVA effettuate nel primo trimestre solare del 2022, da effettuare utilizzando il modello "Comunicazione liquidazioni periodiche IVA".
Modalità: Esclusivamente in via telematica, direttamente o tramite intermediario abilitato, seguendo le modalità descritte nell'allegato A al Provvedimento del Direttore dell'Agenzia delle Entrate del 21 marzo 2018 prot. 62214

13) Operatori finanziari: comunicazione mensile all'Anagrafe Tributaria dei dati riferiti al mese precedente

Chi: Operatori finanziari indicati all'art. 7, sesto comma, del D.P.R. 29 settembre 1973, n. 605 (vale a dire Banche, società Poste Italiane S.p.a., gli Intermediari Finanziari, le Imprese di Investimento, gli Organismi di Investimento Collettivo del Risparmio, le Società di Gestione del Risparmio, nonché ogni altro Operatore Finanziario)
Cosa: Comunicazione all'Anagrafe Tributaria dei dati, riferiti al mese solare precedente, relativi ai soggetti con i quali sono stati intrattenuti rapporti di natura finanziaria.
Modalità: Esclusivamente in via telematica utilizzando il software SID - Gestione Flussi Anagrafe Rapporti

Contatti

Le rassegne e il calendario fiscale sono un prodotto Metaping - Servizi per Commercialisti, Avvocati e Ordini Professionali