I servizi

Area Fiscale

Assistenza nei processi economico-fiscali e nelle incombenze relative a imposte dirette e indirette: dichiarazioni, contabilità, pianificazioni fiscali e contenziosi.

Area Aziendale

Pianificazione strategica e operativa, controllo di gestione, budgeting, reporting e business plan, organizzazioni e ristrutturazioni aziendali.

Area Contabile

Tenuta della contabilità, procedure di revisione bilancio, valutazione di aziende e partecipazioni societarie, perizie contabili e amministrative.

Area Societaria

Consulenza per la costituzione, modifica e scioglimento di società, rapporti fra soci, organi sociali e contrattualistica.

Lo Studio

Nato a Modena nel 1984, lo Studio Reconta srl – stp vanta una consolidata esperienza a fianco delle piccole e medie imprese ubicate in Emilia Romagna. 

Attualmente i soci di Reconta sono due: Paolo Cesti e Fabrizio Bertozzi.

Per far fronte alla complessità delle problematiche amministrative, nonché a dinamiche gestionali e fiscali sempre più articolate, Studio Reconta si avvale di uno staff di professionisti con specifiche esperienze nelle varie discipline. Una rete di collaboratori, tutti iscritti all’Ordine dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili, si affianca ai dipendenti interni per offrire alle imprese clienti una struttura flessibile, articolata in funzione dei diversi ambiti di consulenza.

Reconta è lo studio commerciale di fiducia per chi cerca serietà, professionalità e affidabilità.

LA FILOSOFIA

“Non vi è nulla di peggiore di un cattivo consiglio”, diceva Sofocle nell’Elettra.

Lo Studio Reconta segue ogni cliente come fosse l’unico, con competenza e dedizione, conoscendone a fondo storia, esigenze e peculiarità. Questa infatti è la filosofia in cui credono fermamente i soci Paolo Cesti e Fabrizio Bertozzi, consolidata in anni di pratica e confortata da successi crescenti.

Studio Reconta privilegia la qualità nell’erogazione dei servizi. Solo impostando un rapporto di fiducia con le imprese è possibile stare a fianco di esse in modo utile e realmente proficuo.

Chi siamo

Paolo Cesti
Associato – iscritto all’Ordine dei Dottori commercialisti ed Esperti contabili di Modena – Revisore legale dei conti

Fabrizio Bertozzi
Associato – iscritto all’Ordine dei Dottori commercialisti ed Esperti contabili di Modena – Revisore legale dei conti

Novità

Rassegna Fiscale

Le ultime notizie del giorno

Più ampia la lista degli esclusi dal concordato preventivo

25 Giugno 2024 | Il Sole 24 Ore - Lorenzo Pegorin, Gian Paolo Ranocchi - Pag. 32

Il decreto correttivo approvato lo scorso 20 giugno dal Consiglio dei ministri introduce alcune ulteriori condizioni che comportano l’esclusione del concordato preventivo biennale e che integrano quelle già previste dall’art. 11 del Dlgs 13/2024. Sono esclusi dal Cpb i soggetti che aderiscono, per il primo periodo d’imposta oggetto del concordato, al regime forfettario. Una seconda ipotesi di esclusione è quella nell’ambito della quale il soggetto fiscalmente trasparente è interessato, nel primo periodo d’imposta oggetto di concordato, da una modifica nella compagine sociale. La terza nuova ipotesi di blocco dell’opzione per il Cpb è quella nell’ambito della quale le società, nel primo anno di applicazione del concordato, sono interessate da una fusione, una scissione o un conferimento. Sulla base delle modifiche apportate all’art. 11 del Dlgs 13/2024, il blocco al concordato scatta quando le modifiche della compagine sociale o il perfezionamento di una delle operazioni straordinarie citate, si verifica nel primo anno cui si riferisce la proposta di concordato. 

Taxi, la ricevuta del Pos non basta per i costi

25 Giugno 2024 | Il Sole 24 Ore - Alessandro Mastromatteo, Benedetto Santacroce - Pag. 32

Le ricevute di pagamenti elettronici, effettuati con carta di credito aziendale, non bastano a documentare fiscalmente la spesa deducibile a meno che non siano accompagnate da altri giustificativi, come ad esempio la ricevuta del taxi. A sostenerlo l’Agenzia delle Entrate nella risposta a interpello n. 142/2024, richiamando le precedenti indicazioni rese in tema di dematerializzazione e conservazione di note spese e giustificativi. La risposta ribadisce che non si è in presenza di documenti analogici originali non unici quando è possibile risalire al loro contenuto attraverso altre scritture o documenti. In questo caso è possibile procedere all’acquisizione della loro immagine, senza attestazione di conformità da parte di un pubblico ufficiale, ai fini della successiva distruzione dell’originale cartaceo una volta completato il processo di conservazione elettronica. 

Prelazione nelle vendite coattive: opzione da verificare caso per caso

25 Giugno 2024 | Il Sole 24 Ore - Filippo D’Aquino, Gianluca Minniti - Pag. 33

Le interferenze tra prelazione (diritto di preferenza nella conclusione di un affare) e vendite coattive in sede concorsuale sono state oggetto di numerosi esami giurisprudenziali per verificarne la compatibilità. La prelazione obbliga il prelazionante a offrire l’affare al prelazionario prima di concluderlo con terzi, mentre la vendita coattiva non accetta condizionamenti nella scelta del miglior offerente. Il Tribunale di Roma, con sentenza n. 2755 del 2 febbraio 2023, ha escluso la prelazione del conduttore di immobile nelle vendite coattive, ritenendola applicabile solo alle vendite volontarie. Questa posizione, seppur maggioritaria, non è unanime: in alcuni casi, come il concordato preventivo, la prelazione può sopravvivere. La compatibilità tra prelazione e vendita coattiva deve quindi essere valutata caso per caso.

Sanatoria del magazzino con coefficienti su misura

25 Giugno 2024 | Il Sole 24 Ore - Alessandro Germani - Pag. 34

Via libera, ieri, al decreto del Mef concernente l’ ‘Approvazione dei coefficienti di maggiorazione da utilizzare per l’adeguamento delle esistenze iniziali dei beni, ai sensi dell’art. 1, comma 80, della legge n. 213/2023’. Ricordiamo che l’ultima manovra economica ha previsto per i soggetti che non adottano i principi contabili internazionali nella redazione del bilancio una norma per l’adeguamento delle esistenze iniziali dei beni di cui all’art. 92 del Tuir. Tale adeguamento può avvenire: eliminando le esistenze iniziali di quantità o valori superiori a quelli effettivi; iscrivendo le esistenze iniziali in precedenza omesse. La prima casistica è quella più costosa perché occorrerà corrispondere l’Iva non versata e una sostitutiva del 18% delle imposte dirette e dell’Irap. Come detto il decreto stabilisce la misura dei coefficienti di maggiorazione, contenuti negli allegati da 1 a 3, sulla base di una nota tecnica e metodologica stabilita nel successivo allegato 4. (Ved. anche Italia Oggi: ‘Magazzino, ok sanatoria’ – pag. 28)

Pretesa consolidata se non c’è il ricorso contro l’atto tipizzato

25 Giugno 2024 | Il Sole 24 Ore - Dario Deotto, Luigi Lovecchio - Pag. 34

In caso di ricorso proposto contro un atto facoltativamente impugnabile (come la fattura per il pagamento della tariffa rifiuti), occorre che, avverso il successivo atto tipizzato (l’atto di accertamento), il contribuente presenti ricorso. Tanto, per evitare il consolidamento della pretesa tributaria. La conferma è contenuta nell’ordinanza n. 17300 della Corte di cassazione, depositata ieri. Il caso riguardava l’impugnazione di una fattura commerciale, contenente l’addebito della Tia, che ha natura tributaria. I giudici di legittimità hanno precisato che laddove, in pendenza del ricorso contro l’atto atipico, il contribuente riceva l’atto impositivo tipizzato, è onere dello stesso impugnare quest’ultimo. In difetto la pretesa tributaria si consolida e diventa definitiva. 

Frontalieri anche in smart fino a un quarto dell’orario

25 Giugno 2024 | Il Sole 24 Ore - Antonio Longo - Pag. 35

Con il Ddl ‘frontalieri’ giunto ieri sul tavolo del Consiglio dei ministri, i frontalieri italiani che lavorano in Svizzera potranno svolgere fino al 25% dell’attività in modalità telelavoro dall’Italia, senza perdere il particolare status fiscale. Il nuovo Accordo Italia-Svizzera sui lavoratori frontalieri del 23 dicembre 2020, ratificato dall’Italia con la legge 83/2023 aveva introdotto nuove disposizioni che regolano il regime fiscale di questa particolare categoria di lavoratori, con valenza dal 1°gennaio 2024. Sono ‘lavoratori frontalieri’ i soggetti che sono fiscalmente residenti in un Comune il cui territorio si trova per intero o in parte nella zona di 20 km dal confine con l’altro Stato contraente; svolgono attività di lavoro dipendente nell’area di frontiera dell’altro Stato per un datore di lavoro residente; ritornano quotidianamente al proprio domicilio nel Paese di residenza. (Ved. anche Italia Oggi: ‘Al via l’ter parlamentare del ddl frontalieri’ – pag. 26)

Holding industriali, irrilevanti i finanziamenti alle partecipate indirette

25 Giugno 2024 | Il Sole 24 Ore - Emanuele Reich, Franco Vernassa - Pag. 35

Per le holding di partecipazione finanziaria ( le c.d. ‘holding industriali’), ai fini del test annuale della prevalenza di cui all’art. 16-bis, comma 3, del Tuir, non rilevano al numeratore del rapporto i finanziamenti erogati alle partecipate indirette, ma unicamente quelli relativi alle partecipate dirette. È questa la conclusione a cui perviene il caso n. 2 di aprile 2024 del Think Tank di Srs Deloitte, in cui si esamina il caso di una società che ha scritto nel proprio bilancio: partecipazioni in società controllate o collegate; finanziamenti erogati alle stesse società controllate e collegate; finanziamenti erogati alle partecipate indirette. Nel caso ipotizzato, il test risulterebbe superato solo considerando al numeratore del rapporto anche i finanziamenti erogati alle partecipate indirette. Il documento ripercorre l’iter normativo del test di prevalenza considerando anche la prassi dell’Agenzia delle Entrate. 

Frodi fiscali a quota 8,3 miliardi

25 Giugno 2024 | Italia Oggi - Maria Mantero - Pag. 26

In occasione dei 250 anni dalla fondazione del corpo, la Guardia di Finanza ha pubblicato un bilancio delle attività eseguite negli ultimi 17 mesi, ovvero dal 1°gennaio 2023 al 31 maggio 2024. Scoperti quasi nove mila evasori totali. Più di 8 miliardi è il valore dei sequestri per frodi fiscali e la maggior parte riguardano crediti d’imposta delle agevolazioni edilizie inesistenti o ad elevato rischio fiscale. Nel mirino anche la nuova frontiera del cybercrimine: sequestrati 75 milioni di criptovalute e la prima mining farm italiana. Una direttiva prioritaria ha avviato poi i controlli sul Pnrr, le Fiamme gialle hanno eseguito 13.683 interventi di verifica per oltre 9,3 miliardi euro. 

Concordato, salvagente pro fisco

25 Giugno 2024 | Italia Oggi - Giuliano Mandolesi - Pag. 27

Salvagente pro fisco nel concordato preventivo biennale: in caso di decadenza dal patto il contribuente è tenuto a versare l’imposta più elevata tra quella calcolata con il reddito da concordato e quella invece determinata considerando il reddito effettivo. Se da un lato tale clausola  è penalizzante per i firmatario del patto, dall’altro si è resa necessaria per evitare il rischio di ‘decadenze indotte’ durante il biennio concordatario per pagare meno imposte rispetto a quelle ‘patteggiate’  o per scongiurare, in caso di termine dell’accordo in corsa, che tornino dovute dal contribuente imposte minori di quelle calcolate con il concordato. Questa è una delle novità contenute nel decreto legislativo n. 13/2024. 

I regolamenti Tari al 20 luglio

25 Giugno 2024 | Italia Oggi - Matteo Barbero - Pag. 27

Grazie ad un emendamento al decreto Coesione, approvato dalla commissione Bilancio della Camera, slitta al 20 luglio 2024 il termine per l’approvazione dei Pef ovvero dei piani economico finanziari per il servizio di gestione dei rifiuti, delle tariffe e dei regolamenti Tari La proroga è stata voluta fortemente dall’Anci per concedere più tempo alle amministrazioni rinnovate dopo le elezioni degli scorsi 8 e 9 giugno. La scadenza, di norma in calendario per il 30 aprile, era già stata differita al 30 giugno dall’art. 7 del decreto legge n. 39/2024. Ora il nuovo rinvio. Resta al momento non accolta la richiesta di un intervento tampone per alleggerire i piani economico-finanziari (Pef) dalle richieste di compensazione sulle tariffe degli ‘impianti minimi’.

La fattura reinviata salva il 110%

25 Giugno 2024 | Italia Oggi - Edoardo Felici, Fabrizio G. Poggiani - Pag. 28

L’Agenzia delle Entrate, con la risposta a interpello n. 140/2024, ha chiarito che è possibile beneficiare della detrazione al 110% nel caso in cui la fattura del 2023 sia stata scartata dal sistema SdI e reinviata nuovamente con lo stesso numero e data, purché il problema che ha dato origine allo scarto venga corretto nei 5 giorni successivi alla ricezione del messaggio che informa dello scarto. L’Amministrazione finanziaria nella risposta è intervenuta sulla gestione dello sconto in fattura, di cui all’art. 121 del decreto Rilancio, in ipotesi di scarto della fattura elettronica. Nello specifico l’istante aveva emesso in data 28/12/2023 una fattura per interventi edilizi super agevolati verso un privato con sconto integrale, con conseguente netto a pagare pari a zero. Tale fattura è stata scartata dal SdI ed è stata nuovamente inviata dall’impresa con lo stesso numero e data. 

Novità Fiscali

Le ultime notizie del giorno

Dl 215/2023 convertito nella legge 18/2024 recante ‘Disposizioni urgenti in materia di termini normativi’ - Misure in materia di agevolazione prima casa under 36

21 Giugno 2024 |

Con il decreto ‘Milleproroghe’ il legislatore ha emanato ‘disposizioni urgenti in materia di termini normativi’. Il riferimento è alle misure che prevedono la proroga dei termini per l’accesso alle agevolazioni per l’acquisto della prima casa da parte di under 36 e il riconoscimento di un credito d’imposta per i medesimi soggetti, relativamente ai contratti di acquisto dell’abitazione stipulati nel periodo tra il 1°gennaio e il 29 febbraio 2024.

L’Agenzia delle Entrate, con la circolare n. 14/E del 18 giugno 2024, ha fornito le istruzioni operative agli uffici per garantirne l’uniformità di azione. 

 

Proroga dell’agevolazione ‘prima casa under 36’

La legge n. 18/2024 di conversione del decreto Milleproroghe ha inserito nell’articolo 3 del decreto citato due disposizioni:

  • il comma 12-terdecies, che proroga al 31 dicembre 2024 il termine per l’acquisto della casa di abitazione, ai fini della fruizione delle agevolazioni ‘prima casa under 36’, limitatamente ai soggetti che abbiano sottoscritto e registrato, entro il 31 dicembre 2023, il relativo contratto preliminare. Il documento di prassi amministrativa chiarisce che il beneficio non trova applicazione nell’ipotesi in cui il contratto preliminare sia stato stipulato nel 2023, ma registrato nel 2024 e a prescindere dalla circostanza che lo stesso sia stato redatto nella forma di atto pubblico o scrittura privata;
  • il comma 12-quaterdecies, che riconosce agli acquirenti un credito d’imposta, d’importo pari alle imposte corrisposte in eccesso – rispetto a quelle che sarebbero state dovute ai sensi del comma 12-terdecies – per gli atti definitivi stipulati nel periodo compreso tra il 1°gennaio 2024 e il 29 febbraio 2024, ovvero la data di entrata in vigore della legge di conversione del decreto stesso. 

Il decreto in esame non ha modificato né i requisiti soggettivi necessari per accedere al beneficio né il regime agevolativo da applicare. 

Ricordiamo che il bonus in parola viene corrisposto ai giovani che non hanno ancora compiuto 36 anni di età nell’anno in cui l’atto definitivo viene rogitato e che vantano un Isee non superiore a 40 mila euro. Naturalmente per il beneficio devono sussistere anche le condizioni previste per l’acquisto della ‘prima casa’. Il beneficio è consentito anche in caso di stipula del preliminare di acquisto della sola pertinenza, relativa a immobile già acquistato con i benefici ‘prima casa’. 

Come anticipato, per accedere all’agevolazione i soggetti interessati devono essere in possesso di un Isee non superiore a 40 mila euro al momento della stipula del contratto definitivo. 

Se il contribuente, alla data di stipula del rogito, non è munito di certificazione Isee in corso di validità nell’anno 2024, può dimostrare il rispetto dei requisiti qualora, anche successivamente a tale data, sia in possesso di una certificazione Isee riferita allo stesso nucleo familiare in essere alla data di stipula dell’atto. 

 

Credito per le imposte versate in eccesso

Con riferimento agli atti definitivi di acquisto di una casa di abitazione stipulati nel periodo compreso tra il 1°gennaio e il 29 febbraio 2024, si segnala che il contribuente che non abbia ancora compiuto 36 anni di età nel 2024 e presenti una Isee non superiore a 40 mila euro annui può usufruire di un credito d’imposta di importo pari alle imposte corrisposte in eccesso, rispetto a quelle che sarebbero dovute ai sensi del comma 12-terdecies, a seguito della fruizione dei benefici ‘prima casa under 36’. Il credito d’imposta è riconosciuto in relazione:

  • alle imposte di registro, ipotecaria e catastale al lordo delle eventuali imposte di registro proporzionali versate relativamente ad acconti e caparra confirmatoria in sede di registrazione del preliminare;
  • all’Iva. 

Il credito d’imposta in parola non è riconosciuto in via automatica agli acquirenti. La fruizione del credito presuppone che il contribuente renda al notaio una dichiarazione, con un atto integrativo in cui manifesti la volontà di avvalersi dei benefici fiscali ‘prima casa under 36’ e dichiari di essere in possesso dei relativi requisiti richiesti dalla legge. 

L’atto integrativo deve:

  • contenere la dichiarazione del contribuente di essere in possesso dell’attestazione ISEE in corso di validità nel 2024 o di aver già provveduto a richiederla, mediante presentazione di apposita DSU;
  • essere stipulato anche in data successiva al 31 dicembre 2024;
  • essere esente dall’imposta di registro, in quanto stipulato al fine di usufruire dei benefici fiscali di cui all’articolo 64, commi 6,7 e 8 del Dl n. 73/2021. 

Detto credito d’imposta è utilizzabile soltanto nell’intero anno 2025. Ne consegue che, in caso di acquisto tra il 1°gennaio 2024 e il 29 febbraio 2024, non è ammesso il rimborso delle somme versate in eccesso, neanche in caso di mancato utilizzo del credito nel termine previsto. 

Non concorrono a formare il credito, in favore dell’acquirente, l’imposta di registro versata, in misura fissa, per la stipula del preliminare e in caso di acconto soggetto a Iva, l’ulteriore imposta versata, sempre in misura fissa, per tale pattuizione. 

Le eventuali imposte (proporzionali) di registro, versate con riferimento ad acconti e caparra confirmatoria relativi al contratto preliminare registrato entro il 31 dicembre 2023, con riguardo agli atti stipulati nel periodo 1°marzo e 31 dicembre 2024, possono essere recuperate esclusivamente tramite apposita istanza di rimborso da presentare entro 3 anni dal giorno del pagamento o, se posteriore, da quello in cui è sorto il diritto alla restituzione. 

 

Acquisto di immobile a seguito di provvedimento giudiziale

Il beneficio fiscale non trova applicazione nell’ipotesi in cui il contribuente acquisisca il diritto dell’immobile in virtù di un verbale di aggiudicazione redatto nel 2023, qualora il successivo decreto di trasferimento immobiliare sia emanato nel 2024. Ciò in quanto l’agevolazione fiscale in esame deve applicarsi in relazione ai contratti di compravendita conclusi entro il 31 dicembre 2024, a condizione che entro il 31 dicembre 2023 sia stato sottoscritto e registrato il contratto preliminare di acquisto della casa. 

 

Credito d’imposta da riacquisto di cui all’articolo 7, commi 1 e 2 della legge n. 488/1998

Il credito d’imposta da riacquisto di cui al citato articolo 7 della legge n. 488 del 1998 non spetta in caso di alienazione di un’abitazione acquisita precedentemente con le agevolazioni ‘prima casa’ e successivo riacquisto, entro l’anno, di un’altra abitazione, usufruendo dell’esenzione ‘prima casa under 36’. L’atto di riacquisto stipulato usufruendo dei benefici fiscali ‘prima casa under 36’ è infatti ‘da ritenersi ‘neutro’ rispetto alla maturazione del credito d’imposta, nel senso che pur non valendo quale ‘riacquisto’ idoneo a formare il credito stesso, non ne determina l’azzeramento’. 

In riferimento agli atti stipulati nel periodo compreso tra il 1°gennaio e il 29 febbraio 2024, laddove gli acquirenti abbiano manifestato, con atto integrativo, la volontà di avvalersi dei benefici fiscali, l’atto definitivo di compravendita, stipulato nel periodo anzidetto, deve considerarsi ‘neutro’ rispetto alla maturazione del diritto al credito d’imposta da riacquisto prima casa.

A titolo esemplificativo il documento di prassi amministrativa riporta dei casi: atto di riacquisto soggetto a registro e atto di riacquisto soggetto a Iva.

Versamento delle somme dovute per l’adeguamento delle esistenze iniziali dei beni - Legge di Bilancio 2024

21 Giugno 2024 |

La legge di Bilancio 2024 ha disposto che gli esercenti attività di impresa che non adottano i principi contabili internazionali nella redazione del bilancio possono procedere, relativamente al periodo d’imposta in corso al 30 settembre 2023 all’adeguamento delle esistenze iniziali dei beni di cui all’art. 92 del Tuir. 

L’adeguamento comporta il pagamento di imposte e sanzioni da versare con il modello F24 utilizzando i codici tributi istituiti dall’Agenzia delle Entrate con la presente risoluzione n. 30/E del 17 giugno 2024. 

Nello specifico il documento di prassi amministrativa prevede: 

  • in caso di eliminazione di valori, il pagamento dell’Iva e di un’imposta sostitutiva dell’Irpef, dell’Ires e dell’Irap;
  • in caso di iscrizione di valori, il pagamento di un’imposta sostitutiva dell’Irpef, dell’Ires e dell’Irap. 

Inoltre, la stessa norma dispone che, ai fini dell’accertamento, delle sanzioni e della riscossione delle imposte dovute, nonché del contenzioso, si applicano le disposizioni in materia di imposte sui redditi. 

I nuovi codici tributo sono i seguenti:

  • ‘1732’ denominato ‘Adeguamento per eliminazione delle esistenze iniziali dei beni – IVA – art. 1, comma 80, lett. a) legge n. 213/2023’;
  • ‘1733’ denominato ‘Adeguamento per eliminazione delle esistenze iniziali dei beni – Imposta sostitutiva delle imposte sui redditi e Irap – art. 1, comma 80, lett. b) legge n. 213/2023’;
  • ‘1734’ denominato ‘Adeguamento per esistenze iniziali omesse dei beni – Imposta sostitutiva delle Imposte sui redditi e Irap – art. 1, comma 81, legge n. 213/2023’;
  • ‘1735’ denominato ‘Adeguamento per eliminazione delle esistenze iniziali dei beni – Imposta sostitutiva IRES e IRAP – art. 1, comma 80, lett. b) legge n. 213/2023’;
  • ‘1736’ denominato ‘Adeguamento per esistenze iniziali omesse dei beni – Imposta sostitutiva IRES e IRAP – art. 1, comma 81, legge n. 213/2023’.

Legge di Bilancio 2024 - Novità sulla disciplina delle plusvalenze risultanti dalla cessione di immobili interessati da interventi Superbonus e della variazione dello stato dei beni

21 Giugno 2024 |

La manovra 2024 ha modificato la disciplina delle plusvalenze in caso di cessione a titolo oneroso dei beni immobili e ha introdotto misure in materia di variazione dello stato dei beni. L’Agenzia delle Entrate, con la circolare n. 13/E del 13 giugno 2024, ha fornito le istruzioni operative agli Uffici al fine di garantire l’uniformità di azione, sulle novità fiscali introdotte dalla legge di Bilancio citata. 

 

Modifiche alla disciplina fiscale delle plusvalenze in caso di cessione a titolo oneroso di beni immobili

La manovra 2024 introduce una nuova ipotesi di plusvalenza immobiliare imponibile, che riguarda le cessioni di immobili che sono stati oggetto di interventi agevolati ai sensi dell’art. 119 del decreto Rilancio. 

Con riferimento all’art. 67 del Tuir (rubricato ‘Redditi diversi’) la legge di Bilancio 2024 ha inserito una nuova fattispecie di plusvalenza imponibile. Si tratta della plusvalenza derivante dalla cessione di immobili oggetto di interventi agevolati per i quali, al momento della cessione, non sono trascorsi ancora 10 anni dai lavori. La nuova disciplina trova applicazione alle cessioni poste in essere a partire dal 1°gennaio 2024. 

Rientrano nell’ambito di applicazione della nuova disposizione tutte le tipologie di immobili oggetto di interventi agevolati ammessi al Superbonus. Non ha rilevanza che i lavori siano stati effettuati dal cedente o dagli altri aventi diritto. Sempre in relazione agli interventi agevolati, non rileva, parimenti, la tipologia di interventi effettuati sull’immobile oggetto di cessione. È sufficiente che si tratti di interventi ammessi al Superbonus sulle parti comuni dell’edificio di cui fa parte l’unità immobiliare ceduta a titolo oneroso. 

La circolare ricorda che la plusvalenza di cui all’art. 67, comma 1, lettera b-bis del Tuir si consegue solo in relazione alla prima cessione a titolo oneroso e non anche alle eventuali successive cessioni dell’immobile. Come già detto la plusvalenza interessa gli immobili oggetto di interventi ammessi al Superbonus, a prescindere da chi ha eseguito i lavori, dalla percentuale di detrazione e dalla tipologia di intervento posto in essere. 

Sono escluse dall’ambito applicativo della disposizione le plusvalenze derivanti dalla cessione a titolo oneroso di immobili acquisiti per successione e di quelli adibiti a prima casa del cedente o dei suoi familiari per la maggior parte dei 10 anni antecedenti alla cessione o, qualora tra la data di acquisto o di costruzione e la cessione sia decorso un periodo inferiore a 10 anni, per la maggior parte di tale periodo. 

In merito al quesito temporale il documento di prassi amministrativa evidenzia, come termine iniziale per il calcolo del decorso dei dieci anni, la data di conclusione degli interventi ammessi al Superbonus. La data di conclusione dei lavori è comprovata dalle abilitazioni amministrative o dalle comunicazioni richieste dalla normativa urbanistica e dai regolamenti edilizi vigenti. 

 

Modifiche all’articolo 68 del Tuir

L’ultima manovra ha modificato anche l’articolo 68 del Tuir rubricato ‘Plusvalenze’. Le plusvalenze sono costituite dalla differenza tra i corrispettivi percepiti nel periodo d’imposta e il prezzo di acquisto o il costo di costruzione del bene ceduto, aumentato di ogni altro costo inerente al bene medesimo.

Il nuovo articolo 68 del Tuir prevede, per quanto riguarda la nuova ipotesi di plusvalenza, dei criteri particolari per la determinazione del costo inerente al bene, che variano a seconda che tra la data di conclusione degli interventi agevolati ammessi al Superbonus e la data di cessione dell’immobile siano trascorsi non più di 5 anni oppure più di 5 anni. 

Nel primo caso, la norma stabilisce che non si tiene conto delle spese relative agli interventi ammessi al Superbonus come incremento del costo di acquisto o di costruzione se si verificano congiuntamente le seguenti due ipotesi:

  • l’esecuzione dell’intervento agevolato abbia comportato la fruizione del Superbonus nella misura del 110%;
  • siano state esercitate le opzioni per lo sconto in fattura praticato dal fornitore o per la cessione del credito d’imposta.  

In merito alla prima ipotesi la circolare evidenzia che l’irrilevanza delle spese in questione, ai fini del calcolo della plusvalenza, si verifica nel caso di Superbonus spettante nella misura del 110%, ma non anche nel caso di fruizione dell’agevolazione nelle diverse e inferiori misure.

Laddove, per il medesimo immobile, si sia fruito dell’incentivo in parte nella misura del 110% e in parte in una misura inferiore, l’irrilevanza delle spese relative agli interventi agevolati riguarderà solo le spese che hanno dato luogo all’incentivo nella misura del 110%; le altre spese, invece, potranno essere considerate tra i costi inerenti all’immobile ceduto. 

Ai fini dell’irrilevanza delle spese relative agli interventi agevolati, nel calcolo della plusvalenza deve ricorrere, congiuntamente, la fruizione dell’incentivo nella misura del 110% e l’opzione per lo sconto in fattura praticato dal fornitore o per la cessione del credito d’imposta. La fruizione dell’incentivo attraverso la detrazione in quote annuali in dichiarazione non determina, nel calcolo della plusvalenza, l’irrilevanza delle spese relative agli interventi agevolati. 

Di conseguenza, nei casi in cui in merito alle spese sostenute per il Superbonus il contribuente si avvale in parte della detrazione e in parte delle opzioni di cui all’art. 121, comma 1, lett. a) e b) del decreto Rilancio, non concorrono nel calcolo della plusvalenza solo le spese per le quali è prevista l’aliquota di detrazione del 110% ed è stata esercitata una delle predette azioni.

Nel caso in cui, invece, tra la data di conclusione degli interventi agevolati e la cessione dell’immobile siano trascorsi più di 5 anni, laddove si sia fruito dell’incentivo nella misura del 110% e siano state esercitate le opzioni per lo sconto in fattura praticato dal fornitore o per la cessione del credito d’imposta, nella determinazione dei costi inerenti all’immobile si tiene conto del 50% delle spese sostenute per gli interventi agevolati

 

Applicabilità dell’imposta sostitutiva

Alla plusvalenza calcolata secondo i criteri sopra esposti il contribuente può applicare l’imposta sostitutiva del 26%, secondo le modalità definite dal comma 496 della legge n. 23 dicembre 2005 n. 266. 

 

Misure in materia di variazione dello stato dei beni

La manovra 2024 ha introdotto novità in materia di variazione dello stato dei beni, con riguardo agli immobili oggetto degli interventi legati al Superbonus, al fine di adeguare la rendita catastale delle unità immobiliari ai miglioramenti conseguiti per effetto dei lavori. 

L’Agenzia delle Entrate, sulla base di apposite liste selettive verifica se è stata presentata la dichiarazione, in relazione agli immobili oggetto degli interventi, anche ai fini degli effetti sulla rendita dello stabile. 

L’Amministrazione finanziaria può inviare al contribuente un’apposita comunicazione al fine di sollecitare il contribuente all’adempimento qualora non risulti effettuata la presentazione della dichiarazione citata. 

Istituzione del codice tributo per l’utilizzo in compensazione del credito d’imposta riconosciuto per l’installazione di impianti di compostaggio presso i centri agroalimentari del Sud

21 Giugno 2024 |

La legge di Bilancio 2022 riconosce un contributo, sotto forma di credito d’imposta, per le spese sostenute per l’installazione e la messa in funzione di impianti di compostaggio presso i centri agroalimentari presenti nelle regioni Campania, Molise, Puglia, Basilicata, Calabria e Sicilia. 

Il Direttore dell’Agenzia delle Entrate, con il provvedimento del 22 marzo 2022, ha definito le modalità di applicazione e di fruizione del credito d’imposta in parola ed ha approvato il modello di Comunicazione delle spese per l’installazione di impianti di compostaggio nelle regioni indicate. 

Viene precisato che il credito d’imposta è utilizzabile esclusivamente in compensazione dai beneficiari, unitamente attraverso i servizi telematici resi disponibili dall’Agenzia delle Entrate. 

Con il provvedimento del 2023 il Direttore delle Entrate ha definito i termini di presentazione della Comunicazione e ha apportato modifiche al provvedimento del 2022. A giugno 2024 è stata resa nota la percentuale del credito d’imposta effettivamente fruibile da ciascun beneficiario per le spese in argomento. 

Per consentire l’utilizzo in compensazione del credito d’imposta in parola l’Agenzia delle Entrate, con la risoluzione n. 29/E del 12 giugno 2024, ha istituito il codice tributo ‘6860’ denominato ‘Credito di imposta impianti di compostaggio – art. 1, commi da 831 a 834 della legge 30 dicembre 2021 n. 234’. 

Calendario Fiscale

Le scadenze del mese

17 Giu 2024 (45)

1) Soggetti che corrispondono redditi di pensione : versamento quota canone Rai trattenuta ai pensionati

Chi: Soggetti che corrispondono redditi di pensione di cui all'art. 49, comma 2, lett. a) del D.P.R. n. 917/1986 di importo non superiore a euro 18.000,00 annui
Cosa: Versamento della rata relativa al canone Rai
Modalità: Modello F24 con modalità telematiche, direttamente (utilizzando i servizi "F24 web" o "F24 online" dell'Agenzia delle Entrate, attraverso i canali telematici Fisconline o Entratel oppure ricorrendo, tranne nel caso di modello F24 a saldo zero, ai servizi di internet banking messi a disposizione da banche, Poste Italiane e Agenti della riscossione convenzionati con l'Agenzia delle Entrate) oppure tramite intermediario abilitato
Codice tributo: 3935 - Canone Rai - Versamento somme trattenute dai soggetti che corrispondono redditi da pensione senza vincolo di tesoreria unica - art. 38, c.8, D.L. 78/2010

2) Enti pubblici che corrispondono redditi di pensione con vincolo di tesoreria unica: versamento quota canone Rai trattenuta ai pensionati

Chi: Enti ed organismi pubblici nonché le amministrazioni centrali dello Stato individuate dal D.M. 5 ottobre 2007 e dal D.M. 22 ottobre 2008 che corrispondono redditi di pensione di cui all'art. 49, comma 2, lett. a) del D.P.R. n. 917/1986 di importo non superiore a euro 18.000,00 annui
Cosa: Versamento della rata relativa al canone Rai trattenuta ai pensionati
Modalità: Modello F24 EP con modalità telematiche
Codice tributo: 393E - Canone Rai - Versamento somme trattenute dai soggetti che corrispondono redditi da pensione con vincolo di tesoreria unica - Art. 38, c.8, D.L. 78/2010

3) Versamento imposta sugli intrattenimenti

Chi: Soggetti che esercitano attività di intrattenimento o altre attività indicate nella Tariffa allegata al D.P.R. n. 640/1972
Cosa: Versamento dell'imposta sugli intrattenimenti relativi alle attività svolte con carattere di continuità nel mese precedente
Modalità: Modello F24 con modalità telematiche, direttamente (utilizzando i servizi "F24 web" o "F24 online" dell'Agenzia delle Entrate, attraverso i canali telematici Fisconline o Entratel oppure ricorrendo, tranne nel caso di modello F24 a saldo zero, ai servizi di internet banking messi a disposizione da banche, Poste Italiane e Agenti della riscossione convenzionati con l'Agenzia delle Entrate) oppure tramite intermediario abilitato
Codice tributo: 6728 - Imposta sugli intrattenimenti

4) Tobin Tax: Versamento dell'imposta dovuta sulle operazioni su strumenti finanziari derivati e su valori mobiliari

Chi: Contribuenti che pongono in essere transazioni finanziarie senza l'intervento di intermediari né di notai
Cosa: Versamento dell'imposta sulle transazioni finanziarie (c.d. Tobin Tax) di cui all'art. 1, comma 492, della Legge n. 228/2012 dovuta sulle operazioni su strumenti finanziari derivati e su valori mobiliari effettuate nel mese precedente
Modalità: Modello F24 con modalità telematiche, direttamente (utilizzando i servizi "F24 web" o "F24 online" dell'Agenzia delle Entrate, attraverso i canali telematici Fisconline o Entratel oppure attraverso l'home banking del proprio istituto di credito) oppure tramite intermediario abilitato. I non titolari di partita IVA potranno effettuare il versamento con modello F24 cartaceo presso Banche, Poste Italiane e agenti della riscossione purché non utilizzino crediti tributari o contributivi in compensazione, oppure quando devono pagare F24 precompilati dall'ente impositore
Codice tributo: 4059 - Imposta sulle transazioni relative a derivati su equity

5) Tobin Tax: Versamento dell'imposta dovuta sui trasferimenti della proprietà di azioni e di altri strumenti finanziari partecipativi nonché di titoli rappresentativi dei predetti strumenti

Chi: Contribuenti che pongono in essere transazioni finanziarie senza l'intervento di intermediari né di notai
Cosa: Versamento dell'imposta sulle transazioni finanziarie (c.d. Tobin Tax) di cui all'art. 1, comma 491, della Legge n. 228/2012 dovuta sui trasferimenti della proprietà di azioni e di altri strumenti finanziari partecipativi nonché di titoli rappresentativi dei predetti strumenti effettuati nel mese precedente
Modalità: Modello F24 con modalità telematiche, direttamente (utilizzando i servizi "F24 web" o "F24 online" dell'Agenzia delle Entrate, attraverso i canali telematici Fisconline o Entratel oppure attraverso l'home banking del proprio istituto di credito) oppure tramite intermediario abilitato. I non titolari di partita IVA potranno effettuare il versamento con modello F24 cartaceo presso Banche, Poste Italiane e agenti della riscossione purché non utilizzino crediti tributari o contributivi in compensazione, oppure quando devono pagare F24 precompilati dall'ente impositore
Codice tributo: 4058 - Imposta sulle transazioni di azioni e di altri strumenti partecipativi

6) Tobin Tax: versamento dell'imposta sulle negoziazioni ad alta frequenza relative alle azioni, agli strumenti finanziari partecipativi, ai titoli rappresentativi, ai valori mobiliari e agli strumenti finanziari derivati

Chi: Contribuenti che pongono in essere negoziazioni ad alta frequenza degli strumenti finanziari senza l'intervento di intermediari né di notai
Cosa: Versamento dell'imposta sulle negoziazioni ad alta frequenza relative ad azioni e strumenti finanziari di cui all'art. 1, comma 495, della Legge n. 228/2012 (c.d. Tobin Tax) dovuta sugli ordini relativi ai trasferimenti degli strumenti finanziari partecipativi di cui all'art. 1, comma 491, della L. n. 228/2012 e sugli ordini relativi agli strumenti finanziari derivati e valori mobiliari di cui all'art. 1, comma 492, della Legge n. 228/2012 effettuati nel mese precedente
Modalità: Modello F24 con modalità telematiche, direttamente (utilizzando i servizi "F24 web" o "F24 online" dell'Agenzia delle Entrate, attraverso i canali telematici Fisconline o Entratel oppure attraverso l'home banking del proprio istituto di credito) oppure tramite intermediario abilitato. I non titolari di partita IVA potranno effettuare il versamento con modello F24 cartaceo presso Banche, Poste Italiane e agenti della riscossione purché non utilizzino crediti tributari o contributivi in compensazione, oppure quando devono pagare F24 precompilati dall'ente impositore
Codice tributo: 4060 - Imposta sulle negoziazioni ad alta frequenza relative ad azioni e strumenti partecipativi

7) Versamento rata del saldo Iva dovuta in base alla dichiarazione annuale

Chi: Contribuenti IVA che hanno scelto il pagamento rateale del saldo dell'imposta dovuta per il 2023
Cosa: Versamento 4 rata del saldo IVA relativo all'anno d'imposta 2023 risultante dalla dichiarazione annuale, aumentando dello 0,33% mensile - dovuto a titolo di interessi - l'importo di ogni rata successiva alla prima (per la presente rata, 0,99%)
Modalità: Modello F24 con modalità telematiche, direttamente (utilizzando i servizi "F24 web" o "F24 online" dell'Agenzia delle Entrate, attraverso i canali telematici Fisconline o Entratel oppure ricorrendo, tranne nel caso di modello F24 a saldo zero, ai servizi di internet banking messi a disposizione da banche, Poste Italiane e Agenti della riscossione convenzionati con l'Agenzia delle Entrate) oppure tramite intermediario abilitato
Codice tributo: 1668 - Interessi pagamento dilazionato imposte erariali 6099 - Versamento Iva sulla base della dichiarazione annuale

8) Sostituti d'imposta: versamento ritenute operate nel mese precedente

Chi: Sostituti d'imposta
Cosa: Versamento ritenute alla fonte su interessi e redditi di capitale vari corrisposti o maturati nel mese precedente
Modalità: Modello F24 con modalità telematiche, direttamente (utilizzando i servizi "F24 web" o "F24 online" dell'Agenzia delle Entrate, attraverso i canali telematici Fisconline o Entratel oppure ricorrendo, tranne nel caso di modello F24 a saldo zero, ai servizi di internet banking messi a disposizione da banche, Poste Italiane e Agenti della riscossione convenzionati con l'Agenzia delle Entrate) oppure tramite intermediario abilitato
Codice tributo: 1025 - Ritenute su obbligazioni e titoli similari emessi dai soggetti indicati nella fonte normativa 1029 - Ritenute su interessi e redditi di capitale diversi dai dividendi dovuti da soggetti non residenti 1031 - Ritenute su redditi di capitale di cui al codice 1030 e interessi non costituenti redditi di capitale a soggetti non residenti 1243 - Proventi soggetti a ritenuta di imposta corrisposti da organizzazioni estere di imprese residenti 1245 - Proventi derivanti da depositi a garanzia di finanziamenti

9) Sostituti d'imposta: versamento ritenute operate nel mese precedente

Chi: Sostituti d'imposta
Cosa: Versamento ritenute alla fonte su redditi derivanti da perdita di avviamento commerciale corrisposti nel mese precedente
Modalità: Modello F24 con modalità telematiche, direttamente (utilizzando i servizi "F24 web" o "F24 online" dell'Agenzia delle Entrate, attraverso i canali telematici Fisconline o Entratel oppure ricorrendo, tranne nel caso di modello F24 a saldo zero, ai servizi di internet banking messi a disposizione da banche, Poste Italiane e Agenti della riscossione convenzionati con l'Agenzia delle Entrate) oppure tramite intermediario abilitato
Codice tributo: 1040 - Ritenute su redditi di lavoro autonomo: compensi per l'esercizio di arti e professioni

10) Sostituti d'imposta: versamento ritenute operate nel mese precedente

Chi: Sostituti d'imposta
Cosa: Versamento ritenute alla fonte su redditi derivanti da riscatti di polizze vita corrisposti nel mese precedente
Modalità: Modello F24 con modalità telematiche, direttamente (utilizzando i servizi "F24 web" o "F24 online" dell'Agenzia delle Entrate, attraverso i canali telematici Fisconline o Entratel oppure ricorrendo, tranne nel caso di modello F24 a saldo zero, ai servizi di internet banking messi a disposizione da banche, Poste Italiane e Agenti della riscossione convenzionati con l'Agenzia delle Entrate) oppure tramite intermediario abilitato
Codice tributo: 1050 - Ritenute su premi riscossi in caso di riscatto di assicurazioni sulla vita

11) Sostituti d'imposta: versamento ritenute operate nel mese precedente

Chi: Sostituti d'imposta
Cosa: Versamento ritenute alla fonte su premi e vincite corrisposti o maturati nel mese precedente
Modalità: Modello F24 con modalità telematiche, direttamente (utilizzando i servizi "F24 web" o "F24 online" dell'Agenzia delle Entrate, attraverso i canali telematici Fisconline o Entratel oppure ricorrendo, tranne nel caso di modello F24 a saldo zero, ai servizi di internet banking messi a disposizione da banche, Poste Italiane e Agenti della riscossione convenzionati con l'Agenzia delle Entrate) oppure tramite intermediario abilitato
Codice tributo: 1046 - Ritenute su premi delle lotterie, tombole, pesche o banchi di beneficenza 1047 - Ritenute su premi per giuochi di abilità in spettacoli radiotelevisivi e in altre manifestazioni 1048 - Ritenute su altre vincite e premi

12) Sostituti d'imposta: versamento ritenute operate nel mese precedente

Chi: Sostituti d'imposta
Cosa: Versamento ritenute alla fonte su cessione titoli e valute corrisposti o maturati nel mese precedente
Modalità: Modello F24 con modalità telematiche, direttamente (utilizzando i servizi "F24 web" o "F24 online" dell'Agenzia delle Entrate, attraverso i canali telematici Fisconline o Entratel oppure ricorrendo, tranne nel caso di modello F24 a saldo zero, ai servizi di internet banking messi a disposizione da banche, Poste Italiane e Agenti della riscossione convenzionati con l'Agenzia delle Entrate) oppure tramite intermediario abilitato
Codice tributo: 1032 - Ritenute su proventi da cessioni a termine di obbligazioni e titoli similari 1058 - Ritenute su plusvalenze cessioni a termine valute estere

13) Sostituti d'imposta: versamento ritenute operate nel mese precedente

Chi: Sostituti d'imposta
Cosa: Versamento ritenute alla fonte su redditi di capitale diversi corrisposti o maturati nel mese precedente
Modalità: Modello F24 con modalità telematiche, direttamente (utilizzando i servizi "F24 web" o "F24 online" dell'Agenzia delle Entrate, attraverso i canali telematici Fisconline o Entratel oppure ricorrendo, tranne nel caso di modello F24 a saldo zero, ai servizi di internet banking messi a disposizione da banche, Poste Italiane e Agenti della riscossione convenzionati con l'Agenzia delle Entrate) oppure tramite intermediario abilitato
Codice tributo: 1024 - Ritenute su proventi indicati sulle cambiali 1030 - Ritenute su altri redditi di capitale diversi dai dividendi

14) Sostituti d'imposta: versamento ritenute operate nel mese precedente

Chi: Sostituti d'imposta
Cosa: Versamento ritenute alla fonte su rendite AVS corrisposte nel mese precedente
Modalità: Modello F24 con modalità telematiche, direttamente (utilizzando i servizi "F24 web" o "F24 online" dell'Agenzia delle Entrate, attraverso i canali telematici Fisconline o Entratel oppure ricorrendo, tranne nel caso di modello F24 a saldo zero, ai servizi di internet banking messi a disposizione da banche, Poste Italiane e Agenti della riscossione convenzionati con l'Agenzia delle Entrate) oppure tramite intermediario abilitato
Codice tributo: 1001 - Ritenute su retribuzioni, pensioni, trasferte, mensilità aggiuntive e relativo conguaglio

15) Sostituti d'imposta: versamento ritenute operate nel mese precedente

Chi: Sostituti d'imposta
Cosa: Versamento in unica soluzione dell'addizionale comunale all'Irpef trattenuta ai lavoratori dipendenti e pensionati sulle competenze del mese precedente a seguito delle operazioni di cessazione del rapporto di lavoro
Modalità: Modello F24 con modalità telematiche, direttamente (utilizzando i servizi "F24 web" o "F24 online" dell'Agenzia delle Entrate, attraverso i canali telematici Fisconline o Entratel oppure ricorrendo, tranne nel caso di modello F24 a saldo zero, ai servizi di internet banking messi a disposizione da banche, Poste Italiane e Agenti della riscossione convenzionati con l'Agenzia delle Entrate) oppure tramite intermediario abilitato
Codice tributo: 3848 - Addizionale comunale all'Irpef trattenuta dal sostituto d'imposta - Saldo

16) Sostituti d'imposta: versamento ritenute operate nel mese precedente

Chi: Sostituti d'imposta
Cosa: Versamento dell'addizionale sui compensi a titolo di bonus e stock options trattenuta dal sostituto d'imposta
Modalità: Modello F24 con modalità telematiche, direttamente (utilizzando i servizi "F24 web" o "F24 online" dell'Agenzia delle Entrate, attraverso i canali telematici Fisconline o Entratel oppure ricorrendo, tranne nel caso di modello F24 a saldo zero, ai servizi di internet banking messi a disposizione da banche, Poste Italiane e Agenti della riscossione convenzionati con l'Agenzia delle Entrate) oppure tramite intermediario abilitato
Codice tributo: 1001 - Ritenute su retribuzioni, pensioni, trasferte, mensilità aggiuntive e relativo conguaglio 1301 - Retribuzioni pensioni, trasferte, mensilità aggiuntive e conguagli Sicilia, Sardegna e Valle d'Aosta, impinati fuori Regione 1920 - Retribuzioni pensioni, trasferte, mensilità aggiuntive e relativo conguaglio impianti in Valle d'Aosta

17) Sostituti d'imposta: versamento ritenute operate nel mese precedente

Chi: Sostituti d'imposta
Cosa: Versamento in unica soluzione dell'addizionale regionale all'Irpef trattenuta ai lavoratori dipendenti e pensionati sulle competenze del mese precedente a seguito delle operazioni di cessazione del rapporto di lavoro
Modalità: Modello F24 con modalità telematiche, direttamente (utilizzando i servizi "F24 web" o "F24 online" dell'Agenzia delle Entrate, attraverso i canali telematici Fisconline o Entratel oppure ricorrendo, tranne nel caso di modello F24 a saldo zero, ai servizi di internet banking messi a disposizione da banche, Poste Italiane e Agenti della riscossione convenzionati con l'Agenzia delle Entrate) oppure tramite intermediario abilitato
Codice tributo: 3802 - Addizionale regionale all'Irpef - Sostituti d'imposta

18) Sostituti d'imposta: versamento ritenute operate nel mese precedente

Chi: Sostituti d'imposta
Cosa: Versamento ritenute alla fonte sui pignoramenti presso terzi riferite al mese precedente
Modalità: Modello F24 con modalità telematiche, direttamente (utilizzando i servizi "F24 web" o "F24 online" dell'Agenzia delle Entrate, attraverso i canali telematici Fisconline o Entratel oppure ricorrendo, tranne nel caso di modello F24 a saldo zero, ai servizi di internet banking messi a disposizione da banche, Poste Italiane e Agenti della riscossione convenzionati con l'Agenzia delle Entrate) oppure tramite intermediario abilitato
Codice tributo: 1049 - Ritenuta operata a titolo d'acconto Irpef dovuta dal creditore pignoratizio, su somme liquidate a seguito di procedure di pignoramento presso terzi - Art. 21, c. 15 L. n. 449/1997, come modificato dall'art. 15, comma 2, D.L. n. 78/2009

19) Sostituti d'imposta: versamento ritenute operate nel mese precedente

Chi: Sostituti d'imposta
Cosa: Versamento ritenute alla fonte sui redditi di lavoro dipendente e assimilati corrisposti nel mese precedente
Modalità: Modello F24 con modalità telematiche, direttamente (utilizzando i servizi "F24 web" o "F24 online" dell'Agenzia delle Entrate, attraverso i canali telematici Fisconline o Entratel oppure ricorrendo, tranne nel caso di modello F24 a saldo zero, ai servizi di internet banking messi a disposizione da banche, Poste Italiane e Agenti della riscossione convenzionati con l'Agenzia delle Entrate) oppure tramite intermediario abilitato
Codice tributo: 1001 - Ritenute su retribuzioni, pensioni, trasferte, mensilità aggiuntive e relativo conguaglio 1002 - Ritenute su emolumenti arretrati 1012 - Ritenute su indennità per cessazione di rapporto di lavoro

20) Sostituti d'imposta: versamento ritenute operate nel mese precedente

Chi: Sostituti d'imposta
Cosa: Versamento ritenute alla fonte su redditi di lavoro autonomo corrisposti nel mese precedente
Modalità: Modello F24 con modalità telematiche, direttamente (utilizzando i servizi "F24 web" o "F24 online" dell'Agenzia delle Entrate, attraverso i canali telematici Fisconline o Entratel oppure ricorrendo, tranne nel caso di modello F24 a saldo zero, ai servizi di internet banking messi a disposizione da banche, Poste Italiane e Agenti della riscossione convenzionati con l'Agenzia delle Entrate) oppure tramite intermediario abilitato
Codice tributo: 1040 - Ritenute su redditi di lavoro autonomo: compensi per l'esercizio di arti e professioni

21) Sostituti d'imposta: versamento ritenute operate nel mese precedente

Chi: Sostituti d'imposta
Cosa: Versamento ritenute alla fonte su provvigioni (per rapporti di commissione, di agenzia, di mediazione e di rappresentanza) corrisposte nel mese precedente
Modalità: Modello F24 con modalità telematiche, direttamente (utilizzando i servizi "F24 web" o "F24 online" dell'Agenzia delle Entrate, attraverso i canali telematici Fisconline o Entratel oppure ricorrendo, tranne nel caso di modello F24 a saldo zero, ai servizi di internet banking messi a disposizione da banche, Poste Italiane e Agenti della riscossione convenzionati con l'Agenzia delle Entrate) oppure tramite intermediario abilitato
Codice tributo: 1040 - Ritenute su redditi di lavoro autonomo: compensi per l'esercizio di arti e professioni

22) Sostituti d'imposta: versamento ritenute operate nel mese precedente

Chi: Sostituti d'imposta
Cosa: Versamento ritenute alla fonte su indennità di cessazione del rapporto di agenzia corrisposte nel mese precedente
Modalità: Modello F24 con modalità telematiche, direttamente (utilizzando i servizi "F24 web" o "F24 online" dell'Agenzia delle Entrate, attraverso i canali telematici Fisconline o Entratel oppure ricorrendo, tranne nel caso di modello F24 a saldo zero, ai servizi di internet banking messi a disposizione da banche, Poste Italiane e Agenti della riscossione convenzionati con l'Agenzia delle Entrate) oppure tramite intermediario abilitato
Codice tributo: 1040 - Ritenute su redditi di lavoro autonomo: compensi per l'esercizio di arti e professioni

23) Sostituti d'imposta: versamento ritenute operate nel mese precedente

Chi: Sostituti d'imposta
Cosa: Versamento ritenute alla fonte su indennità di cessazione del rapporto di collaborazione a progetto corrisposte nel mese precedente
Modalità: Modello F24 con modalità telematiche, direttamente (utilizzando i servizi "F24 web" o "F24 online" dell'Agenzia delle Entrate, attraverso i canali telematici Fisconline o Entratel oppure ricorrendo, tranne nel caso di modello F24 a saldo zero, ai servizi di internet banking messi a disposizione da banche, Poste Italiane e Agenti della riscossione convenzionati con l'Agenzia delle Entrate) oppure tramite intermediario abilitato
Codice tributo: 1001 - Ritenute su retribuzioni, pensioni, trasferte, mensilità aggiuntive e relativo conguaglio

24) Sostituti d'imposta: versamento ritenute operate nel mese precedente

Chi: Sostituti d'imposta
Cosa: Versamento ritenute alla fonte su contributi, indennità e premi vari corrisposti nel mese precedente
Modalità: Modello F24 con modalità telematiche, direttamente (utilizzando i servizi "F24 web" o "F24 online" dell'Agenzia delle Entrate, attraverso i canali telematici Fisconline o Entratel oppure ricorrendo, tranne nel caso di modello F24 a saldo zero, ai servizi di internet banking messi a disposizione da banche, Poste Italiane e Agenti della riscossione convenzionati con l'Agenzia delle Entrate) oppure tramite intermediario abilitato
Codice tributo: 1045 - Ritenute su contributi corrisposti ad imprese da regioni, provincie, comuni ed altri enti pubblici 1051 - Ritenute su premi e contributi corrisposti dall'Unire e premi corrisposti dalla Fise 1052 - Indennità di esproprio occupazione

25) Versamento dell'imposta sostitutiva dell'Irpef e delle addizionali regionali e comunali sulle somme erogate ai dipendenti, nel mese precedente, in relazione a incrementi di produttività redditività qualità efficienza ed innovazione

Chi: Sostituti d'imposta
Cosa: Versamento dell'imposta sostitutiva dell'Irpef e delle addizionali regionali e comunali sulle somme erogate ai dipendenti, nel mese precedente, in relazione a incrementi di produttività redditività qualità efficienza ed innovazione
Modalità: Modello F24 con modalità telematiche, direttamente (utilizzando i servizi "F24 web" o "F24 online" dell'Agenzia delle Entrate, attraverso i canali telematici Fisconline o Entratel oppure ricorrendo, tranne nel caso di modello F24 a saldo zero, ai servizi di internet banking messi a disposizione da banche, Poste Italiane e Agenti della riscossione convenzionati con l'Agenzia delle Entrate) oppure tramite intermediario abilitato
Codice tributo: 1053 - Imposta sostitutiva dell'Irpef e delle addizionali regionali e comunali sui compensi accessori del reddito da lavoro dipendente 1305 - Imposta sostitutiva dell'Irpef e delle addizionali regionali e comunali sui compensi accessori del reddito da lavoro dipendente, versata in Sicilia, Sardegna e Valle d'Aosta e maturata fuori delle predette regioni 1604 - Imposta sostitutiva dell'Irpef e delle addizionali regionali e comunali sui compensi accessori del reddito da lavoro dipendente, maturati in Sicilia e versata fuori regione 1904 - Imposta sostitutiva dell'Irpef e delle addizionali regionali e comunali sui compensi accessori del reddito da lavoro dipendente, maturati in Sardegna e versata fuori regione 1905 - Imposta sostitutiva dell'Irpef e delle addizionali regionali e comunali sui compensi accessori del reddito da lavoro dipendente, maturati in Valle d'Aosta e versata fuori regione

26) Soggetti che corrispondono redditi di pensione: versamento della rata relative alle imposte dovute in sede di conguaglio

Chi: Soggetti che corrispondono redditi di pensione di cui all'art. 49, comma 2, lett. a) del D.P.R. n. 917/1986 di importo non superiore a euro 18.000,00 annui
Cosa: Versamento della rata relativa alle imposte dovute in sede di conguaglio di fine anno per importi complessivamente superiori a 100 euro
Modalità: Modello F24 con modalità telematiche, direttamente (utilizzando i servizi "F24 web" o "F24 online" dell'Agenzia delle Entrate, attraverso i canali telematici Fisconline o Entratel oppure ricorrendo, tranne nel caso di modello F24 a saldo zero, ai servizi di internet banking messi a disposizione da banche, Poste Italiane e Agenti della riscossione convenzionati con l'Agenzia delle Entrate) oppure tramite intermediario abilitato
Codice tributo: 1001 - Ritenute su retribuzioni, pensioni, trasferte, mensilità aggiuntive e relativo conguaglio

27) Enti pubblici con vincolo di tesoreria unica: Versamento ritenute operate nel mese precedente

Chi: Enti ed organismi pubblici nonché le Amministrazioni centrali dello Stato individuate dal D.M. 5 ottobre 2007 e dal D.M. 22 ottobre 2008 tenuti al versamento unitario di imposte e contributi
Cosa: Versamento in unica soluzione dell'addizionale comunale all'Irpef trattenuta ai lavoratori dipendenti e pensionati sulle competenze del mese precedente a seguito delle operazioni di cessazione del rapporto di lavoro
Modalità: Modello F24 EP con modalità telematiche
Codice tributo: 384E - Addizionale comunale Irpef trattenuta dai sostituti d'imposta - saldo

28) Enti pubblici con vincolo di tesoreria unica: Versamento ritenute operate nel mese precedente

Chi: Enti ed organismi pubblici nonché le Amministrazioni centrali dello Stato individuate dal D.M. 5 ottobre 2007 e dal D.M. 22 ottobre 2008 tenuti al versamento unitario di imposte e contributi
Cosa: Versamento dell'acconto mensile Irap dovuto sulle retribuzioni, sui redditi assimilati a quelli di lavoro dipendente e sui compensi corrisposti nel mese precedente
Modalità: Modello F24 EP con modalità telematiche
Codice tributo: 380E - Irap

29) Enti pubblici con vincolo di tesoreria unica: Versamento ritenute operate nel mese precedente

Chi: Enti ed organismi pubblici nonché le Amministrazioni centrali dello Stato individuate dal D.M. 5 ottobre 2007 e dal D.M. 22 ottobre 2008 tenuti al versamento unitario di imposte e contributi
Cosa: Versamento in unica soluzione dell'addizionale regionale all'Irpef trattenuta ai lavoratori dipendenti e pensionati sulle competenze del mese precedente a seguito delle operazioni di cessazione del rapporto di lavoro
Modalità: Modello F24 EP con modalità telematiche
Codice tributo: 381E - Addizionale regionale Irpef trattenuta dai sostituti d'imposta

30) Enti pubblici con vincolo di tesoreria unica: Versamento ritenute operate nel mese precedente

Chi: Enti ed organismi pubblici nonché le Amministrazioni centrali dello Stato individuate dal D.M. 5 ottobre 2007 e dal D.M. 22 ottobre 2008 tenuti al versamento unitario di imposte e contributi
Cosa: Versamento ritenute alla fonte sui pignoramenti presso terzi riferite al mese precedente
Modalità: Modello F24 EP con modalità telematiche
Codice tributo: 112E - Ritenuta operata a titolo d'acconto Irpef dovuta dal creditore pignoratizio, su somme liquidate a seguito di procedure di pignoramento presso terzi - Art. 21, c. 15 L. n. 449/1997, come modificato dall'art. 15, comma 2, D.L. n. 78/2009

31) Enti pubblici con vincolo di tesoreria unica: Versamento ritenute operate nel mese precedente

Chi: Enti ed organismi pubblici nonché le Amministrazioni centrali dello Stato individuate dal D.M. 5 ottobre 2007 e dal D.M. 22 ottobre 2008 tenuti al versamento unitario di imposte e contributi
Cosa: Versamento ritenute alla fonte sui redditi di lavoro dipendente e assimilati nonché sui redditi di lavoro autonomo corrisposti nel mese precedente
Modalità: Modello F24 EP con modalità telematiche
Codice tributo: 100E - Ritenute su redditi da lavoro dipendente ed assimilati 104E - Ritenute su redditi da lavoro autonomo

32) Enti pubblici che corrispondono redditi di pensione con vincolo di tesoreria unica: versamento della rata relative alle imposte dovute in sede di conguaglio

Chi: Enti ed organismi pubblici nonché le amministrazioni centrali dello Stato individuate dal D.M. 5 ottobre 2007 e dal D.M. 22 ottobre 2008 che corrispondono redditi di pensione di cui all'art. 49, comma 2, lett. a) del D.P.R. n. 917/1986 di importo non superiore a euro 18.000,00 annui
Cosa: Versamento della rata relativa alle imposte dovute in sede di conguaglio di fine anno per importi complessivamente superiori a 100 euro
Modalità: Modello F24 EP con modalità telematiche
Codice tributo: 100E - Ritenute su redditi da lavoro dipendente ed assimilati

33) Versamento ritenute operate sui canoni o corrispettivi incassati o pagati nel mese precedente relativamente ai contratti di locazione breve previsti dall'art. 4, commi 1 e 3, del D.L. n. 50/2017

Chi: Soggetti residenti nel territorio dello Stato che esercitano attività di intermediazione immobiliare nonché soggetti che gestiscono portali telematici mettendo in contatto persone in ricerca di un immobile con persone che dispongono di unità immobiliari da locare, che nel mese precedente abbiano incassato i canoni o i corrispettivi relativi ai contratti di locazione breve di cui all'art. 4, commi 1 e 3, del D.L. n.50/2017 o che siano intervenuti nel pagamento dei predetti canoni o corrispettivi. I soggetti non residenti nel territorio dello Stato adempiono agli obblighi fiscali derivanti dall'art. 4 del D.L. n. 50/2017 tramite la stabile organizzazione operante in Italia, qualora ce l'abbiano, oppure, in mancanza di stabile organizzazione, tramite rappresentante fiscale
Cosa: Versamento ritenute operate sui canoni o corrispettivi incassati o pagati nel mese precedente relativamente ai contratti di locazione breve previsti dall'art. 4, commi 1 e 3, del D.L. n. 50/2017
Modalità: Modello F24 con modalità telematiche, direttamente (utilizzando i servizi "F24 web" o "F24 online" dell'Agenzia delle Entrate, attraverso i canali telematici Fisconline o Entratel oppure ricorrendo, tranne nel caso di modello F24 a saldo zero, ai servizi di internet banking messi a disposizione da banche, Poste Italiane e Agenti della riscossione convenzionati con l'Agenzia delle Entrate) oppure tramite intermediario abilitato
Codice tributo: 1919 - Ritenuta operata all'atto del pagamento al beneficiario di canoni o corrispettivi, relativi ai contratti di locazione breve - art. 4, comma 5, del D.L. 24 aprile 2017, n. 50

34) Condomini in qualità di sostituti d'imposta: versamento ritenute operate nel mese precedente

Chi: Condomini in qualità di sostituti d'imposta che abbiano operato ritenute a titolo d'acconto sui corrispettivi pagati nel mese precedente per prestazioni relative a contratti d'appalto, di opere o servizi effettuate nell'esercizio d'impresa
Cosa: Versamento ritenute operate dai condomini sui corrispettivi pagati nel mese precedente per prestazioni relative a contratti d'appalto, di opere o servizi effettuate nell'esercizio d'impresa
Modalità: Modello F24 con modalità telematiche, direttamente (utilizzando i servizi "F24 web" o "F24 online" dell'Agenzia delle Entrate, attraverso i canali telematici Fisconline o Entratel oppure ricorrendo, tranne nel caso di modello F24 a saldo zero, ai servizi di internet banking messi a disposizione da banche, Poste Italiane e Agenti della riscossione convenzionati con l'Agenzia delle Entrate) oppure tramite intermediario abilitato
Codice tributo: 1019 - Ritenute del 4% operate dal condominio quale sostituto d'imposta a titolo di acconto dell'Irpef dovuta dal percipiente 1020 - Ritenute del 4% operate all'atto del pagamento da parte del condominio quale sostituto d'imposta a titolo d'acconto dell'Ires dovuta dal percipiente 1040 - Ritenute su redditi di lavoro autonomo: compensi per l'esercizio di arti e professioni

35) Liquidazione e versamento dell'Iva relativa al mese precedente

Chi: Contribuenti Iva mensili
Cosa: Liquidazione e versamento dell'Iva relativa al mese precedente
Modalità: Modello F24 con modalità telematiche, direttamente (utilizzando i servizi "F24 web" o "F24 online" dell'Agenzia delle Entrate, attraverso i canali telematici Fisconline o Entratel oppure ricorrendo, tranne nel caso di modello F24 a saldo zero, ai servizi di internet banking messi a disposizione da banche, Poste Italiane e Agenti della riscossione convenzionati con l'Agenzia delle Entrate) oppure tramite intermediario abilitato
Codice tributo: 6005 - Versamento Iva mensile maggio

36) Soggetti passivi che facilitano, tramite l'uso di un'interfaccia elettronica quale un mercato virtuale, una piattaforma, un portale o mezzi analoghi, le vendite a distanza di telefoni cellulari, console da gioco, tablet PC e laptop: liquidazione e versamento IVA relativa al mese precedente

Chi: Soggetti passivi che facilitano, tramite l'uso di un'interfaccia elettronica quale un mercato virtuale, una piattaforma, un portale o mezzi analoghi, le vendite a distanza di telefoni cellulari, console da gioco, tablet PC e laptop
Cosa:  Liquidazione e versamento dell'Iva relativa al mese precedente
Modalità: Modello F24 con modalità telematiche, direttamente (utilizzando i servizi "F24 web" o "F24 online" dell'Agenzia delle Entrate, attraverso i canali telematici Fisconline o Entratel oppure ricorrendo, tranne nel caso di modello F24 a saldo zero, ai servizi di internet banking messi a disposizione da banche, Poste Italiane e Agenti della riscossione convenzionati con l'Agenzia delle Entrate) oppure tramite intermediario abilitato
Codice tributo: 6005 - Versamento Iva mensile maggio

37) Enti pubblici con vincolo di tesoreria unica: liquidazione e versamento Iva mese precedente

Chi: Enti ed organismi pubblici nonché le Amministrazioni centrali dello Stato individuate dal D.M. 5 ottobre 2007 e dal D.M. 22 ottobre 2008 tenuti al versamento unitario di imposte e contributi
Cosa: Liquidazione e versamento mensile IVA
Modalità: Modello F24 EP con modalità telematiche
Codice tributo: 605E - Versamento IVA mensile maggio

38) Split payment: versamento dell'IVA derivante da scissione dei pagamenti

Chi: Enti ed organismi pubblici nonché le Amministrazioni centrali dello Stato individuate dal D.M. 5 ottobre 2007 e dal D.M. 22 ottobre 2008 tenuti al versamento unitario di imposte e contributi
Cosa: Versamento dell'IVA dovuta dalle pubbliche amministrazioni non soggetti passivi IVA a seguito di "scissione dei pagamenti" ai sensi dell'articolo 17-ter del decreto del Presidente della Repubblica 26 ottobre 1972, n. 633
Modalità: Modello F24 EP con modalità telematiche
Codice tributo: 620E - IVA dovuta dalle PP.AA.- Scissione dei pagamenti - art. 17-ter del DPR n. 633/1972

39) Enti pubblici con vincolo di tesoreria unica: versamento rata saldo IVA 2023

Chi: Enti ed organismi pubblici nonché le Amministrazioni centrali dello Stato individuate dal D.M. 5 ottobre 2007 e dal D.M. 22 ottobre 2008 tenuti al versamento unitario di imposte e contributi
Cosa: Versamento della 4 rata del saldo IVA relativa all'anno d'imposta 2023 risultante dalla dichiarazione IVA annuale, con la maggiorazione dello 0,99% a titolo di interessi
Modalità: Modello F24 EP con modalità telematiche
Codice tributo: 142E - Interessi pagamento dilazionato importi rateizzabili tributi erariali 619E - Versamento Iva sulla base della dichiarazione annuale

40) Soggetti che hanno affidato a terzi la contabilità Liquidazione e versamento dell'Iva relativa al mese precedente tenuto conto dell'Iva esigibile nel secondo mese precedente.

Chi: Contribuenti Iva mensili che hanno affidato a terzi la tenuta della contabilità optando per il regime previsto dall'art. 1, comma 3, del D.P.R. n. 100/1998
Cosa: Liquidazione e versamento dell'Iva relativa al mese precedente tenuto conto dell'Iva esigibile nel secondo mese precedente.
Modalità: Modello F24 con modalità telematiche, direttamente (utilizzando i servizi "F24 web" o "F24 online" dell'Agenzia delle Entrate, attraverso i canali telematici Fisconline o Entratel oppure ricorrendo, tranne nel caso di modello F24 a saldo zero, ai servizi di internet banking messi a disposizione da banche, Poste Italiane e Agenti della riscossione convenzionati con l'Agenzia delle Entrate) oppure tramite intermediario abilitato
Codice tributo: 6005 - Versamento Iva mensile maggio

41) Split payment: versamento dell'IVA derivante da scissione dei pagamenti

Chi: Pubbliche amministrazioni, autorizzate a detenere un conto corrente presso una banca convenzionata con l'Agenzia delle entrate ovvero presso Poste italiane nonché società indicate nell'art. 17-ter, comma 1-bis, del D.P.R. n. 633 del 1972
Cosa: Versamento dell'IVA dovuta dalle pubbliche amministrazioni non soggetti passivi IVA a seguito di "scissione dei pagamenti" ai sensi dell'articolo 17-ter del decreto del Presidente della Repubblica 26 ottobre 1972, n. 633
Modalità: Modello F24 con modalità telematiche, direttamente (utilizzando i servizi "F24 web" o "F24 online" dell'Agenzia delle Entrate, attraverso i canali telematici Fisconline o Entratel oppure ricorrendo, tranne nel caso di modello F24 a saldo zero, ai servizi di internet banking messi a disposizione da banche, Poste Italiane e Agenti della riscossione convenzionati con l'Agenzia delle Entrate) oppure tramite intermediario abilitato

42) Split payment: versamento dell'IVA derivante da scissione dei pagamenti

Chi: Pubbliche amministrazioni e società che effettuano acquisti di beni e servizi nell'esercizio di attività commerciali, in relazione alle quali sono identificate agli effetti dell'imposta sul valore aggiunto di cui all'art. 5, comma 01, del D.M. 23 gennaio 2015
Cosa: Versamento dell'imposta dovuta in applicazione del meccanismo della "scissione dei pagamenti" di cui all'articolo 17-ter del decreto del Presidente della Repubblica 26 ottobre 1972, n. 633 e all'art. 5, comma 01, del D.M. 23 gennaio 2015
Modalità: Modello F24 EP con modalità telematiche
Codice tributo: 621E - IVA dovuta dalle PP.AA. E SOCIETA' identificate ai fini IVA - scissione dei pagamenti per acquisti nell'esercizio di attività commerciali - art. 5, comma 01, D.M. 23 gennaio 2015

43) Split payment: versamento dell'IVA derivante da scissione dei pagamenti

Chi: Pubbliche amministrazioni e società che effettuano acquisti di beni e servizi nell'esercizio di attività commerciali, in relazione alle quali sono identificate agli effetti dell'imposta sul valore aggiunto di cui all'art. 5, comma 01, del D.M. 23 gennaio 2015
Cosa: Versamento dell'imposta dovuta in applicazione del meccanismo della "scissione dei pagamenti" di cui all'articolo 17-ter del decreto del Presidente della Repubblica 26 ottobre 1972, n. 633 e all'art. 5, comma 01, del D.M. 23 gennaio 2015
Modalità: Modello F24 con modalità telematiche, direttamente (utilizzando i servizi "F24 web" o "F24 online" dell'Agenzia delle Entrate, attraverso i canali telematici Fisconline o Entratel oppure ricorrendo, tranne nel caso di modello F24 a saldo zero, ai servizi di internet banking messi a disposizione da banche, Poste Italiane e Agenti della riscossione convenzionati con l'Agenzia delle Entrate) oppure tramite intermediario abilitato
Codice tributo: 6041 - IVA dovuta dalle PP.AA. E SOCIETA' identificate ai fini IVA - scissione dei pagamenti per acquisti nell'esercizio di attività commerciali - art. 5, comma 01, D.M. 23 gennaio 2015

44) Versamento rata del saldo Iva dovuta in base alla dichiarazione annuale

Chi: Contribuenti IVA che hanno scelto il pagamento rateale del saldo dell'imposta dovuta per il 2023
Cosa: Versamento 4 rata del saldo IVA relativo all'anno d'imposta 2023 risultante dalla dichiarazione annuale, aumentando dello 0,33% mensile - dovuto a titolo di interessi - l'importo di ogni rata successiva alla prima (per la presente rata, 0,99%)
Modalità: Modello F24 con modalità telematiche, direttamente (utilizzando i servizi "F24 web" o "F24 online" dell'Agenzia delle Entrate, attraverso i canali telematici Fisconline o Entratel oppure ricorrendo, tranne nel caso di modello F24 a saldo zero, ai servizi di internet banking messi a disposizione da banche, Poste Italiane e Agenti della riscossione convenzionati con l'Agenzia delle Entrate) oppure tramite intermediario abilitato
Codice tributo: 1668 - Interessi pagamento dilazionato imposte erariali 6099 - Versamento Iva sulla base della dichiarazione annuale

45) Versamento dell'imposta sostitutiva dell'Irpef e delle addizionali regionali e comunali sulle somme erogate ai dipendenti, nel mese precedente, in relazione a incrementi di produttività redditività qualità efficienza ed innovazione

Chi: Sostituti d'imposta
Cosa: Versamento dell'imposta sostitutiva dell'Irpef e delle addizionali regionali e comunali sulle somme erogate ai dipendenti, nel mese precedente, in relazione a incrementi di produttività redditività qualità efficienza ed innovazione
Modalità: Modello F24 con modalità telematiche, direttamente (utilizzando i servizi "F24 web" o "F24 online" dell'Agenzia delle Entrate, attraverso i canali telematici Fisconline o Entratel oppure ricorrendo, tranne nel caso di modello F24 a saldo zero, ai servizi di internet banking messi a disposizione da banche, Poste Italiane e Agenti della riscossione convenzionati con l'Agenzia delle Entrate) oppure tramite intermediario abilitato
Codice tributo: 1053 - Imposta sostitutiva dell'Irpef e delle addizionali regionali e comunali sui compensi accessori del reddito da lavoro dipendente 1305 - Imposta sostitutiva dell'Irpef e delle addizionali regionali e comunali sui compensi accessori del reddito da lavoro dipendente, versata in Sicilia, Sardegna e Valle d'Aosta e maturata fuori delle predette regioni 1604 - Imposta sostitutiva dell'Irpef e delle addizionali regionali e comunali sui compensi accessori del reddito da lavoro dipendente, maturati in Sicilia e versata fuori regione 1904 - Imposta sostitutiva dell'Irpef e delle addizionali regionali e comunali sui compensi accessori del reddito da lavoro dipendente, maturati in Sardegna e versata fuori regione 1905 - Imposta sostitutiva dell'Irpef e delle addizionali regionali e comunali sui compensi accessori del reddito da lavoro dipendente, maturati in Valle d'Aosta e versata fuori regione

20 Giu 2024 (1)

1) Comunicazione all'Agenzia delle Entrate dei dati di dettaglio relativi al canone TV addebitato, accreditato, riscosso e riversato nel mese precedente

Chi: Imprese elettriche
Cosa: Comunicazione all'Agenzia delle Entrate dei dati di dettaglio relativi al canone TV addebitato, accreditato, riscosso e riversato nel mese precedente (Articolo 5, comma 2, del Decreto del Ministro dello Sviluppo Economico, di concerto con il Ministro dell'Economia e delle Finanze, 13 maggio 2016, n. 94)
Modalità: Esclusivamente in via telematica mediante il servizio telematico Entratel o Fisconline, utilizzando il prodotti software di controllo e di predisposizione dei file resi disponibili gratuitamente dall'Agenzia delle Entrate, direttamente o tramite intermediari abilitati

Contatti

Le rassegne e il calendario fiscale sono un prodotto Metaping - Servizi per Commercialisti, Avvocati e Ordini Professionali